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L’angolo del tifoso: Il tifoso analizza lo stadio San Paolo

Questa settimana al centro dell’angolo del tifoso troviamo lo Stadio San Paolo, croce e delizia napoletana.

E’ considerato il biglietto da visita del Napoli, ma anche la casa del tifoso.

Solitamente come ogni casa, dovrebbe essere accogliente, funzionale, sicura e anche  “colorata”. Lo stadio San Paolo è esattamente il contrario, con servizi igienici fatiscenti, la struttura di calpesto sporca e lercia come i rossi (?) sedili.

Un impianto audio da “scantinato da primo rock progressive anni 60” e sprovvisto di Maxischermo; per non menzionare un orologio che non va oltre il 90esimo  minuto e la sicurezza (quella interna) latente come le vie di fuga, comprese le scale, continuamente occupate.

Solo il fascino, la storia , le emozioni, legati al San Paolo, hanno un valore; né l’usura del tempo , né l’incuria, né l’inefficienza posso lenire il suo valore. 

Il nuovo restyling dovrebbe prevedere sedili multicolori nell’anello inferiore e azzurri in quello superiore. Il paradosso sta nel fatto che è come se a casa mia una parte delle camere, i colori, sono scelti dal condominio e le restanti dalla mia famiglia.

In giro per il mondo, gli stadi portano i colori della “grande” squadra che vi gioca.  Probabilmente, chi ha “pensato” ad una tale soluzione, per le TV, non crede di avere una grande squadra.

Forse non sente il senso di appartenenza a questa città, ne alla sua storia. Non ha ricordi, non avverte il profumo del passato di questi colori.

E’ solo un Business! L’immagine prima di tutto! E allora ho il timore che ci saranno i sediolini multicolori nuovi, ma la struttura di calpesto resterà fatiscente sapete perché? non si vede in TV.

Ci saranno nuovi bagni solo in alcuni settori (tribuna vip?) dove ci sono le TV. Per i restanti cessi solo una toccata e fuga. La sicurezza lasciata al caso o al “buon senso”.

Continueremo, singolarmente, a cronometrare il recupero e a percepire le distorsioni audio del progressive. Ah! Sembra che ci sarà anche un Maxischermo; per gentile concessione di qualcuno fino a che non lo faranno arrabbiare; in quel caso lo porterà via, come accadeva con il super santos da bambini! 

A questo punto ci viene da pensare, perché non proviamo a fare di casa nostra una “bella casa”? Cerchiamo di mettere da parte le televisioni, i colori o altro che possono far bene alle emittenti. 

I soldi non fanno la felicità si dice, di sicuro ti aiutano ad raggiungerla. Purtroppo un presidente di una squadra di calcio (qualunque essa sia, compreso De Laurentiis) non può non stare a delle regole ben precise. Il calcio moderno è legato agli introiti, anche quelli televisivi. 

Il male principale del calcio (della Terra) è il Dio denaro che che orienta scelte e cambia decisioni. 

Infine mi vien da dire che l’amministrazione dovrebbe aprirsi a De Laurentiis, come quest’ultimo deve dialogare con l’amministrazione per il bene del Napoli, dei napoletani e della società. Che i sedili siano bianchi, rossi, gialli, verdi o neri l’importante sarebbe adeguare lo stadio ad una CASA che possa essere accogliente per i tifosi, le famiglie, i bambini.

FORZA NAPOLI 

 

A cura del TIFOSO Gennaro Silvini 

Anche questa settimana abbiamo voluto dare la “penna” di casanapoli.net ad un tifoso che ha scritto le sue sensazioni sullo stadio San Paolo. Al centro del nostro progetto c’è il Napoli ed i suoi tifosi, lo stiamo dimostrando settimana dopo settimana. Noi di casanapoli.net facemmo una promessa che nella nostra giovane storia stiamo mantenendo.  

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