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40 punti di distacco tra il Napoli e le squadre che in estate venivano date superiori agli azzurri!

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Chiariello: Qualcuno ha sott’occhio la classifica di Seria A? Il Napoli ha sull’Inter 10 punti, 14 sul Milan e 16 sulla Roma. Insomma, 40 punti tra il Napoli e le squadre che durante l’estate venivano date superiori agli azzurri

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, in onda su Radio CRC,sono intervenuti vari opinionisti e giornalisti per parlare del Napoli.

Questi i loro interventi riportatati da casanapoli.net:

Daniele Croce: “Per l’Empoli non sarà una partita facile ma giocherà come contro la Juve. Mi dispiace per Sarri e auspico un ritorno in Italia”
Daniele Croce, ex Empoli: “L’Empoli non ha un finale di stagione semplice. Si ritrovano nella zona calda e sarà una partita difficile con il Napoli. Come accaduto con la Juventus, l’Empoli non la darà vinta sin dall’inizio.

Zielinsky è un talento a tutto campo e non avevo nessun dubbio che potesse diventare un giocatore di altissima qualità. A Londra, c’è qualcosa che non sta funzionando. Forse, Sarri non è riuscito a creare un’alchimia con squadra, ambiente e stampa.

Non riescono a seguirlo perchè sono due mentalità differenti. Penso sia probabile un ritorno in Italia. Sarri lo devi seguire in tutto ciò che vuole; i primi tre mesi il Napoli aveva ancora la sua firma ma ora, Ancelotti ha aggiunto qualcosa in più”. 

Ciccio Marolda: “Mi dispiace per Sarri ma il suo integralismo non funziona. Ancelotti era già napoletano ma non lo sapeva…”
Ciccio Marolda, Corriere dello Sport: “Ciò che non mi piaceva, con Sarri, era la teoria della condivisione in cui non si accettava chi riusciva a vedere le cose che non andavano. Sarri ha regalato un gioco divertente e molto bello ma nel calcio moderno non puoi giocare con un unico disegno e con 11 giocatori. L’integralismo di Sarri non ha portato a nulla di buono.

L’arrivo di Ancelotti che è stato in Ignhilterra e non sapeva di essere anche napoletano ma si è subito integrato bene. La sua capacità di rotazione degli uomini è straordinaria e rende difficile fare delle previsioni sulla formazione, ogni volta.

Il Napoli non sta staccando la testa e l’ha dimostrato già con la Roma. Mi aspetto, questa sera, un Napoli con la stessa mentalità avuta contro la Roma. Mi auguro di vedere giocare Verdi perchè bisogna capire fino in fondo che risorsa è; è un giocatore ottimo quando è in condizione ma soprattutto se libero di mente”. 

Stefano Borghi: “L’Arsenal contro il Napoli non è da sottovalutare perchè non giocherà come se fosse in Premier. Valverde merita l’osservazione del Napoli” 
Stefano Borghi, DAZN: “La competitività che hanno La Liga e Premier League è lontana anni luce da tutti gli altri campionati. Se c’è una cosa evidente nel rapporto calcio inglese e calcio internazionale dipende da come le squadre inglesi si affrontano nel loro campionato e da come le inglesi affrontano le partite internazionali. L’Arsenal contro il Napoli non sarà quello della Premier League.

Inoltre, c’è molta differenza nel fondo delle due classifiche. Valverde mi è sempre piaciuto, l’ho osservato molto e l’anno scorso credevo potesse fiorire e invece, no. Ha appena 20 anni ed è cresciuto in quest’anno con molta massa fisica. Ha avuto momenti importanti nel Real Madrid in partite di livello tant’è che ha giocato nel clàsico. Per avere 20 anni, merita di essere osservato e il campionato italiano potrebbe essere ottimale per la sua crescita. Si ambienterebbe bene e in fretta”.  

Antonio Gallo: “Essere premiato da Xabi Alonso è stato emozionante. Ai ragazzi insegnamo l’educazione per contrastare il razzismo”
Antonio Gallo, Dir. Tecnico Sant’Aniello Gragnano: “La premiazione con Xabi Alonso è stata una sorpresa e ne sono contento perchè mi hanno riconosciuto  come una persona seria.

Gli organizzatori del Torneo delle sirene hanno raggiunto un livello molto alto e credo che arriveranno ancora più in alto. Il razzismo sta diventando una piaga nazionale enorme e dobbiamo contrastarlo con l’educazione.

Ai miei ragazzi dico sempre che senza l’educazione non andranno da nessuna parte. A Gragnano, il calcio è uno sport di gruppo e devono crescere in quest’ottica. Si raccolgono ragazzi provenienti da diverse estrazioni sociali e giocano insieme. Poi, chi calcisticamente può andare avanti va ma senza l’educazione non si va avanti”.

Giovanni Capuano: “Mertens e Callejon sono importanti e il rinnovo arriverà solo se voluto da Ancelotti. Mi aspetto un mercato in grande stile in tutti i settori”
Giovanni Capuano, Radio24: “A me hanno colpito le parole di Bonucci. Il suo ragionamento verso un compagno più giovane potrebbe essere condivisibile ma quanto accaduto ieri sera è un atto di razzismo che non va giustificato.

La FIGC ha dotato tutti i club di alcuni strumenti per tener fuori dagli stadi chi si comporta con razzismo nello stadio ma anche fuori con le parole sui social, individuandoli e allontanandoli. Mertens e Callejon sono importanti ma credo che il Napoli di Ancelotti dell’anno prossimo dovrà essere costruito per soddisfare il suo gioco. Se entrambi sono voluti dall’allenatore andrà bene mentre se il loro rinnovo arriva per non fare interventi importanti, non faranno bene al Napoli. Mi aspetto un grande mercato dal Napoli con giocatori precisi e formati per esprimere al meglio l’idea di Ancelotti. Non escludo acquisti in tutti i settori”. 

Nicola Pozzi: “L’Empoli vive un momento difficile ma non deve mollare. Milik e Caputo stanno dimostrando di essere degli ottimi giocatori”
Nicola Pozzi, ex Napoli ed Empoli: “Quando arrivò la chiamata del Napoli, insieme al mio procuratore, non ci pensai molto per decidere positivamente perchè era una piazza fondamentale importante per la mia carriera.

Il Napoli si stava ristrutturando in tutti i settori e all’epoca non c’erano nemmeno le strutture per curarmi. Spiace per come andò ma ho un ottimo ricordo. L’Empoli sta vivendo un momento particolare. Sono molto legato all’Empoli perchè a 19 anni mi ha buttato nella mischia della Serie A dandomi fiducia e l’opportunità di togliermi alcune sodisfazioni.

Spiace vedere l’Empoli in questa situazione anche perchè gioca bene. Spero che possa salvarsi in queste ultime nove partite. Sarà complicato stasera perchè se il Napoli gioca come sa, non ci sarà gara. Milik, con due infortuni gravi, è riuscito a tornare a questo livello e senza di essi staremmo parlando di un giocatore su un’altra dimensione.

Caputo è un giocatore che si presenta in Serie A e fa goal; la maturazione e l’occasione giusta sono arrivate tardi ma può fare bene anche nei prossimi anni. Confermarsi in Serie A vuol dire che sei diventato un ottimo giocatore. Penso che lui ce la farà perchè fa tanto movimento e vede la porta, essendo un ragazzo serio e con la mentalità da professionista”. 

Umberto Chiariello: “40 punti di distacco, altro che fallimento”
Eitoradio di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC: “Qualcuno ha sott’occhio la classifica di Seria A? Il Napoli ha sull’Inter 10 punti, 14 sul Milan e 16 sulla Roma. Insomma, 40 punti tra il Napoli e le squadre che durante l’estate venivano date superiori agli azzurri.

Qualcuno è pronto a fare ammenda? 
Vogliamo dire che questa stagione non potrà mai essere considerata fallimentare? Anche senza la vittoria dell’Europa League”. 

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