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L’altra campana / Giovanni Porcella (Primocanale): «La partita del San Paolo arriva nel momento meno propizio per il Genoa»

rubrica L'altra campana

Il giornalista esperto di Genoa: «Le sconfitte con Udinese ed Inter hanno incrinato parecchie sicurezze»

Il Napoli, reduce dall’inattesa sconfitta di Empoli (e con un pensiero alla gara d’andata dei quarti di finale di Europa League con l’Arsenal), domenica ospiterà il Genoa, clamorosamente incappato in due pesanti K.O. (0-2 ad Udine, 0-4 a Marassi con l’Inter) che hanno “incrinato” le sicurezze sorte dopo la bella vittoria sulla Juventus, assottigliando a soli 6 punti il margine dei rosso-blu sulla “zona calda”.

Ma che Genoa sarà quello che si recherà al San Paolo? CasaNapoli.net ha intervistato in esclusiva Giovanni Porcella, giornalista dell’emittente televisiva ligure “Primocanale”, nonché esperto di tutto ciò che riguarda i rosso-blu. Noto per la sua perizia e la sua professionalità, nonché per la sua conoscenza della “galassia” genoana, Porcella cura anche il blog (ovviamente dedicato al Genoa) “Grif House”

Signor Porcella, il Genoa si reca al San Paolo dopo le due sconfitte con Udinese ed Inter: la bella vittoria con la Juventus sembra ormai lontana.

«Purtroppo quelle due sconfitte hanno incrinato parecchie sicurezze: ora il margine sulla zona retrocessione è di 6 punti, ma non bisogna star troppo tranquilli. Anche perché, dopo la gara del San Paolo, il Genoa sarà atteso dal derby, dalla gara interna col Torino e dalla trasferta di Ferrara con la SPAL, per un mese d’aprile davvero difficile».

La gara col Napoli arriva nel momento meno propizio?

«Senza dubbio. Il clima è pesante, anche per le brutte prestazioni offerte in queste ultime due partite. Non voglio dire che per il Genoa sarà una missione impossibile uscire indenne dal San Paolo, ma di certo sarà difficile, anche per le assenze degli squalificati Romero e Zukanovic. Sarà, invece, nuovamente disponibile Criscito».

Il Genoa rischia davvero di venir risucchiato nella zona difficile?

«Il calendario di sicuro non aiuta. Ma, oltre a questo, va detto che i rosso-blu stanno soffrendo, mentre le altre compagini hanno cominciato a far punti. Certamente la vittoria dell’Empoli sul Napoli ha scombussolato un po’ tutto, quindi è molto difficile fare i “conti salvezza”: se fino a qualche giornata or sono si poteva ipotizzare una quota salvezza a 37 punti, ora è molto probabile che non saranno sufficienti: bisognerà vedere come termineranno gli scontri diretti in programma da qui in poi».

Napoli-Genoa fa tornare alla mente quella gara del 2006-2007 a Genova, quando le due compagini festeggiarono insieme la promozione in Serie A, grazie anche alla Triestina.

«Verissimo. In caso di pareggio sia a Genova sia in Piacenza-Triestina, Genoa e Napoli sarebbero state promosse direttamente, senza passare per i play-off: ricordo bene la rete dei giuliani, siglata da Allegretti, per l’1-1 che valse la salvezza degli alabardati e il passaggio in massima Serie sia per i rosso-blu sia per i partenopei. Le due tifoserie festeggiarono insieme, in amicizia». 

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