Abete: ”Le tesi di De Laurentiis sono difficili da realizzare”
Abete: De Laurentiis e l’abolizione delle competizioni? Una tesi che porta avanti da tempo, la situazione è in movimento. Sta di fatto che alcuni grandi club naturalmente cercano di valorizzare la dimensione dei ricavi crescenti, stimolando quindi un dibattito. Trovare una formula alternativa però non è facile
A Radio Marte, nella trasmissione “Si gonfia la rete”, è intervenuto Giancarlo Abete, ex vice presidente Uefa per parlare delle proposte formulate da De Laurentiis, presidente del Napoli e sul fatto che l’Italia non perderà un posto in Europa.
Queste le sue parole:
“In Italia ci sono problemi strutturali. Non c’è una possibilità normativa europea per sollecitare i campionati nazionali a passare da 20 a 18 squadre, ma pure se accadesse la situazione non si modificherebbe in maniera radicale perchè le nazionali possono disporre dei giocatori solo nelle date prefissate, i club invece potrebbero ritagliarsi più spazi a livello internazionale.
Non vi è rischio che l’Italia perda un posto in Europa perchè si è deciso di garantire 4 posizioni all’Inghilterra, alla Spagna, alla Germania e all’Italia e questo serve per avere 16 squadre certe che garantiscono la torta maggiore dei diritti televisivi in Europa, insieme alla Francia. Il nostro distacco dalla Francia però, è ancora troppo netto.
De Laurentiis e l’abolizione delle competizioni? Una tesi che porta avanti da tempo, la situazione è in movimento. Sta di fatto che alcuni grandi club naturalmente cercano di valorizzare la dimensione dei ricavi crescenti, stimolando quindi un dibattito. Trovare una formula alternativa però non è facile”.
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