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KRC Genk: chi è il prossimo avversario del Napoli?

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KRC Genk: scopriamo l’avversario del Napoli

Il Napoli scenderà in campo il 2 ottobre 2019 alle ore 18.55 contro il KRC Genk nella seconda giornata del gruppo E di Champions League. Trasferta insidiosa contro gli attuali campioni del Belgio. Scopriamo insieme chi è il Genk e la sua storia.

Storia del KRC Genk

Il Genk (nome esteso Koninklijke Racing Club Genk) ha una storia molto recente, sebbene le sue radici si fondino agli inizi del 1900. Nasce infatti nel 1988 dalla fusione di due club rivali della città di Genk, il Waterschei Thor e il K.F.C. Winterslag. Le due squadre avevano trascorsi simili con continue promozioni nella massima serie e retrocessioni, intervallate anche da sparute apparizioni in competizioni europee.

L’estate del 1988 segnò l’unione delle due compagini per formare l’attuale KRC Genk che, dopo aver alternato nei primi anni campionati in massima serie ed in seconda divisione, gioca in pianta stabile dal 1996 nella Pro League belga.

Stadio: la Luminus Arena

La squadra disputa le partite alla Luminus Arena, costruita dopo pochi anni dalla fondazione del club, nel 1999. Ospita poco meno di 25000 spettatori (per l’esattezza 24956 posti, di cui 4200 in piedi) e registra il sold out in quasi tutti i match. La tifoseria del Genk è infatti una delle più calorose ed appassionate di tutto il Belgio. Come scrive il sito Archistadia i vari progetti di rimodernamento porteranno la struttura a diventare ad emissioni zero di CO2 entro il 2020.

Luminus Arena di Genk

Titoli vinti

Data la presenza di squadre più blasonate come Anderlecht, Club Brugge, e Standard Liegi il Genk non parte mai favorito nella Pro League belga. Nonostante partecipi ad un campionato difficile e molto competitivo la società è riuscita ad imporsi più volte, vincendo non pochi trofei dalla sua nascita. L’anno scorso ha infatti vinto il campionato, il suo quarto della storia.

Da quando è in Pro League il Palmarès conta: 4 Campionati belgi, 4 Coppe nazionali e 2 Supercoppe di Belgio.

Negli ultimi anni raggiunge spesso la qualificazione alle competizioni europee Europa League e Champions League.

Rosa ed allenatore

Il Mister è Felice Mazzù (belga di origini italiane), alla prima stagione sulla panchina dei bianco-blu dopo l’esperienza pluriennale allo Charleroi.

La rosa è un mix di giocatori di esperienza e giovani promesse, con un’età media di 23,3 anni. Il capitano è il difensore centrale Sebastian Dewaest. La stella in attacco è il giocatore della Tanzania Mbwana Samatta, mentre uno dei giovani più interessanti è Ianis Hagi, figlio del grande ex calciatore Gheorghe (per la rosa completa clicca QUI).

 Mbwana Samatta

Attualmente la squadra occupa il 6° posto della Jupiler Pro League belga. Ha perso la prima sfida di Champions 6-2 in casa del Salisburgo.

Fabbrica di talenti per l’Italia

Può definirsi una vera e propria fabbrica di talenti il KRC Genk, poichè negli ultimi anni ha contribuito a far emergere calciatori che venivano notati da società importanti di Serie A. I casi più emblematici sono Koulibaly e Milinkovic-Savic, oggi due fuoriclasse indiscussi del nostro campionato. Senza dimenticare Castagne e Malinovskiy dell’Atalanta e Colley della Sampdoria.

Mai si erano incrociate Genk e Napoli fino a qui. Sarà una sfida inedita quella della Luminus Arena, che si replicherà al San Paolo il prossimo 10 dicembre.

 

 

 

 

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