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Casa Serie A, Lo Monaco: “ADL esplosivo? Io ho lavorato con Zamparini e Preziosi… Ho rinunciato a tanti soldi perchè non vedevamo le cose alla stessa maniera”

Lo Monaco a Radio Crc

Casa Serie A, Lo Monaco: “ADL esplosivo? Io ho lavorato con Zamparini e Preziosi… Ho rinunciato a tanti soldi perchè non vedevamo le cose alla stessa maniera”

Casa Serie A, Lo Monaco: “ADL esplosivo? Io ho lavorato con Zamparini e Preziosi… Ho rinunciato a tanti soldi perchè non vedevamo le cose alla stessa maniera”

Ieri Casa Serie A ha analizzato come di consueto il momento del Napoli. Alla trasmissione ha partecipato, tra gli altri, il direttore Pietro Lo Monaco.

Sollecitato da Francesco Oliviero in merito al possibile approdo al Napoli, facendo riferimento alle analogie caratteriali tra presidenti dal carattere esplosivo come Maurizio Zamparini e Aurelio De Laurentiis, il direttore ha risposto:

Ma con Zamparini dopo tre mesi sono andato via”. La risposta ha generato risate in studio.

Poi Lo Monaco ha proseguito. “Quell’anno non mi sono fatto mancare nulla. Sono poi andato al Genoa, con il presidente Preziosi. Dopo poco più di un mese mi sono dimesso a causa della diversità di vedute. Idem con Zamparini. Le cose che ho visto si possono a malapena descrivere. Però sono personaggi che nel calcio ci sono stati, hanno recitato un loro ruolo. Una parte preponderante del loro modo di essere era la volontà di essere protagonisti, non avendo tuttavia le adeguate conoscenze da un punto di vista tecnico.

Sabatini, collega nonché amico, mi definì ‘l’ultimo dei Mohicani’. Non vi dico la cifra alla quale ho rinunciato perché vi si drizzerebbero i capelli in testa. Quando sono andato via ho rinunciato a due contratti di tre anni ciascuno da cifre importanti, senza chiedere un euro”.

A seguire il passaggio su De Laurentiis: “Il personaggio è questo, un po’ fuori dalle righe. Gli piace fare del sensazionalismo. Vi racconto quest’aneddoto con lui. Eravamo al Consiglio di Lega. ADL, alle prime armi, mi si avvicina e mi dice ‘Pietro me lo dai il tuo Ledesma? Volevo un giocatore davanti alla difesa’.

Il mio giocatore era Pablo Ledesma, non il regista della Lazio, al quale si riferiva Aurelio.

Questo lo dico non per denigrare il patron del Napoli, ma per far capire da dov’è partito. Ad oggi De Laurentiis ha fatto cose importantissime. Il Napoli è sempre nei piani alti della classifica con la sua politica. Ma il miglior Napoli della sua gestione non è questo. E’ stato quello di Sarri”.

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