fbpx

Il discorso di Conte alla Camera: “La crisi è senza fondamento. Se si vuole fare un nuovo governo noi ci siamo”

GdS - il calcio

Il Premier Giuseppe Conte ha tenuto oggi un discorso alla Camera dei deputati sulla crisi di governo, proponendo alcune soluzioni

Il Premier Giuseppe Conte ha tenuto oggi un discorso alla Camera dei deputati sulla crisi di governo, proponendo alcune soluzioni

“Pongo la questione di fiducia sull’approvazione della risoluzione di maggioranza” di Pd, M5S e Leu.” Così esordisce il Premier.

“Abbiamo mostrato grande responsabilità”, rivendica Conte in Aula parlando di “crisi senza fondamento”. Poi il Presidente del Consiglio attacca Italia Viva per le “continue pretese e rilanci”.  Per Conte “adesso si volta pagina, perché è venuta meno la fiducia. Se si vuole fare un nuovo Governo, noi ci siamo!”

Le critiche per non aver menzionato il sud nell’agenda di governo:

“Qualcuno ha detto che non ho citato il Sud. Ma è in cima alle priorità dell’agenda di governo, c’è un divario troppo grande. Dobbiamo far correre il Sud, solo così correrà anche il Nord e tutta l’Italia. Abbiamo approvato la fiscalità di vantaggio per cinque anni. La strategia l’abbiamo già dipanata, nel Piano Sud. Se guardiamo anche al Recovery plan stiamo concentrando lì per il Sud il 50% delle risorse, se consideriamo tutti i progetti che si dispiegano in modo trasversale”, lo ha detto Conte nel suo discorso di replica in Aula.

Sui ristori:

Ho parlato di ristori proporzionali a perdite subite, non significa che hanno compensato appieno. Sappiamo che servirebbero risorse ben più cospicue, continueremo a lavorare per fare di più ma l’agenzia delle entrate ha erogato più di 3 milioni di bonifici dal decreto bilancio. Adesso ci aspetta un nuovo compito, il governo predisporrà i nuovi aiuti ma poi sarà il Parlameto come già avete fatto a migliorare i ristori e il vostro contributo sarà prezioso”, ha spiegato.

Sull’elezione di Biden:

“Guardiamo con grande speranza alla presidenza Biden. Ho avuto con lui una lunga e calorosa telefonata. L’agenda della nuova amministrazione americana è la nostra agenda. Condividiamo l’approccio del multilateralismo” del presidente Biden, ha spiegato. “Dopo i fatti terribili del 6 gennaio abbiamo avuto una conferma che la democrazia va difesa con i fatti e non le parole, non ci possiamo permettere di alimentare la tensione”. Ha chiarito. Il premier ha sottolineato questo passaggio in risposta anche agli attacchi ricevuti nei giorni scorsi da Italia viva, secondo cui sarebbe stato troppo morbido con il presidente uscente Trump.

L‘appello che ho rivolto è molto nitido. C’è un progetto politico molto articolato, mira a completare tante riforme che abbiamo messo già in cantiere: transizione verde, transizione digitale, lotta alle diseguaglianze, anche quelle create dalla pandemia, di genere, generazioni, territoriali. Non bisogna avere timori quando si ragiona con prospettive certe. Chi si riconosce in questo progetto può dare un contributo di idee”. Conte richiama ancora la tradizione socialista, liberale, popolare ed europeista. “Un appello trasparente che propongo qui in Parlamento”.

“Guardiamo con grande speranza alla presidenza Biden, ho avuto con lui una lunga e calorosa telefonata e ci riaggiorneremo presto in vista del nostro G20“. Ha concluso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *