TMW- Palmeri: “Allegri in bilico tra Juve e Roma, giallorossi pronti a virare su Sarri. ADL ha in mente 2 nomi per la panchina”

Tancredi Palmeri radio marte

Il giornalista Tancredi Palmeri, nel suo editoriale per il portale “Tuttomercatoweb“, ha parlato del futuro degli allenatori in serie A

Il giornalista Tancredi Palmeri, nel suo editoriale per il portale “Tuttomercatoweb“, ha parlato del futuro degli allenatori in serie A.

Questo ĆØ quanto scrive Palmeri:

“Si sta assottigliando il collo di bottiglia della stagione degli allenatori. Quella futura, mica quella in corso, che avete capito. Pirlo ĆØ quasi giĆ  passato prossimo, e Gattuso senza il quasi.

Bella maniera di giocarsi Juventus-Napoli, sapendo che nessuno dei due ha la fiducia del proprio datore di lavoro. Eppure il Napoli proviene da 6 giornate senza sconfitte, dato che non metteva assieme dal primo anno di Ancelotti, mentre Pirlo no a lui sicuramente le cose non vanno per niente bene e sicuramente ha le sue responsabilitĆ  di vuoto tattico, ma che diamine non ĆØ che non lo sapessero prima che avrebbe avuto bisogno di tempo per sbagliare.

Ma tant’è, la Juve giunge le mani e prega di non ruzzolare fuori dalla Champions per due volte in una stagione, che sarebbe ben più clamoroso che farlo contro il Porto o contro il Lione, e nel frattempo si arma per il prossimo anno.
Andrea Agnelli vorrebbe Zidane, ma per ora feedback positivi non ce ne sono.

E allora sicuramente Max Allegri avrĆ  comprato un fantastico tv 120 pollici a Forte dei Marmi dove Torino-Juventus si vede benissimo, ma che Andrea Agnelli sia andato lĆ  a vedere la partita e che come ha detto Pirlo abbia avvisato però prima, beh ĆØ un’occasione che sa tanto di ā€œSai esco con la mia ex ma ci tenevo tu lo sapessi da me e non dagli altriā€.

Max Allegri ĆØ l’opzione principale per la Juve, anche se Agnelli deve risolvere l’astio accumulato internamente tra l’ex e il ticket Paratici-Nedved: al momento ci sono zero avvisaglie che cambi la dirigenza, ma ĆØ anche vero che sarebbe un bolo difficile da deglutire per Paratici, quello di dover tornare a lavorare con chi un minuto dopo essere eliminato dall’Ajax – e nonostante l’acquisto di Cristiano Ronaldo – era andato in tv a dire che fosse stato fatto il mercato sbagliato.

Allegri sa che tornerĆ  ad allenare a giugno, come ha detto Galeone, perchĆ© se non sarĆ  Juventus (dove il percorso ĆØ comunque ben avviato) allora sarĆ  sicuramente Roma. LƬ ĆØ tutto fatto, stile Conte con i giallorossi prima che l’Inter sferrasse l’attacco decisivo (e anche in quel caso ci fu un diktat Juve a incombere, ma con la situazione ribaltata: Paratici pontiere e Agnelli pasdaran).

La Roma aspetta. Ha già deciso di disfarsi di Fonseca (assurdo, è ancora in corsa per tanto) e sa che comunque avrà un altro grande allenatore. Perché se Allegri dirà di no, o se la società si scoccerà di aspettare, allora arriverà Sarri.

Con lui non ĆØ tutto fatto ma quasi, anche perchĆ© Sarri dĆ  alla Roma la prioritĆ , anche se la Fiorentina gli aprirebbe tutte le porte della cittĆ , mentre con De Laurentiis non c’è stato il passo ulteriore rispetto ai contatti.
Destino curioso che Sarri per potersi accasare debba aspettare la decisione di Allegri…

Rimane la casella Napoli: va via Gattuso (che potrebbe quindi accettare la Fiorentina) e De Laurentiis ha molte carte in mano, ma che si giocherĆ  a seconda del tipo di mano in cui entrerĆ .

Se dovesse entrare in Champions, il Napoli pensa soprattutto a Fonseca e Simone Inzaghi, con quest’ultimo che tiene ancora in stand-by la Lazio. Se invece fosse solo Europa minore, allora De Laurentiis ripartirebbe con un’altra scommessa alla Sarri, con la scelta finale che dovrebbe essere tra De Zerbi e Juric. E se arrivasse Simone Inzaghi, il duplex De Zerbi-Juric si creerebbe per la Lazio.”

Tempo di scelte anche per gli Europei:

“Le 12 cittĆ  ospitanti hanno inviato alla Uefa il loro assenso più o meno convinto per ospitare almeno il 25% degli spettatori agli Europei. Assenso senza troppe specifiche. Per ora la Uefa richiedeva solo quella conditio sine qua non, per il resto ci sarĆ  tempo.

Possiamo rivelarvi in esclusiva che Dublino rischia grosso, con l’appoggio governativo più debole nel garantire tutto il possibile per gli spettatori.

Londra spinge per avere altre gare. E potrebbe scippare proprio a Dublino quelle in dote, una sorta di scambio politico dopo l’aiuto di Downing Street all’Irlanda sul piano vaccini. Rischiavano anche Glasgow e soprattutto Bilbao. Ma dovrebbero essere rientrate.

Roma c’è – per ora: ĆØ arrivato l’ok del Governo. Come al solito tutto all’ultimo minuto. Ma il Cts deve ancora specificare come dove quando riuscire a fare entrare gli spettatori.

SarĆ  un bel circo, e forse ci sono toni troppi trionfalistici sulla sicurezza di avere gli Europei a Roma.
Diciamo che l’Italia ha fatto come quello che balza senza biglietto sul traghetto pronto a salpare. E quando glielo controllano e lo trovano sprovvisto, ormai la nave si ĆØ allontanata dalla banchina. Ed ĆØ troppo tardi per tornare indietro e farlo scendere…”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĆ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *