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Luciano Spalletti a Castelvolturno per “saggiare il terreno”. Coccolato dai De Laurentiis

Luciano Spalletti a Castelvolturno

Luciano Spalletti a Castelvolturno per “saggiare il terreno”. Coccolato dai De Laurentiis

Per due anni non ha allenato e per i prossimi due sarà il tecnico del Napoli.

Luciano Spalletti torna sulla panchina qui a Napoli

Finalmente Lucianone Spalletti torna sulla panchina a rimettersi in gioco e lo fa in una Napoli accaldata dal clima di un’estate non proprio rovente, ma surriscaldata dalle parole profferite dal presidente De Laurentiis in conferenza stampa ieri: “Ho 156 milioni di ingaggi, il Napoli non fattura tanto, devo riequilibrare i conti prima che la società fallisca, ma voglio la partecipazione alla Champions League 2022-23”.

L’augurio è che il presidente riesca a destreggiarsi dal paradosso alimentato dalle sue stesse dichiarazioni.

E’ arrivato questa mattina in treno a Afragola

Intanto Spalletti, che questa mattina è arrivato in treno ad Afragola, è stato poi prelevato in Shuttle Car, con a bordo lo stesso Aurelio De Laurentiis, e portato al Training Center di Castel Volturno dove ha incontrato il vice presidente Edoardo De Laurentiis e l’amministratore delegato del club, Andrea Chiavelli.

Il tecnico toscano ha visitato il centro che dispone di tre campi di calcio, una palestra ed una struttura sanitaria al l’avanguardia. Positivo è stato il giudizio del tecnico.

La rosa del Napoli è competitiva secondo Luciano

Disquisendo del progetto, Spalletti ha ribadito che la rosa è competitiva al massimo e può puntare al ritorno in Champions League, ma che sarebbe opportuno un esterno sinistro, Emerson Palmieri, per completare l’organigramma.

I contatti telefonici tra De Laurentiis e Spalletti sono stati finora continui, per cui sono note le volontà di entrambi circa la migliore organizzazione.

A Spalletti piace anche Gabriel Gudmundsson, giovane difensore del Groningen, che se acquistato potrebbe dare un grosso contributo al già delineato asse difensivo, ammesso che tale asse resti così come era.

Nel caso di partenze eccellenti da Napoli ecco i nuovi

Appare evidente che le parole del nuovo tecnico rappresentino per la società un monito a dover sostituire eventuali partenze eccellenti, quindi è importante che la dirigenza sappia saper individuare i nomi prescelti e comunicati da Spalletti.

A centrocampo per esempio dove necessita un metodista, se Fabian dovesse partire e Bakayoko già non c’è più, sarebbe il caso di sondare Berge e Thorsby i profili più seguiti, insieme a De Katelaere, trequartista del Bruges.

Luciano Spalletti a Castelvolturno

Anche Lorenzo Insigne potrebbe andare via da Napoli

Lucianone conosce tutto per fila e per segno delle idee del presidente, anche che Lorenzo Insigne possa partire se non si accontenterà dell’offerta che gli sarà sottoposta.

Nel frattempo Giuntoli ha bloccato Tomas Vaclik, 32 anni, portiere svincolato del Siviglia che dovrebbe fare da secondo a Meret, con la partenza di Ospina.

Giuseppe Santoro il Team Manager

Per lo staff, il team manager nuovo sarà Giuseppe Santoro, conosciuto qui a Napoli per aver iniziato la sua carriera proprio tra i partenopei.

Si deve a lui l’acquisto di Lorenzo Insigne, dall’Olimpia Sant’Arpino, pagato appena 1.500 euro.

Poi Santoro ha veleggiato al fianco di Walter Mazzarri all’Inter, al Watford e al Torino.