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La Covisoc indaga sulle plusvalenze sospette: Napoli e Juventus nel mirino

Riapertura degli stadi in Italia

La Covisoc indaga sulle plusvalenze sospette: Napoli e Juventus nel mirino

La Covisoc indaga sulle plusvalenze sospette: Napoli e Juventus nel mirino

Ancora plusvalenze sospette per rimettere a posto i bilanci. È quanto emerge dall’analisi degli ultimi due anni di calciomercato fatta dalla Covisoc, l’organismo di vigilanza sulle società di calcio, e recapitata a Figc e Procura Federale. Ma di cosa stiamo parlando? Come riportano “La Repubblica” e “Il Tempo“, di varie operazioni, di cui la maggior parte vedono protagonista la Juventus, per scambi con plusvalenze per un valore totale di circa 90 milioni di euro. Un vero e proprio trend – si legge – in cui la carenza di liquidità ha indotto i club ad indirizzarsi verso schemi negoziativi permutativi.
La Covisoc ha messo il mirino anche sui calciatori inseriti nella trattativa Osimhen che ora giocano nelle serie inferiori, in Italia. In questo caso il Napoli ha sborsato meno cash: tanto quanto il valore dato ai giocatori inseriti nell’affare (circa 20 milioni di euro).

I possibili risvolti

Come riportato dal sito di Sky Sport adesso il Procuratore federale Chiné con i suoi collaboratori indagherà e se lo riterrà opportuno istruirà un processo ai danni di società e/o tesserati. Non è la prima volta che l’uso della plusvalenza è ritenuto improprio. Mai finora, però, si è arrivati a una condanna pesante né a una soluzione del problema. Perché il vero nodo è: chi può decidere quanto vale un giocatore (visto che gli errori di valutazione, anche importanti, vengono fatti più spesso di quanto si creda)? Punire l’utilizzo di questo strumento è difficilissimo, per questo la Figc da alcuni mesi sta studiando una sorta di meccanismo di allarme che scatti quando i conti non tornano. Iniziare quindi l’eventuale indagine prima ed evitare che il problema si ingigantisca.