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Osimhen disponibile: “Di nuovo il bomber, il Napoli ritorna a sognare”

Osimhen disponibile: “Di nuovo il bomber, il Napoli ritorna a sognare”

Eloquente il pezzo del Corriere della Sera sul ritorno di Osimhen e degli altri, nella disponibilità della squadra azzurra, contro il Bologna di Mihajlović.

I ragazzi di Luciano Spalletti saranno impegnati in serata al Dall’Ara di Bologna contro i felsinei per la ventiduesima di campionato e potranno rosicchiare qualche punto all’Inter, ma anche all’Atalanta che insegue da molto vicino il Napoli.

Ieri sera a Bergamo gli orobici e l’Inter hanno pareggiato 0-0 una gara che ha prodotto un buon calcio, bello da vedersi, ma nessuna realizzazione. Il risultato, ovviamente, favorisce le velleità napoletane.

Il Napoli potenzialmente forte come prima

Sarebbe un buon viatico se il Napoli approfittasse di questa situazione. Gli azzurri hanno ricostituito il potenziale tecnico di prim’ordine, avendo la disponibilità di Osimhen e dei negativizzati al Covid.

Mancheranno Ospina e Insigne e coloro impegnati in coppa d’Africa: Koulibaly, Anguissa, Ounas.

Dunque una buona opportunità per Spalletti di ricomporre la migliore formazione per tentare di fare bottino pieno a Bologna, squadra anch’essa decimata da infortuni e contagiati da Covid.

Il Corsera su Osimhen

Ecco come il Corriere della Sera, nell’edizione odierna, sottolinea l’importanza del ritorno del centravanti nigeriano alla guida dell’attacco azzurro:

Osimhen il ritorno, il Napoli vede la luce. Victor Osimhen, 57 giorni dopo. Il centravanti del Napoli prima ancora di sedersi in panchina e ritagliarsi un po’ di minuti a gara in corso (stasera contro il Bologna) regala di sé un’immagine di forza e anche di legittima trepidazione. Eccolo, sui social: maschera al carbonio in viso, tuta da allenamento e due emoticon, una clessidra e un leone.

Scalda i motori il nigeriano, che ha rinunciato, e non a cuor leggero, alla coppa d’Africa pur di tornare prima possibile a disposizione della sua squadra. Tocca a Luciano Spalletti frenarne, ancora una volta, l’esuberanza. Osimhen è uno che soltanto a vederlo come va a pressare gli avversari, fa capire che non ha paura del contatto. Ha fatto con noi soltanto tre allenamenti, però. Non credo di rischiarlo dal primo minuto” ha spiegato il tecnico.