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Ripetiamo insieme: “L’abbondanza non è un problema, l’abbondanza non è un problema…”

SSC Napoli

Ritorna Osimhen e con lui l’abbondanza in attacco: ma questa non potrà mai essere un problema bensì una risorsa importantissima in una stagione lunghissima.

Ripetiamo insieme: “L’abbondanza non è un problema, l’abbondanza non è un problema…”

Contro l’Ajax, dopo poco più di un mese si è rivisto in campo un certo Victor Osimhen. Una quarantina di minuti in tutto, un gol mangiato in modo assurdo e una rete altrettanto assurda, quella del 4-2, pressando come un forsennato all’ 89esimo sul malcapitato Blind. Nel mezzo la palla del rigore del 3-1 “regalata” a Kvaratskhelia.

Ritorna il centravanti principe del Napoli dopo che a fine primo tempo di Napoli-Liverpool dello scorso 7 settembre era uscito dal campo zoppicando facendo trattenere il fiato ai 50mila presenti del “Maradona”. “E mo, comm se fa?”, il solito catastrofismo tra i tifosi.

Si è fatto come ha fatto Spalletti: l’alternanza Raspadori-Simeone ha regalato tanti gol e vittorie al Napoli che quasi nessuno sembrava accorgersi dell’assenza (pesante) del nigeriano. “E mo, comm se fa?”, stessa frase adesso per il ritorno dell’attaccante. Eh sì, ora il ritorno di Osimhen sembra quasi un problema…

L’altalena emotiva dei napoletani è ormai famosa in tutto il mondo. Vuoi vedere che Osimhen diventa un problema?

Osimhen-Raspadori-Simeone: ad avercene di questi problemi.

Il Milan, senza Ibrahimovic, sta giocando praticamente con una sola prima punta di ruolo, quel Giroud che di anni ne ha 36 (appena compiuti), per dirne una.

Qua invece ci si lamenta dell’abbondanza…Bah strani misteri della fede.

Spalletti, ieri in conferenza, ha fatto capire che il numero 9 azzurro, questa sera contro il Bologna, partirà dalla panchina. Spazio ancora a Raspadori. E che problema c’è? 90 minuti sono lunghi, esistono altre 10 partite nella stessa partita e bisogna essere bravi a cambiare spartito (vedi Cremona) e Osimhen, così come Simeone, possono essere utilissimi a gara in corso. Senza musi lunghi o invidie.

Il rientro (famelico) di Osimhen non potrà mai essere un problema. L’abbondanza non è mai un problema, tutti gli allenatori vorrebbero avere alternative valide nel corso della stagione, soprattutto quando si gioca ogni 3 giorni.

Il Napoli che funziona, funziona anche per questo motivo. Quindi ripetiamo insieme: “L’abbondanza non è un problema, l’abbondanza non è problema, l’abbondanza non è affatto un problema…”, così a loop, come mantra.