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Focus azzurro – Napoli:Udinese – La grande bellezza.

Focus azzurro – Il consueto punto del giorno dopo: Napoli-Udinese.

Focus azzurro – il Napoli centra l’undicesima vittoria di fila contro l’Udinese per 3 a 2 e chiude l’anno nel migliore dei modi possibili. La gara contro i friulani non è stata affatto facile, gli azzurri si sono portati avanti per 3 a 0 ma poi hanno dovuto subire il ritorno degli avversari nel finale che sono andati anche vicino al pareggio. Ma la banda di” Mister Veleno” aveva l’obbligo di vincere e alla fine c’è riuscita soprattutto grazie alla capacità di saper soffrire. Ora però soffermiamoci sulle dinamiche della partita.Discreta la prova di Meret che salva il Napoli con un paio di interventi prodigiosi, fra i pali è sicuramente uno dei migliori in Italia nel suo ruolo.

Propositivi e affidabili gli esterni bassi Di Lorenzo e Olivera.

Il capitano si fa preferire soprattutto nella fase difensiva però è un baluardo assoluto di questo Napoli. Più dettato alla propulsione il suo compagno Olivera, che attacca lo spazio in continuazione tornando molto utile alla squadra anche in fase di ripiegamento. È molto cresciuto nelle ultime gare. Sottotono la partita della coppia centrale difensiva formata nell’occasione da Ostigard e Kim. Sufficiente Ostigard che svolge il suo onesto compitino senza però eccellere più di tanto.

Mediocre il supporto tecnico del coreano Kim,

commette un paio di errori difensivi nella ripresa che compromettono di molto la sua prova e regalano cosi le due reti alla formazione antagonista. Sicuramente la sua peggior partita da quando è sbarcato a Napoli. È sembrato alquanto appannato ma è tosto e saprà farsi trovare pronto alla ripresa del campionato. Brillante la partita del comparto centrale. Tentacolare Anguissa ritornato ai suoi splendidi standards, gestisce le due fasi egregiamente riuscendo ad arpionare palloni e avversari. Il suo rinnovo del contratto in settimana è da registrare come una gran bella notizia. Magistrale come sempre il mago Lobo fa comparire e scomparire il pallone come vuole e quando vuole, si mette a gestire il traffico a centrocampo con grande ordine e puntualità. Praticamente il faro della formazione partenopea! Raffinato Zielo che si produce in alcune sortite offensive che meritano soltanto applausi e soprattutto segna una rete di sconfinata bellezza. Indubbiamente il miglior anno all’ombra del Vesuvio. Pirotecnica la partita della linea avanzata. Pungente Lozano che sfida in velocità tutta la difesa avversaria uscendone vincitore. È in un momento di forma veramente strepitosa, se gioca con questa modalità può spaccare qualsiasi partita. Affidabile e reattivo Elmas che realizza un gol straordinario, il secondo in tre gare, ed è un continuo punto di riferimento per i compagni di cordata. Ha sostituito Kvara senza farlo rimpiangere.

Straripante Osimhen

che lotta come un leone contro gli indifesi difensori avversari, portandoli nella savana per poi sbranarli. Si diceva che non segnasse molto, ma se poi diventa capocannoniere del campionato italiano con nove reti, anche questo dovrà essere ritrattato! Dominante. In definitiva la combriccola di Mister Spalletti conclude meravigliosamente il 2022, avendo giocato una prima parte di stagione da protagonista assoluta e da capolista inarrivabile. Ora bisognerà gestire la pausa mondiale con intelligenza e professionalità, perché potrebbe essere veramente l’anno buono per vincere qualcosa di significativo. Il popolo azzurro dopo tanta bellezza è in trepida attesa, però come si dice a Napoli ” Zitto a chi sape o juoco! “…