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Spezia-Napoli e la furia Osimhen tra cori beceri, pallavolo e un gesto da applausi – Le Pillole del Campionato del Napoli

Spezia-Napoli ha confermato gli azzurri sempre più capolista indiscussa, con un primo tempo a reti bianche con un grande lavoro difensivo dei padroni di casa e una ripresa che sancisce tutta la forza dell’undici di Spalletti

Spezia-Napoli non andava assolutamente sottovalutata e i partenopei hanno seguito alla lettera il diktat di Spalletti alla vigilia: consueta prestazione di carattere e qualità, spingendo sull’acceleratore nel secondo tempo. Sblocca il risultato un rigore calciato con ambizione da Kvaratskhelia poi la strepitosa doppietta del solito Osimhen. Ma non solo questioni di campo: i beceri cori del Picco, il bellissimo gesto del 9 azzurro e le voci dei protagonisti nelle Pillole del Campionato del Napoli!

Urla assordanti

Spezia-Napoli arriva in una settimana di grandi sorrisi per gli azzurri, che hanno festeggiato il magic moment e la splendida vittoria contro la Roma in una nota braceria della provincia di Caserta. Probabilmente, qualcosa sarà andato indigesto a mister Spalletti che ad inizio match ce l’ha ripetutamente con Lozano con delle urla di Gattusiana memoria. “Chuckyyy ti avevo detto che la peperonata era troppo pesanteee!” “Chuckyyy con la carne ci sta bene il vino rosso, non il bianco!” “Chuckyyyyyyyy esci, devi pagare il contooo!”. Insomma, un po’ di questioni pendenti…e il conto l’ha dovuto pagare davvero alla fine del primo tempo tornando in panchina. Ci ha pensato però Politano a sostituirlo, con le orecchie sicuramente più libere.

Pallavolomania

Spezia-Napoli  nei primi 45′ di gioco registra una super prestazione difensiva dei padroni di casa, che mettono una pezza come possono al continuo forcing offensivo azzurro. Ad inizio ripresa Spalletti gioca la carta Politano che oltre il calcio ha un’altra grande passione, la pallavolo. Appena arriva la palla alta, avverte il suo avversario: “E’ tua, è tua, è match ball!” e il povero malcapitato ci casca, sfoderando il migliore dei bagher di tutta la Lega. E’ calcio di rigore: sul dischetto ci va Kvara che, concentrato e coraggioso, batte Dragowski e fa partire la festa azzurra (LE PAGELLE).

Osimhen+10

Spezia-Napoli alla vigilia viene scaldata dalle parole di Spalletti che getta acqua sul fuocherello d’entusiasmo all’ombra del Vesuvio, predicando calma e concentrazione per ogni impegno che verrà, partendo proprio dal match difficile del Picco. A domanda sulla possibile formazione da schierare, lui non ha dubbi: “Osimhen più altri 10” (LE PAROLE) e il campo gli dà come sempre ragione. E’ il 9 partenopeo che si conferma mattatore assoluto non solo con una splendida doppietta e con la prima rete di resta di rapina ma per garra, coinvolgimento e la grande sinergia con i compagni. E’ proprio lui tra i leader di questo Napoli, con l’innata voglia di scrivere la storia rigorosamente con la maglia azzurra, perchè non si molla di un centimetro (LE PAROLE). Un plauso va anche ai subentrati: tutti, ma davvero tutti, vogliono contribuire ai successi di un Napoli da record.

Noi non siamo napoletani

Spezia-Napoli è stata purtroppo contornata dai primi agli ultimi minuti del match da una serie di cori beceri che sono stati ancor più fastidiosi dei consueti problemi di visione di Dazn, rotella compresa. Inviti al Vesuvio ad eruttare, un discutibile sogno del cuore con la voce che si è fatta ancor più alta alla risposta partenopea al gol di Kvara, dove ha esultato una buona parte della tribuna di casa inondata dai tifosi partenopei residenti al Nord. Voi non siete napoletani, è vero, probabilmente non avete mai conosciuto il senso più supremo del calcio e i valori veri che trasmette. Peccato, perchè nel pre gara un episodio aveva scaldato i cuori. Osimhen involontariamente con una pallonata aveva colpito i tifosi in curva e scavalcando, è andato a chiedere loro personalmente scusa (L’EPISODIO) lasciandosi andare ad abbracci e selfie. E’ questo il vero sport, è questo a fare la differenza dentro e fuori dal campo.

Il coraggio

Spezia-Napoli conferma gli azzurri sempre più capolista indiscussa. Ma in particolar modo, ha sancito il grande coraggio di tutto l’ambiente: di Spalletti che ha abbracciato di buon grado la rivoluzione azzurra di quest’estate (parola di Rrahmani ndr), dei calciatori che hanno subito creato un gruppo unito e coeso, dell’ambiente costantemente al fianco della squadra, nel modo più giusto e innamorato. Ancora della società che ha saputo dare una sterzata a ciò che non funzionava, subendo critiche e lasciando parlare solo il tempo. Ma la forza più bella del coraggio, è quella di inseguire i propri sogni e far sì che siano sempre più grandi, rimboccandosi le maniche se risultano quasi irraggiungibili. Nulla è precluso, nulla è ancora deciso ma la strada è quella giusta. E per coloro che proprio non riescono ad accettarlo, tra le pillole del campionato del Napoli in casi d’urgenza, si può prescrivere un bell’antiacido versione limonata. Alla prossima!

Alessia Bartiromo
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