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Atalanta-Napoli operazione nostalgia tra il bacio di Kvara, Victor 2.0 e le coronarie in pericolo – Le Pillole del Campionato del Napoli

Atalanta-Napoli è stato il recupero ufficiale dell’operazione nostalgia più che riuscita con l’incredibile esordio di Walter Mazzarri che dopo 10 anni siede nuovamente sulla panchina azzurra

Dopo una settimana abbastanza movimentata per gli impegni, gli infortuni e le brutte notizie dei partenopei impegnati con le Nazionali in giro per il mondo, cambia il condottiero in panchina, con un esordio davvero al cardiopalma. La scossa si vede subito, non solo in termini di risultato ma anche di amalgama e carattere. Atalanta-Napoli sorride agli azzurri con le reti di Kvara ed Elmas, rosicchiando due punti sulle prime due in classifica, Inter e Juventus. Ma non solo questioni di campo: tutte le emozioni di un nuovo inizio con le Pillole del Campionato del Napoli!

Operazione nostalgia check

Chi ama non dimentica. E nella settimana che ha sancito forte più che mai il ricordo di Diego Armando Maradona a tre anni dalla sua scomparsa, questo mantra è tornato prepotentemente a far visita all’ombra del Vesuvio. Adieu monsieur Rudì e bentornato Walterone in un meltin’ pot di orologi, conferenze stampa, sorrisi, abbracci formato famiglia e tanta garra. Kvaratskhelia come Lavezzi, Osimhen alla Cavani, Lobotka di ispirazione Hamsikiana e via che si vola a rincorrere le prime della classe, iniziando già dalla conferenza stampa di presentazione dove tornano forti le parole tabù degli ultimi mesi Spalletti-scudetto-primo posto (LE PAROLE DI MAZZARRI). Applausi a scena aperta.

Il bacio di Kvara a Walterone

Lo si è sempre detto: bastava giocare come si sa, con una buona iniezione di fiducia, serenità e idee nuove. Sono bastati pochi giorni per riuscirci e contro un0avversaria da sempre molto ostica come l’Atalanta. Con il Vesuvio stampato sotto il tricolore e sul cuore, Anguissa e compagni sono tornati a mordere le caviglie degli avversari, trovando il gol del vantaggio al 44′ con uno splendido assist di capitano Di Lorenzo e la testa di Kvaratskhelia che insacca alle spalle di Carnesecchi. Ancora più bella l’esultanza, con l’abbraccio dei compagni e un bel bacio finale a Mazzarri, artefice della sua ritrovata serenità per proseguire il suo magic moment (LE PAGELLE).

Le coronarie

Con Mazzarri si sa, le fasce volano ma anche le coronarie. E noi non siamo più quelli giovani e brillanti di 10 anni fa, l’età inizia a farsi sentire: ma meglio un picco di pazza gioia che la barra stazionaria dell’indifferenza. Ad inizio ripresa la situazione si è fatta al cardiopalma..beh, fino almeno al 79′. Già al 39′ la prima paura con Olivera che si accascia, temendo il peggio (IL BOLLETTINO). Poi la rete del pari di Lookman e gli orobici che prendono spazio. Ma il Napoli prende le misure e non molla, con una ricca girandola coraggiosa di sostituzioni: e Kvara no, non si tocca. Ecco che arriva il 79′ e ci pensa Elmas a camomillarci tutti, con un lancio al bacio di Osimhen e il raddoppio più che meritato (LE PAROLE DI ELMAS).

Ma io non lo conosco

Tranquilli, c’è spazio anche per il momento top della serata, oltre a quello delle reti della vittoria azzurra. Al 64′ Mazzarri richiama dalla panchina un ragazzino biondo con l’aria serena ma concentrata: no, non lo conosco. Mi dispiace, non mi dice niente il suo visto. Gli occhi, il naso, lo zigomo…non, non può essere. E come nei migliori colpi di scena quando si gira è proprio lui: Osimhensenzamaschera! Effettivamente halloween è passato, per carnevale c’è tempo ed ecco che in campo fa capolino Victor 2.0 tutto abbracci, assist, applausi…e tenetevi forte, anche foto in maglia azzurra sui social. I miracoli dell’operazione nostalgia.

Una notte da sogno

Niente, non riesco proprio a trovare una sbavatura degli azzurri o di Mazzarri in Atalanta-Napoli, persino le sue parole nel post gara sono un mix perfetto di umiltà, ambizione, analisi lucida ed emozione. Da martedì però è già tempo di vigilia…e che vigilia. Non si riesce già a dormire pensando a ciò che accadrà mercoledì notte, quando Lobotka e compagni faranno visita al Bernabeu i galacticos del Real Madrid. Con un condottiero umanamente speciale sulla panchina, che sogna l’impresa, sogna il passaggio del turno, sogna la passerella da protagonisti. Come sempre il verdetto sarà quello del campo ma che notte….e comunque vada, siamo pronti a godercela tutta! Alla prossima con le pillole del Campionato del Napoli!

Alessia Bartiromo
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