fbpx

Mazzarri: domani fondamentale passare il turno

Napoli e Mazzarri

Mazzarri domani fondamentale passare il turno

Mazzarri ha aperto la consueta conferenza stampa alla vigilia di una partita di Champions con queste parole “Domani è fondamentale passare, prima di tutto. In queste mie prime partite.. non le ho neanche contate perché penso giorno per giorni, abbiamo dimostrato di giocare a calcio, ma dobbiamo ritrovare l’equilibrio che avevamo l’anno scorso, non concedere ripartenze, gol un po’ così che l’anno scorso non prendevano. Mi piacerebbe rivedere una fase difensiva più attenta, compatta, cose che si sono viste migliorate, ma sui risultati siamo stati carenti, al primo errori si prende gol. Domani mi aspetto più solidità, giocando il calcio che abbiamo fatto anche con me, secondo me s’è giocato molto bene con la Juventus nel primo tempo e con l’Inter, ma domani mi interessa passare, facendo vedere che siamo tornati solidi e non regaliamo niente. Poi il resto lo vedremo strada facendo”.

L’emergenza a sinistra

Alla domanda se, vista l’emergenza sulla corsia di sinistra, il Napoli che non ha terzini mancini di ruolo può passare alla difesa a tre, egli ha risposto con una punta di ironia “Per assurdo, sono tornato per giocare a 4, c’erano i giocatori ideali per farla, mi chiedevano della difesa a 3. A sinistra è successo di tutto, Natan sta facendo quello che può fare, mi aspetto che spinga di più se giocherà lui, so che in Brasile pure lo faceva. Ma non è facile arrivare da lì. Io ho allenato Bremer, se lo vedevate nei primi mesi era un altro giocatore rispetto a quello attuale. Si paga dazio quando arrivi qui dal Brasile, sta già facendo di più rispetto alle scorse. Zanoli pure può giocare, ma era infortunato ed ha un minutaggio ridotto. L’importante è essere compatti, tranquilli da quella parte, a destra facciamo un gran calcio, ma c’è apprensione e dobbiamo migliorare già domani. Conta la solidità di squadra, mentre attacca sapere che non bisogna farli ripartire, questo è il senso della prossima gara per me”

 Meglio curare la fase difensiva o la cattiveria sotto porta?

“Chi ha vinto il campionato o fatto piazzamenti migliori ha sempre avuto la difesa migliore. Per quello che ho visto, in questo momento bisogna acquisire una solidità maggiore quando facciamo il nostro gioco. Quando creiamo le occasioni, davanti alla porta… l’importante è crearle, prima o poi farai gol. Dipende dal momento. La fase difensiva invece invece deve essere perfetta quando attacchi con tanti uomini e domani voglio vedere questo”.

Il Napoli tira poco ma soprattutto male in porta

“Con la Juve abbiamo fatto 7 tiri, mi piacerebbe allenare i tiri quando avrò tempo perché ultimamente tiriamo male. Il primo anno qui arrivammo terzi, i centrocampisti fecero 0 gol, con Inler e Dzemaili ne facemmo tanti ed arrivammo secondi. Bisogna trovare anche il gol dalla distanza, l’Inter non aveva fatto niente nel primo tempo, da fuori l’ha sbloccata, qui dovrò lavorare. Se riusciamo a schiacciare gli avversari nella loro area, poi bisogna trovare anche il gol da fuori, non si può sempre entrare con l’uno-due dentro. Sono convinto che ci darebbe qualcosa in più per sbloccarle, quando affronti difese così chiuse”.

Paura dopo 3 sconfitte consecutive

“No, paura no, però vedo che un po’ di tranquillità manca, ci sono momenti in cui ti gira storto tutto e la squadra accusa il colpo. Quando vinci pure se prendi gol continui a giocare… perciò domani è fondamentale ritrovare delle certezze. La tranquillità arriva quando ti senti forte, solido, non prendi contropiedi. Questo lo avvertivo anche quando ero calciatore. Dobbiamo essere bravi, ci tengo ad essere solido domani, senza sbandamenti, senza palle perse ed errori difensivi. Loro sono forti in contropiede, non bisogna concedere ripartenze o errori sugli angoli, cose che avete visto anche prima del mio arrivo”.

Si può passare anche con una sconfitta con un solo goal di scarto

“Ho cercato di non fare ragionamenti diversi da quello di una partita in casa contro una squadra da rispettare e da battere. Dobbiamo pensare solo a vincere, dobbiamo pensare a concedere pochissimo agli avversari, questo ci porterà benefici nel corso del campionato. Come sempre proveremo a vincere, possibilmente non subendo gol e questo mi farebbe piacere più di ogni altra cosa”

Cosa pensa della gara Juan Jesus

Accanto a Mazzarri c’era Juan Jesus che interrogato sulla partita ha detto: “Domani ci giochiamo tanto, il passaggio del turno, abbiamo fatto le ultime 3 sempre in crescita al di là dei risultati, dimostrando che stiamo tornando quelli che siamo stati. 3 mesi fa eravamo campioni d’Italia, oggi invece nessuno può giocare… ma piano piano stiamo ritrovando la fiducia anche a livello mentale. Sono momenti difficili, i ragazzi sono giovani, io sono quello più grande, già con la Juve abbiamo fatto una bella partita. Mancano le vittorie, mancano i gol per dare tranquillità”.