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Focus azzurro Napoli:Braga-La sospirata qualificazione

Focus azzurro-Napoli:Braga-La sospirata qualificazione-La consueta rubrica del giorno dopo

La sospirata qualificazione- La comitiva Mazzarri vince per 2 a 0 in casa contro il Braga e raggiunge la tanto sospirata qualificazione. Il Napoli nel complesso ha giocato una discreta partita, proponendosi legato tra i reparti e con alcune individualità che stanno ritornando ai livelli originari. Comunque l’importante era superare il turno e alla fine della fiera ci siamo riusciti. Focalizziamoci ora sul contributo dei calciatori azzurri. Attento Meret che presidia la sua zona di competenza, ed è anche autore di una spettacolare intervento, su un tiro velenosissimo avversario nella ripresa. Diligente e propositiva la partita degli esterni bassi Di Lorenzo e Natan. Il Capitano grazie soprattutto alla sua consumata esperienza, gioca una gara di sacrificio e di appoggio costante alla linea avanzata, assolutamente degna di nota.

Risoluto Natan che a mio parere gioca la migliore partita da quando è sbarcato a Napoli.

Il brasiliano riproposto per necessità da Mazzarri come terzino, regala alla squadra una prestazione con i fiocchi. Natan è autore anche della splendida incursione sulla sinistra con annesso assist, che riporta al gol il ritrovato Osimhen. Puntuale e collaborativa la coppia centrale difensiva composta per l’occasione da Rrahmani e Jesus. Rrahmani non è più quello dello scorso campionato, ma quando però c’è da difendere il veliero azzurro, risponde sempre presente. Pragmatico Jesus si fa trovare sempre al punto giusto, anticipando spesso e volentieri gli antagonisti di turno.

La sospirata qualificazione-Buona la prova del centrocampo azzurro.

Positiva la gara di Zielinski che cura oltre la sua amata fase propositiva anche quella interdittiva. Costruttivo Anguissa, non è ancora al top, ma riesce a dare una mano fondamentale al centrocampo partenopeo. Il Napoli in questo momento ha maledettamente bisogno del recupero fisico di Zambo!  Celebrale come sempre il Mago Lobotka, dirige il traffico a centrocampo con la solita proverbiale maestria, indirizzando la squadra verso la vittoria finale. Tonica e pungente la partita del comparto avanzato. Indemoniato Politano che conferma ancora una volta di più, il suo straordinario momento di grazia.

L’esterno azzurro scatta in continuazione mettendo sempre in grave crisi, la malcapitata difesa avversaria.

La domanda è: Come può Spalletti non farlo giocare in pianta stabile nella sua nazionale? Ai posteri l’ardua sentenza. Opportunista Osimhen che segna una rete facile-facile, però si ha la netta sensazione che lentamente stia ritornando il campione che tutti conosciamo. Confusionario Kvara al quale non riescono più le sue complesse giocate, non si capisce onestamente se sia un problema fisico o mentale, fatto sta che non riesce più a dare il suo determinante supporto. Non estremamente rilevante il contributo dei subentrati. In definitiva la combriccola Mazzarri esce fuori dal tunnel oscuro dove era finita, riuscendo ad agguantare la giusta qualificazione. Bisogna però ammettere che la cura Mazzarri sta ottenendo lentamente i suoi primi risultati, che però si erano già intravisti anche nelle partite purtroppo perse, contro le  squadre blasonate incontrate. Ora però non bisogna fermarsi, perché sabato il Napoli scenderà di nuovo in campo, in campionato contro il Cagliari. L’obiettivo primario per gli azzurri  sarà assolutamente vincere, per ritornare più in alto possibile nel torneo. La squadra partenopea sembra avere tutte le carte in regola per rilanciarsi e giocare una stagione ancora da protagonista…