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Buscaglia: Kvara, è un giocatore che ormai gli avversari hanno imparato a studiare. Il georgiano deve ….

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Ricky Buscaglia, cronista Dazn. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Mazzarri ritiene che la squadra, dal suo arrivo, sia migliorato dal punto di vista dell’equilibrio. Tuttavia, è un Napoli che riscontra ancora problemi di concretezza, secondo molti. Lei da che parte sta?
“Dalla parte di quel che dice che c’è un lavoro in corso anche se, probabilmente, c’è da voltare pagina. Ho la sensazione che, quando si è insediato, Mazzarri abbia tentato di dare continuità a determinati dettami di gioco. Ad oggi, però, serve cambiare. Un processo lungo che deve condurre ad una squadra più Mazzarriana. Al di là di una difesa a tre o a quattro, il Napoli deve poter cambiare per ritrovare quella solidità che ha sempre caratterizzato le squadre del tecnico toscano. Inseguire qualcosa che è si è fatto fatica ad ottenere e che, di fatto, non c’è più, potrebbe essere soltanto una perdita di tempo”
Può essere un camnio di assetto tattico la svolta necessaria per il Napoli?
“Anche, può passare da lì. Al di là della disposizione tattica, è proprio una questione di concetti. Il Napoli, non va dimenticato, è una signora squadra. Tuttavia, serve proporre qualcosa di diverso ed un cambiamento tattico può giovare in tal senso. La squadra deve ritrovare certezze”
Raspadori può essere l’uomo di riferimento del Napoli?
“E’ un giocatore che mi piace tanto. Può interpretare ottimamente più ruoli. Jack non fa mai una partita dannosa per i compagni. Gli uomini sui quali costruire le proprie ambizioni, però, sono altri. Potrebbe essere deleterio affidargli una tale responsabilità”
Lo scorso anno, il mercato invernale è come se non fosse mai avvenuto. Quest’anno, invece, sembra regnare incertezza…
“Non soltanto per il Napoli. La storia del Decreto Crescita credo abbia dato un bel colpo. Sarà un mercato in cui bisognerà dimenticarsi quei colpi tipici di sette o otto anni fa. Sarà un mercato delle idee. Per questo dicevo che il Napoli avrebbe bisogno di quelle due o tre certezze tattiche che potrebbero consentire al Napoli di ritrovare fiducia e risultati nel girone di ritorno. Al netto del mercato, però, al Napoli servono delle vittorie, a prescindere da come esse vengano raggiunte”
Chi, tra i giocatori del Torino, potrà mettere in difficoltà il Napoli nel prossimo turno?
“Più che i giocatori, è la modalità di gioco di Juric che potrà mettere in difficoltà il Napoli. Sarà una partita dura in cui sarà difficile creare occasioni. Il Toro, se non fa punti, rischia un altro campionato di anonimato. Iniziare col botto col Napoli potrebbe essere una grande opportunità. Per questo i granata potrebbero preferire una gara in cui intasare gli spazi ed andare uomo contro uomo. Sarà una sfida in cui i centrocampisti potrebbero rivelarsi decisivi”
Samardzic potrebbe essere utile al gioco degli azzurri, in questo momento?
“Samardzic è un calciatore ha colpi, che può aprire una difesa chiusa. Potrebbe avere un futuro notevole dinnanzi a sé. Ciò detto, più che i singoli, al Napoli serve una struttura consolidata per esaltare i singoli”
Scardinare le difese è quel che sta mancando a Kvaratskhelia? Inoltre, nel cambio Elmas-Samardzic, il Napoli ci guadagna?
“Sono due giocatori diversi. Il macedone era al Napoli da tempo e sapeva cosa poter garantire alla squadra. Samardzic va accolto ed inserito nella squadra. Per quanto riguarda Kvara, è un giocatore che ormai gli avversari hanno imparato a studiare. Il georgiano deve poter garantire arricchire il proprio bagaglio tecnico. Tuttavia, nella zona di competenza di Kvara, proprio il Torino sembra avere qualche defezione. Potrebbe essere lui l’uomo della gara”