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Focus Azzurro-Napoli:Bologna-La squadra scomparsa

Focus Azzurro-Napoli:Bologna-La squadra scomparsa-La consueta rubrica del giorno dopo

La squadra scomparsa-La comitiva Calzona perde ancora una volta tra le mura amiche, con il Bologna per 2 a 0 e esce dal Maradona coperta dai fischi. Il Napoli ha giocato una brutta partita, sovrastato dalle idee e dal furore agonistico di un ottimo Bologna, che bisogna ammetterlo ha meritato il successo finale. Gli azzurri perdono così, una delle ultimissime possibilità di acciuffare l’Europa. Ma ora soffermiamoci sulla partita degli  azzurri. Positivo il contributo tecnico di Meret, che riesce a mantenere la calma quando tutto sembra crollare.

Scadente la partita degli esterni bassi Di Lorenzo e Olivera.

Il Capitano gioca una gara molle e titubante, non riuscendo mai ad essere un punto di riferimento per i propri compagni. Confusionario Olivera, cerca in qualche modo di rintuzzare gli attacchi felsinei provenienti dalla sua parte, risultando però spesso perdente. Mediocre la partita della coppia centrale costituita da Rrahmani e Jesus. Rrahmani viene spesso imbrigliato dal fantasioso gioco offensivo di Zirkzee, giocando una partita quasi sempre in affanno, in un reparto continuamente in difficoltà. Nervoso Jesus che pensa più a litigare con le punte avversarie, che preoccuparsi del gioco difensivo. Una cosa è certa nel prossimo futuro, il Napoli avrà urgentemente bisogno di centrali difensivi!

La squadra scomparsa Negativa la gara del centrocampo partenopeo.

Leggero Cajuste che svolazza per il campo, ma senza mai incidere più di tanto. Impalpabile Anguissa, che continua la sua mesta fase involutiva. Il centrocampista di altissimo spessore conosciuto nel Napoli spallettiano, ha lasciato il posto al fratello gemello lento ed appannato. Leggermente meglio il Mago Lobotka, che cerca in qualche modo di dirigere la squadra, ma la combriccola non lo segue affatto. Comunque continuo a ripetere, che al Napoli del futuro, Lobo servirà come il pane!

Sottotono la gara della linea avanzata.

Non trascendentale la partita di Politano, che riesce difficilmente a superare il diretto antagonista. L’ esterno azzurro si macchia pure della macroscopica colpa, di non realizzare il rigore, che avrebbe  dato una scossa alla partita. Irritante la sfida di Kvara, si intestardisce come al solito nel saltare quanti più avversari possibili, finendo per giocare una partita assolutamente velleitaria. Qualcuno un giorno  gli dovrà pur spiegare, che quando non può saltare l’avversario, può anche passare la palla al compagno libero!

La squadra scomparsa-Sufficienza striminzita per Osimhen, che perlomeno rispetto agli amici di cordata, si batte fino alla fine.

Si ha la netta sensazione, che Osi sia il giocatore più proficuo e internazionale dell’intera rosa.  Decisamente non impattante la gara dei subentrati. Concludendo quindi il Napoli continua il suo deplorevole Campionato, lasciando ancora una volta il suo pubblico attonito. Adesso quando mancano solo due gare alla fine del torneo, bisognerà pensare solamente alla ristrutturazione della squadra. Auspicandoci soprattutto di non dover più assistere ad un’annata come questa…