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Focus Azzurro-Fiorentina:Napoli-L’orgoglio di Kvara!

Focus Azzurro-Fiorentina:Napoli- L’orgoglio di Kvara!-La consueta rubrica del giorno dopo

L’orgoglio di Kvara!-Il Napoli pareggia una fremente partita per due a due contro la Viola e quasi sicuramente perde l’ultima  occasione, per garantirsi la Conference. La comitiva Calzona ha giocato alla fine della fiera una buona partita, andando in vantaggio nei primi minuti, facendosi poi superare dalla squadra gigliata e impattando la gara con una splendida punizione di Kvara. In sintesi si può affermare, che grazie all’orgoglio della georgiano, gli azzurri sono riusciti a portare il fatidico punto a casa. Ma ora soffermiamoci sulla gara dei calciatori azzurri. Sufficienza striminzita per Meret, che presidia inizialmente con successo la propria porta, ma a mio avviso ha qualche colpa sul secondo gol Viola, segnato dal rinato Nzola.

Positiva la gara degli esterni bassi Mazzocchi e Olivera.

Mazzocchi che sostituiva il capitano Di Lorenzo è autore di una discreta prestazione, tutta fatta di corsa e proposizione. L’esterno difensivo a conti fatti, avrebbe dovuto giocare di più in questo Napoli! Accorto Olivera, nella serata ha il compito estremamente complicato di fronteggiare un brutto cliente come Nico Gonzales. Ma alla fine il terzino azzurro non sfigura affatto!

L’orgoglio di Kvara!-Dignitosa la partita della coppia centrale composta, per l’occasione da Rrahmani e Ostigard.

Rrahmani al termine della tenzone, risulta essere a mani basse il migliore difensore azzurro. Infatti il centrale si batte contro chiunque passi dalle sue parti ed ha anche il grosso merito di portare il Napoli in vantaggio, con una magnifica incoronata. Meno brillante del suo collega di cordata Ostigard, che si limita al suo onesto compitino, senza però grosse sbavature.

Non trascendentale la prova del centrocampo partenopeo.

Muscolare e reattivo Cajuste, che però non si erge mai a protagonista della mediana azzurra. In crescita Zambo-Anguissa, si riscatta un attimino dalle ultime brutte prestazioni, giocando una partita a continuo supporto della squadra. Sottotono il Mago Lobotka, gioca una gara quasi sempre in affanno e si macchia pure del fallo di mano, che consente a Biraghi di pareggiare.

Ondivaga la gara della linea avanzata.

Non esaltante la sfida di Politano, che è meno propositivo del solito e commette anche una macroscopico errore difensivo, dando la possibilità a Nzola di segnare. Spento e inconcludente Simeone, che giocando poco, sembra un pesce fuor d’acqua. Il centravanti argentino, avrebbe anche un paio di ghiotte occasioni per mettere la palla nel sacco, ma le spreca malamente.

L’orgoglio di Kvara!-Ispirato e grintoso Kvara, che sembra voler spaccare il mondo.

L’esterno azzurro prova in continuazione ad insidiare la porta di Terracciano e alla fine ci riesce, segnando una punizione accostabile solo a quelle di un certo Diego. Comunque è lampante, che è il giocatore più talentuoso del Napoli di Calzona! Assolutamente non determinante il contributo dei subentrati, fatta eccezione per Raspa, che perlomeno si sbatte lungo la linea offensiva napoletana. In definitiva quindi il Napoli, riesce in exstremis ad acciuffare un pareggio con la Viola, che però sa veramente di poco. A questo punto non rimane, che giocare l’ultima partita interna contro il Lecce. Subito dopo sarà tempo di arrivi e partenze…