Antonio Conte

Antonio Conte e le donne!

Se non ci fossero state le donne nella vita di Antonio Conte, forse anche il Napoli avrebbe avuto una storia diversa.

Cosa sarebbe stato di Antonio Conte senza le donne? Una domanda che fa sorridere, ma che racchiude una veritĆ  profonda: dietro al tecnico leccese, combattivo e perfezionista, c’è sempre stata una presenza femminile capace di bilanciare i suoi eccessi, sostenere le sue scelte e, in qualche modo, renderlo l’uomo che conosciamo.

La moglie, la colonna silenziosa


Dal 2013, Conte ĆØ sposato con Elisabetta Muscarello, la donna che lo accompagna fin dai tempi in cui non era ancora ā€œAntonio Conte l’allenatore vincenteā€, ma un ex centrocampista che stava costruendo il suo futuro in panchina. Riservata, lontana dai riflettori, Elisabetta ĆØ la compagna che gli ha dato stabilitĆ , protezione e famiglia: la figlia Vittoria, nata nel 2007, ĆØ il centro della loro vita privata.

Le donne e la famiglia, il porto sicuro


Chi conosce Conte racconta che, dietro la scorza dura e il carattere da ā€œmartelloā€, c’è un uomo che trova equilibrio proprio negli affetti familiari. Nelle interviste non lo dice apertamente, ma non ha mai nascosto quanto la vicinanza di moglie e figlia sia stata decisiva per affrontare i momenti più difficili: dalle contestazioni con la Juventus all’esperienza all’estero, tra Londra e Milano.

Il lato meno noto: la sensibilitĆ 


Senza le donne della sua vita, probabilmente Conte non avrebbe sviluppato quella sensibilità nascosta che, di tanto in tanto, emerge dietro il volto del guerriero. È un lato che i tifosi vedono raramente, ma che i più attenti colgono nei gesti fuori dal campo: una carezza alla figlia dopo una vittoria importante, un ringraziamento discreto alla moglie, una parola di affetto quando parla della sua famiglia.

Se non ci fossero state le donne nella vita di Antonio Conte, forse oggi avremmo un allenatore ugualmente determinato, ma più solo, più duro, forse meno umano. Le sue donne, invece, hanno reso possibile un equilibrio raro: quello tra il Conte implacabile a bordocampo e l’Antonio che, a casa, ritrova la pace e il senso più autentico del successo.

Il Napoli deve tanto alla Sig.ra Conte. Pare sia stata proprio lei a spingere il marito a restare a Napoli, anche con l’aiuto della moglie di Lele Oriali, come raccontato da Palummella, al secolo Gennaro Montuori, ai microfoni della emittenteĀ Tv Luna.