Milano Azzurra contro bullismo e razzismo: il 4° Memorial Maradona unisce giovani e comunità
Sport e solidarietà contro bullismo e razzismo: il 4° Memorial Maradona unisce giovani e comunità
Questa sera, presso l’Aula Magna del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda a Milano, si è svolto il convegno dedicato a bullismo e razzismo tra i giovani, un incontro che ha intrecciato sport e beneficenza nell’ambito del 4° Memorial Diego Armando Maradona, ideato dal club Milano Azzurra.
L’iniziativa ha confermato ancora una volta il ruolo del club non solo come punto di riferimento sportivo, ma anche come motore di umanità e solidarietà in Lombardia. Una cifra che contraddistingue da sempre l’impegno di Nicola Della Valle, vicepresidente del club, e di tutta la squadra guidata dal presidente Magno Caramico e da Lino Cascelli, storico membro del sodalizio.
I saluti istituzionali
Il convegno si è aperto con i saluti istituzionali da parte del Dott. Alberto Russo, Direttore Amministrativo del Niguarda, che ha sottolineato il valore dello sport come strumento educativo e di unione:
“Lo sport unisce, non divide, e deve continuare a essere un collante capace di superare ogni differenza di provenienza o di colore della pelle. In campo si gioca per imparare, per insegnare e per crescere insieme. Questa è la vera forza dello sport.”
L’intervento di Valentina Battistini
Tra i momenti centrali della serata l’intervento di Valentina Battistini, presidente del CR Lombardia, che ha approfondito il tema del safeguarding, ribadendo l’importanza di prevenire e contrastare ogni forma di abuso, violenza e discriminazione, in particolare nei confronti di minori e soggetti vulnerabili. Battistini ha sottolineato la necessità di sviluppare politiche e procedure di tutela, di promuovere la formazione del personale e di monitorare il rispetto dei codici di condotta, così da garantire ambienti sportivi sicuri e inclusivi.
Il valore del Memorial
Il convegno ha poi ripreso il tema dell’associazionismo, con un bilancio del Memorial Diego Armando Maradona, che ha permesso di raccogliere 6.500 euro destinati all’Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.
L’Associazione offre un contributo prezioso non solo ai percorsi clinici e riabilitativi, ma anche all’attività scientifica e formativa del personale, curando inoltre l’addestramento e la corretta gestione dei cavalli impiegati nella riabilitazione equestre. Grazie alla donazione raccolta, è stato possibile acquistare un nuovo cavallo, battezzato “Angiolino” in memoria di Angelo Biondo, figura indimenticata e amata dalla comunità, e con un richiamo affettuoso anche al nome di Lino Cascelli, storico membro del club.

Il momento è stato suggellato dalla proiezione di un video dedicato al nuovo cavallo, seguito con commozione da tutti i presenti.
A chiudere i lavori è stata la Dottoressa Federica Picchi, sottosegretario della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, che ha portato il proprio saluto visibilmente emozionata. Il suo messaggio, condiviso insieme ai giovani presenti e ai tanti tifosi accorsi, ha ribadito l’importanza del legame tra sport, comunità e valori civili.
Non è mancato un momento formativo sul tema del cyberbullismo, con gli interventi della psicologa Marianna Cordone (SGS) e del dott. Vincenzo Fuoco, collaboratore FIGC LND, che hanno offerto strumenti concreti per riconoscere e contrastare le nuove forme di violenza online.

Il convegno si è concluso in un clima di convivialità con lo street food di O’ Trac – Osteria Partenopea, suggellando una serata che ha saputo unire riflessione, solidarietà e passione sportiva.



