Napoli – Pisa 3-2: la parola ai protagonisti
Napoli – Pisa 3-2: la parola ai protagonisti
Termina con la vittoria della squadra azzurra il posticipo del lunedì.
il Pisa è stato battuto e la vittoria consegna al Napoli il primato solitario in classifica.
La gara non è stata per nulla semplice, come era nelle aspettative della vigilia.
Il Pisa non ha giocato una partita di contenimento, ma ha messo in campo la “garra” necessaria per creare difficoltà al Napoli che, in vantaggio di 2 goal, ha rischiato di pareggiare per gli errori di Beukema (goal fallito dai toscani) e di Di Lorenzo( che ha determinato il goal del 3-2.
Ma ecco una sintesi delle dichiarazioni dei protagonisti della gara.
Gilardino: sono orgoglioso dei miei ragazzi
“Sono orgoglioso dei ragazzi per l’atteggiamento e per quello messo in campo.
La volontà era di venire a Napoli e di lavorare così: le richieste sono state eseguite al massimo, abbiamo avuto situazioni importanti e venire qui a creare situazioni pericolose non è da tutti.
Abbiamo fatto anche 2 goal, ci siamo sbloccati.
Bene nella fase difensiva, poi vedremo le immagini per migliorare: c’è amarezza per il risultato ottenuto, non portando punti ma c’è consapevolezza di continuare a migliorarci quotidianamente.
“Di episodi arbitrali preferisco non parlarne, non voglio soffermarmi su questo.
Penso alla partita e a elogiare i ragazzi per ciò che hanno dato.
Se abbiamo questo tipo di atteggiamento sono convinto e sicuro che arriveranno presto i risultati”.
Spinazzola: siamo stati superficiali e non deve succedere
“Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta, loro fisicamente si muovono bene e hanno fisicità .
Sono una bella squadra, per noi sono tre punti importanti.
Siamo in testa ma c’è tanta strada da fare: non dobbiamo fare quello mostrato nel finale.
 Ci è già successo in non ricordo quale partita.
Basta un piccolo regalo e si riaccende tutto, per superficialità che non dobbiamo avere“.
Lucca: contentissimo soprattutto per i 3 punti
“Sono contentissimo del gol ma soprattutto dei tre punti.
Dobbiamo continuare così, siamo forti e dobbiamo portare a casa più punti possibili.
Il mister mi ha chiesto di lavorare e di mettermi a disposizione: quando mi chiamerà in causa, farò il massimo.
Il campionato è appena iniziato, dobbiamo pensare a portare a casa più punti possibili: abbiamo riscattato una sconfitta subita in 10 contro 11.
Da quando sono arrivato mi sono sentito subito a casa.
Siamo un gruppo fantastico, cerchiamo di aiutarci tutti, un gruppo così non l’ho mai incontrato.
Sono contento di far parte di questa squadra e di questa società , che fin dal primo momento mi ha accolto benissimo”.
Meret: Tra me e Milinkovic c’è molto rispetto e stima
“Lavoriamo molto sull’uscita e sul gioco da dietro.
Dobbiamo mettere in difficoltà l’avversario anche cercando subito l’attaccante dal portiere, quando non possiamo costruire dal basso perchè è sempre più difficile farlo.
Sul dualismo con Milinkovic dico che tra di noi c’è molta stima e rispetto.
Si è creato un bel gruppo di lavoro.
Il mister con noi è stato chiaro e ha detto che ci sarà alternanza in base alla partita.
Sta a noi continuare a lavorare. Sta a me dare del mio meglio sempre.
Sulla prossima gara con il Milan: mi aspetto una gara molto difficile in uno stadio molto difficile.
Sono partiti bene quest’anno ma conosciamo le loro qualità .Â
Anche noi però siamo partiti molto forte in campionato ed andremo a Milano con l’intenzione di prendere i 3 punti”.
Conte: Ci vuole tempo e pazienza
“Iniziamo a dire che non è mai facile vincere, oggi abbiamo giocato contro una squadra da cui avevo messo in guardia tutti i calciatori.
Dalle statistiche fisiche il Pisa è primo in tutto, significa che hanno giocatori molto forti fisicamente, non era semplice.
Nel momento in cui fai la partita e lasci campo, diventa difficile una volta che la palla passa sugli attaccanti.
Nel primo tempo abbiamo faticato anche a fare le diagonali con i centrocampisti.
Intanto c’è soddisfazione per le quattro vittorie, abbiamo messo fieno in cascina“.
Ho abbracciato Lucca perché è un ragazzo che sta lavorando tanto, così come gli altri.
Quando predico calma e prudenza non è perché voglio mettere le mani avanti, ma perché non abbiamo una rosa rodata.
Sento dire che il Napoli ha fatto un mercato importante! No, noi abbiamo fatto un mercato, se poi sarà stato importante si vedrà .
L’abbiamo riempita con tanti calciatori che arrivano da realtà diverse.
Arrivano e hanno lo Scudetto sulla maglia, che pesa credetemi, hanno delle aspettative importanti.
Per il resto, ripeto, i rodaggi li dobbiamo fare in Champions e in Coppa Italia, sapendo che ci sono ragazzi che ancora devono crescere.
Ci vuole tempo e pazienza. Però non c’è tempo e il rodaggio lo devi fare giocando.
Noi abbiamo messo tanti calciatori, ma il grande mercato è un’altra cosa.
Se abbiamo speso, non so…. 150 milioni ed abbiamo preso 9 calciatori, vuol dire che per ognuno abbiamo speso circa 15 milioni e quindi non stiamo parlando di grandi calciatori perchè quelli costano 50-60 milioni.
Per noi questa stagione sarà la più complessa, perché siamo intervenuti sul mercato riempendo la rosa con nove calciatori, significa che mezza squadra la stai cambiando.
Bisogna avere pazienza, aspettare, accettare l’errore.
Rispetto alle squadre che hanno fatto l’Europa, loro sono rodati e noi no.
Ecco perché giocare ogni tre-quattro giorni porta stress fisico e mentale inevitabilmente“.
