Milan-Napoli 2-1, le pagelle: super Neres! Conte toglie De Bruyne sul più bello
Sconfitta a San Siro, ma il Napoli resta in vetta: buona reazione nella ripresa
Una battuta d’arresto che lascia l’amaro in bocca, ma che può rientrare nel percorso di crescita. Il Napoli cade 2-1 al “Meazza” contro un Milan cinico e concreto, ma lo fa a testa alta, mostrando carattere soprattutto nella seconda metà di gara. Uno stop che interrompe la striscia positiva degli azzurri, senza però intaccare il buon cammino costruito finora sotto la guida di Antonio Conte.
Il primo tempo è tutto in salita: il Milan parte forte, approfitta di qualche disattenzione difensiva partenopea e si porta avanti con due reti che sembrano indirizzare la sfida. Ma il Napoli non molla. Nella ripresa cresce di intensità, ritrova ritmo e accorcia le distanze grazie a un rigore perfettamente trasformato da Kevin De Bruyne, glaciale dal dischetto.
L’episodio che riapre la gara arriva al momento giusto: fallo in area su Politano, Estupiñán viene espulso lasciando i rossoneri in dieci. Da quel momento, però, nonostante la superiorità numerica, gli azzurri non riescono a trovare il guizzo giusto per completare la rimonta.
Il Napoli resta comunque al comando della classifica, ora condiviso con Milan e Roma a quota 12 punti. Una sconfitta che fa riflettere, ma che non intacca le certezze costruite fin qui.
Milan-Napoli 2-1, le pagelle:
Meret 6 – Difficile affibbiargli qualche colpa di sorta. Se non, forse, in occasione della prima rete subita, dove poteva essere un po’ più risoluto. Per il resto, ordinaria amministrazione, ma non commette particolari sbavature.
Di Lorenzo 5,5 – Solido e diligente sulla fascia, ma a corrente alternata. E senza mai incidere veramente in fase offensiva. Prestazione arrembante, da capitano operaio. Ma ci si aspetta qualcosina di più.
Marianucci 4,5 – Giornata no. In difficoltà per larghi tratti del match, sbaglia troppo sia in anticipo che in copertura. Da rivedere.
Juan Jesus 6 – Esperienza e senso della posizione lo salvano in diverse situazioni. Non spettacolare, ma fa il suo.
Gutierrez 6,5 – Propositivo sulla corsia mancina, alterna buone letture difensive a qualche sbavatura in appoggio. Nel complesso positivo.
Lobotka 6 – Solito metronomo in mezzo al campo: non brilla ma tiene il ritmo della manovra. Cala un po’ nella ripresa.
(93′ Gilmour sv) — Entra troppo tardi per incidere.
Politano 6,5 – Vivace nel primo tempo, prova a saltare l’uomo ma si spegne con il passare dei minuti. Guadagna, poi, un rigore preziosissimo.
(78′ Lang 6) — Porta energia e qualche spunto interessante, ma non abbastanza per cambiare la partita. 6 politico e di incoraggiamento.
Anguissa 5,5 Lento, impacciato e poco lucido nelle scelte. Non riesce mai ad accendersi e fatica nel duello fisico. Sotto tono.
De Bruyne 6 – Qualche lampo di classe e un rigore realizzato con freddezza e classe. A tratti isolato. Poi Conte lo toglie sul più bello.
(73′ Elmas 6) — Subentra con buona volontà, ma senza trovare giocate decisive.
McTominay 5,5 – Tanta corsa e fisicità, ma pecca di precisione negli ultimi 20 metri. Utile nel pressing alto, ma non è il calciatore della scorsa stagione. Non ancora, almeno.
(73′ Neres 7) — È uno dei pochi che prova a spaccare la partita. Entra bene, con voglia e intraprendenza. E per poco non spacca la porta!
Hojlund 5 – Combatte, si sbatte, ma non incide mai realmente. Troppo isolato e poco concreto.
(73′ Lucca 5,5) — Più presenza fisica rispetto al danese, ma non trova mai la porta.
All. Conte 5,5 – La squadra è ordinata e compatta, ma poco brillante. Cambi giusti nei tempi, ma la manovra resta prevedibile. E De Bruyne, forse, non andava nuovamente sacrificato. Serve più coraggio.

Su questa Terra dal 1987. Giornalista Pubblicista dal settembre 2009. Amo tutto ciò che ha a che fare con la comunicazione. Il mio motto è “La Musica a chi la sa vedere”, nell’arte e nella vita di tutti i giorni.
