Dimaro, l’ultima estate azzurra? ADL tra sorrisi, selfie e la vignetta che fa già sorridere i tifosi

Il Napoli corre, Allegri osserva, i tifosi sognano e Aurelio De Laurentiis… si prende inevitabilmente la scena. Anche quest’anno il ritiro di Dimaro ha regalato immagini, battute e siparietti che hanno reso la pre-season azzurra qualcosa di molto più divertente di una semplice preparazione atletica.

Tra un allenamento sul campo di Carciato e una visita allo store ufficiale, il presidente del Napoli si è trasformato in una sorta di uomo ovunque: commesso per un giorno, dispensatore di autografi, protagonista di selfie con grandi e piccoli tifosi e, naturalmente, intrattenitore instancabile.

Il momento più curioso è arrivato quando, parlando del futuro del ritiro in Val di Sole, De Laurentiis ha lasciato intendere che il rinnovo dell’accordo per il prossimo anno non è così scontato. Nessuna dichiarazione clamorosa, nessun addio annunciato, ma quel pizzico di suspense che basta per accendere la fantasia del popolo azzurro.

Ed è qui che entra in scena la vignetta del fumettista, destinata a strappare più di un sorriso. Alla domanda della stampa “Quindi l’ultimo ritiro a Dimaro?”, il presidente risponde con la battuta inventata dall’autore:

“Voi Dimaro, noi Di Mare.”

Una trovata ironica che gioca perfettamente con il momento, senza attribuire realmente la frase ad ADL, ma che fotografa bene il clima leggero e divertito che ha accompagnato questi giorni trentini.

In fondo, il ritiro 2026 ha mostrato un De Laurentiis particolarmente presente e rilassato. Lo si è visto scherzare con i tifosi, posare per decine di fotografie, commentare con spontaneità ogni situazione e vivere Dimaro quasi come una lunga festa azzurra in montagna. Persino il suo look con occhiali specchiati e maglietta “Absolute Cinema” è diventato materiale perfetto per meme e social network.

Così, mentre qualcuno già immagina il Napoli con l’ombrellone al posto delle Dolomiti, la sensazione è che il presidente abbia semplicemente voluto ricordare che nessuna storia, nemmeno la più lunga, è eterna per definizione. Dopo tanti anni insieme, è normale che club e territorio si guardino attorno, valutando opportunità e prospettive future.

Per ora, però, non c’è alcun sipario che si chiude. Dimaro resta il palcoscenico della prima parte dell’estate azzurra, con il suo entusiasmo, i suoi tifosi e le sue immancabili scenette presidenziali.

E se la vignetta ci ha regalato il sorriso della montagna che sogna il mare, il film del ritiro del Napoli non è ancora finito. Adesso si apre il secondo tempo dell’estate azzurra: vedremo cosa accadrà nella seconda parte del ritiro a Castel di Sangro, dove il Napoli di Allegri continuerà a prendere forma tra lavoro, esperimenti e nuove curiosità da raccontare.