Napoli-Bologna, corto muso vincente tra il talento di Favasuli e il patto del Maradona – Le Pillole di CasaNapoli

Il Napoli si gode il successo di misura al Maradona contro il Bologna scoprendo il grande talento di Favasuli con l’assist per la rete vittoria di Lobotka.

Napoli-Bologna regala alla truppa di Massimiliano Allegri i primi tre punti stagionali al Maradona, interrompendo il ruolino di marcia negativo tra campionato e Champions League e riprendendo la corsa partenopea. GiĆ  alla vigilia più di un brivido con l’emergenza infortuni che continua ad affacciarsi: centrocampo falcidiato e il tecnico azzurro ĆØ chiamato a ricostruire l’undici titolare. Torna in panchina Noa Lang, dentro Vergara, De Bruyne e Spinazzola. Dopo un gol del Bologna annullato dal Var e il risultato che non si sblocca, ci pensa il neo ingresso dalla panchina: il golden boy Favasuli pennella un cross al bacio per Lobotka che non sbaglia e regala ai suoi il successo. Tra indiscrezioni, novitĆ  e un fine settimana super intenso, riavvolgiamo il nastro e riviviamo tutto con le Pillole di CasaNapoli!

Missione vittoria

Como, Inter e Arsenal alle spalle, il Napoli ĆØ chiamato a un unico risultato al Maradona contro il Bologna: la vittoria. NoOooo, mica ci sono troppe pressioni sulle spalle degli azzurri, costretti a non sbagliare e a trovare subito la via della rete per non deludere i tifosi partenopei. Mica chi scende in campo lo fa con un timore reverenziale fuori dal comune…ma anche con grande grinta e carattere. Sembra però l’ennesima domenica storta, con i felsinei che alla prima vera occasione trovano giĆ  il gol. Meno male che ci pensa il santo, santissimo Var che annulla per giusto fuorigioco. Fegato salvo ma tutto da rifare.

Golden boy Favasuli

Il risultato non si sblocca e questa volta deve pensarci Massimiliano Allegri a mescolare con saggezza, arguzia e senza paura le carte in tavola. Questa volta non si aspetta il 60′ e il cambio non ĆØ assolutamente conservativo: out Vergara e Politano per Lang e Favasuli. Grande fiducia per entrambi, chiamati a fare la differenza e dare tutto per la causa partenopea. Se il primo ci mette tutto quello che ha seppur senza incidere come potrebbe, il secondo lo fa alla grande: macina chilometri, dribbling e anche l’assist per la rete vittoria di Lobokta. Inutile negarlo: ha le stimmate da golden boy, umile, lavoratore, tecnico e con la voglia di migliorarsi sempre. Complimenti Costantino!

Finalmente il corto muso

Quanto ne abbiamo sentito parlare di questo corto muso e lo aspettavamo da tempo. Prima a Genova ma niente, botta e risposta. Ancora contro il Como ma niente, ci si lecca le ferite, idem a San Siro al cospetto dell’Inter tra doppio vantaggio e remuntada subita. Contro l’Arsenal il Napoli l’ha persino subƬto, limitando i danni ma uscendo da Fuorigrotta comunque sconfitto. Insomma, mancava il successo con il musetto davanti all’avversario, bello, cinico e sofferto, quello in cui fino all’ultimo secondo può succedere di tutto tra infarti, extrasistole, attacchi di panico e qualche accenno di infartino. E guai a chiamarlo difensivista: Allegri sta cambiando perchĆ© sƬ, a Napoli si può.

Lo sfogo in panchina

Di tutta ragione, a mister Allegri gli ultimi minuti di Napoli-Bologna non sono piaciuti tantissimo cosƬ come il risultato in bilico fino alla fine. Ok corto muso ma se si riesce a terminare più avanti di tutto il busto all’altro cavallo non ĆØ che facciamo complimenti. E siccome il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, tra i piedi di chi ĆØ la palla del possibile 2-0? Mica su quelli fatati do De Bruyne, sul piattone di Di Lorenzo o sulla sassata di Favasuli…no, ĆØ tutta di Lorenzo Lucca in contropiede che, ovviamente, la gestisce nel peggiore dei modi. Allegri ĆØ una furia: grida, sbraita, ha la polo e non la può stracciare. In conferenza stampa invece, solito sorriso e più diplomazia: “Deve imparare a gestire meglio queste situazioni ma sono molto contento di lui”. Poker face.

Pronti a correre

Prima della super mega sosta per gli impegni irrinunciabili delle Nazionali, il Napoli ĆØ chiamato ancora alla vittoria contro una Fiorentina che sembra proprio in netta ripresa. Ovviamente, neanche a dirlo. Allegri l’aveva promesso giĆ  la scorsa settimana: in un mese e mezzo o al massimo due, gli azzurri saranno nuovamente in vetta e avranno recuperato il gap delle due sconfitte consecutive. Amen. Tra il dire e il fare c’ĆØ di mezzo un mese che sarĆ  spezzettato: il patto del Maradona ĆØ suggellato, con i tifosi che hanno messo da parte acredini presidenziali per tifare con il cuore. Poi, step by step: si deve iniziare in primis a preparare al meglio la sfida del Franchi, con la missione poi di recuperare a ottobre qualche, almeno qualche infortunato. Intanto al campo le nuove sentenze e alla prossima con le Pillole di CasaNapoli!

Alessia Bartiromo
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