ADL chiama Rizzetta e apre alla cessione del Napoli! Fissato il prezzo: sul piatto stadio e centro sportivo

Aurelio De Laurentiis apre alla cessione del Napoli: mai come questa volta, il numero uno del club azzurro, ha intenzione di ascoltare eventuali offerte per la cessione della societĆ . La notizia, ĆØ stata rilanciata fortemente dall’edizione odierna del quotidiano “La Repubblica”, che parla di un incontro tra il patron del Napoli e l’imprenditore italo-americano, Matt Rizzetta, n. 1 del basket in cittĆ . Sul piatto c’ĆØ il futuro dello stadio e il nuovo centro sportivo.

Una trattativa, ancora non decollata del tutto, ma che potrebbe aprire a nuove ambizioni e ad una nuova dimensione per il club partenopeo, grazie agli introiti per la costruzione delle nuove strutture. C’ĆØ ancora distanza sulla valutazione: ADL chiede 2 Miliardi di euro netti per la cessione totale delle quote della SSCNapoli. Rizzetta, pur sognando con forza di diventare il nuovo proprietario e presidente del club azzurro, ritiene ad oggi questa cifra troppo elevata per quello che ĆØ il reale valore economico del club.

Ma una cosa ĆØ certa: l’interesse ĆØ vivo, come testimoniano gli ultimi incontri davanti ad un caffĆØ e al Maradona tra i due protagonisti, e la trattativa, per quanto complicata, può decollare da un momento all’altro. Il prezzo ĆØ stato fissato e ADL apre agli americani, che sanno che il fattore tempo può giocare a loro favore.

“Se c’ĆØ qualcuno pronto a ripagare i miei sforzi di un quarto di secolo, si faccia avanti e lo valutiamo”, aveva dichiarato ADL nei giorni scorsi.

RIZZETTA DICE NO ALLA QUOTA DI MINORANZA AD ADL

Come riporta il noto quotidiano, stavolta ĆØ stato il presidente azzurro a bussare alla porta del manager newyorkese. Ma adesso ĆØ Rizzetta che si sta facendo desiderare: la partita per l’acquisto del Napoli ĆØ più che mai aperta e gli americani hanno preso atto nelle ultime ore dell’apertura del presidente azzurro. L’offerta sul piatto ĆØ di 1.3 miliardi, cifra ritenuta congrua dagli americani.

RizzettaĀ  avrebbe anche detto di no anche all’offerta di ADL di affiancarlo con l’acquisto di una quota di minoranza e va avanti per la sua strada. Gli americani hanno ribadito a Regione e Comune di essere pronti a intervenire nel restyling del Maradona.