Iezzo: Il problema del Napoli è mentale

Iezzo: Il problema del Napoli è mentale

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Gennaro Iezzo:

“Sul caso squalifica Allegri, disparità di trattamento tra Napoli e le big? C’è sempre stata disparità nei giudizi. In tutto e per tutto.

Sulla passeggiata organizzata da Napoli Legends? L’evento della passeggiata simbolica per sposare la causa per chi vive nei Campi Flegrei è stato fatto come piccolo gesto per far capire che bisogna fare realmente qualcosa.

Si parla di scosse di terremoto per pochi giorni, poi tutto va nel dimenticatoio.

C’è un problema che deve interessare lo Stato. Il Governo deve muoversi.

Quest’associazione Napoli Legends può diventare una voce per sostenere sport e attività sociali? Noi siamo a disposizione per tutto.

Quello che è successo con Mario Spedaliere è un problema culturale. Lo sport deve essere aggregazione. Deve essere uno spettacolo. Bisogna andare allo stadio, tifare la propria squadra e basta.

Ci dovrebbero essere leggi più severe”.

Sulle difficoltà del Napoli

 “Il problema del Napoli è mentale, alla prima difficoltà viene meno.

Allegri deve trovare la soluzione su quest’attenzione che si spegne. È un peccato.

Con la Roma è andata avanti, poi è riuscito anche a segnare il 3-2 e si è spenta nuovamente la luce.

Cosa direi a Buekema? Cosa vuoi dirgli. Sa di aver fatto una cazzata. Oggi ci sono 50 telecamere.

Si fa fatica a portarti dalla tua parte l’arbitro con una simulazione. Bisogna fargli capire che deve stare in campo e cercare altre strade.

Allegri deve insistere con Meret? Allegri deve insistere con un solo portiere.

Io con la Roma mi aspettavo Milinkovic Savic. Magari con i suoi lanci poteva aiutare Hojlund a lanciarlo in profondità.

Meret è stato anche bravo contro la Roma. Ma penso che nel ruolo del portiere non ci debba essere alternanza”