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Napoli – Udinese, infortunio di Ospina e tanto altro a Radio Crc

Giocatori

Taglialatela: l’infortunio di Ospina è uno dei tanti che capitano ai portieri. Ha preso una bella botta, poi, siamo noi in campo a decidere se continuare o meno a giocare. L’uscita di Ospina, in un secondo momento, credo sia dovuta alla perdita di sangue che ha portato ad un giramento di testa. I dottori invitano ad uscire, di solito

Giornalisti ed opinionisti sono intervenuti in diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione in onda su Radio CRC, per parlare del Napoli, del match che si è svolto ieri sera al San Paolo tra la squadra azzurra e l’Udinese, dell’infortunio subito da Ospina nel corso del match e di altro.

Questi i loro interventi riportati da casanapoli.net:

Pino Taglialatela: “L’infortunio di Ospina è uno dei tanti che prendono i portieri”
Pino Taglialatela, ex Napoli: “L’infortunio di Ospina è uno dei tanti che capitano ai portieri. Ha preso una bella botta, poi, siamo noi in campo a decidere se continuare o meno a giocare. L’uscita di Ospina, in un secondo momento, credo sia dovuta alla perdita di sangue che ha portato ad un giramento di testa. I dottori invitano ad uscire, di solito. Credo non abbia sbagliato nessuno. C’è stata un po’ di ansia nel gestire la situazione ma comunque avevano tutto sotto controllo. Sono felice quando il Napoli vince con molti goal però Ancelotti aggiusterà anche i goal presi in malo modo. Le cose stanno andando molto bene”.

Gennaro Iezzo: “Meret-Ospina forniscono garanzia al Napoli. Younes è stato una sorpresa”
Gennaro Iezzo, ex Napoli: “Meret e Ospina sono due portieri che danno garanzia alla squadra ed è un bene per il club. Meret è un  giovane predestinato mentre Ospina ha più esperienza e quando chiamato in causa non smentisce le sue qualità. Il Napoli ha un reparto portieri di livello molto alto. Al di là di qualche errore, a partire dal centrocampo, ci sta un calo di tensione. Younes è stato una sorpresa ma da un ragazzo dell’Ajax non potevamo aspettarci che delle belle giocate. E’ una grande notizia per il Napoli perchè si ritrova in casa un’altra risorsa da utilizzare”.

Andrea Dossena: “La sosta è ottima per recuperare la condizione fisica. Il vero Ghoulam ritornerà l’anno prossimo”
Andrea Dossena, ex Napoli ed Udinese: “La stagione di una squadra dipende dalla condizione fisica. Adesso, la sosta cade a pennello per recuperare. In determinate situazioni bisogna tirar fuori qualcosa in più e non ce la fai perchè sei scarico. Il Napoli ha avuto un pò di mancanza di determinazione.

La rosa del Napoli è stata migliorata dal mister che è riuscito a riprendere tutti. Il Ghoulam di prima, lo rivedremo l’anno prossimo perchè oltre il fisico, i due infortuni l’hanno colpito sicuramente a livello mentale. Quando non sentirà più il dolore, tornerà in ottimo spolvero. Mertens anche lui dopo l’infortunio ha avuto dei mesi in cui ha dovuto ricostruire la sua condizione.

L’Arsenal è sempre stata la squadra meno inglese rispetto alle altre. La fortuna del Napoli è la gara di ritorno al San Paolo. Il sorteggio non è stato clemente ma se il Napoli vuole diventare grande, deve affrontare tutte le squadre. Il Napoli, in finale, ci starebbe proprio bene”. 

Luca Marelli: “Il Reddito di Cittadinanza per gli ex arbitri è una battuta venuta male. L’AIA ha bisogno di innovazione”
Luca Marelli, ex arbitro: “La realtà è che l’AIA ha bisogno di innovazione. Continuare a sostenere che Gavillucci non abbia contato in questo settore, è irreale. Sarebbe interessante vedere delle novità ma non può esserlo il Reddito di Cittadinanza per gli arbitri che hanno smesso di praticare.

La strada giusta è di non perdere risorse come, per esempio, Tagliavento per far crescere i giovani. Si devono fare delle modifiche al regolamento, creando una categoria VAR che gli consenta di lavorare e guadagnarsi un reddito mirore rispetto a quello percepito quando si era in campo ma pur sempre dignitoso”.

Giancarlo Padovan: “Milik-Mertens: una coppia importante, ma Insigne non ci metta troppo a tornare”
Giancarlo Padovan, giornalista: “Milik e Mertens sono giocatori importanti. Milik segna in modo decisivo e Mertens gli gira intorno in modo produttivo. Mertens sta giocando bene anche perchè Insigne non c’è e la sua assenza gli consente di avere maggiore tranquillità. Insigne può prendersi tutto il tempo che vuole ma non troppo.

Non si può pensare di avere Insigne fuori quando c’è da produrre tanto. Non credo ci sia un rischio di impreparazione. Ora c’è la sosta per recuperare ma va migliorato il centrocampo ma soprattutto la fase difensiva nella fase di non possesso. Allan non è nelle migliori condizioni ma capita anche ai più bravi”.

Mimmo Malfitano: “Più che di condizione fisica parlerei di una squadra troppo corta”
Mimmo Malfitano, Gazzetta: “Allan non è in condizione ma non è un dramma. I richiami per la condizione fisica si fanno durante la sosta di gennaio quindi non punterei il dito. Il punto è un altro: sono giocatori che non saltano una partita da molto tempo.

A Salisburgo ho visto la brutta copia di Allan dal punto di vista tecnico. Mi chiedo se le cessioni di Hamsik e Rog non abbiano indebolito troppo il centrocampo; sono uno di quelli che ha caldeggiato la cessione di Hamsik ma non avrei dato via Rog. L’Europa League non è semplice quindi, l’avrei affrontata con un organico all’altezza e quello del  Napoli è troppo contenuto”.

Umberto Chiariello: “Mertens uomo-chiave per l’Arsenal”
Umberto Chiariello: “Il Napoli batte in maniera netta l’Udinese ma non ha giocato bene. Ancelotti si sarà fatto sentire negli spogliatoi ma il Napoli non può giocare in modo scriteriato. Vedere Mandragora su Milik da un calcio d’angolo non è bello.

Il centravanti del futuro è Milik e accanto ci vorrà una punta. Abbiamo in casa Inglese che è da Napoli. Insigne tornerà e capiremo ma la coppia Mertens- Milik è ben assortita.

Abbiamo scoperto che Younes esiste. Una cosa è certa: il campionato è una cosa seria. All’Olimpico non ci sarà Zielinski e il Napoli è troppo corto. Questa è la conseguenza del mercato di gennaio dove non andava fatto partire Rog. Il campionato è blindato ma il Napoli deve dimostrare di essere la seconda forza fino alla fine”.

Giorgio Perinetti: “Battere la Juventus è soddisfacente. Sturaro dimostrerà il suo valore col tempo, ieri ha già iniziato”
Giorgio Perinetti, DG Genoa: “Battere la Juventus è stato soddisfacente; sia all’andata sia al ritorno abbiamo fatto due ottime prestazioni. L’esultanza di Pandev riguarda un giocatore che ha ancora voglia di divertirsi a pallone ed è un esempio per i più giovani.

Lo terremo fino a quando vorrà. Sturaro è un giocatore molto bravo ed ha esperienze alle spalle per poter fare bene. Ha l’entusiasmo e lo spirito genoano e nel tempo, risponderà ai commenti da bar fatti nell’ultimo periodo. Criscito è un giocatore che ha rifiutato offerte dallo Zenit e da squadre italiane in lotta per la Champions perchè ama Genoa. Romero ha fatto una grande partita e non si è fatto condizionare dall’ammonizione”.

 

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