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Roma – Napoli, bella partita perché nessuna delle due squadre può perdere

Roma -Napoli

Benvenuti: è la Roma che ha molto più da perdere rispetto al Napoli. Assisto ad una difficile ipotesi di formazione per i giallorossi che ha giocatori importanti infortunati. Ranieri ha difficoltà nel pensare ad un 11 date anche le pressioni del momento. E’ arrivato a Roma pensando ad una squadra in difficoltà ma è peggio di quanto si aspettasse. Il Napoli deve sentirsi favorito per continuare il discorso Europa League

Opinionisti e giornalisti sono intervenuti in diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione in onda su Radio CRC, per parlare della partita di campionato che si disputerà domenica al’Olimpico tra la Roma ed il Napoli, oltre ad affrontare altri argomenti.

Questi i loro interventi riportati da casanapoli.net:

Ciro Troise, : “Koulibaly è insostitubile. Il Napoli farà di tutto per non cederlo”

Ciro Troise, Corr. Mezzogiorno: “La formazione del Napoli, mai come questa volta, mi sembra obbligata con Meret in porta. A destra Hysaj più che Malcuit; i due centrali sono Maksimović e Koulibaly; a sinistra Mario Rui; poi, Insigne con Milik.

 Il Napoli ha l’obbligo morale di arrivare secondo. Sette punti sono un bottino da custodire. De Laurentiis ha dichiarato la sua volontà di non far muovere Koulibaly ma ciò non vuol dire che non si muoverà. E’ vero che il Napoli sta lavorando per trattenerlo perché non c’è nessuno in grado di sostituirlo.  Venderlo vorrebbe dire sfasciare l’intero Napoli. Il Napoli vorrebbe trattenere tutti i suoi big ma l’insostituibile è proprio Koulibaly”.

Francesco Moriero: “La Roma non deve sbagliare approccio contro il Napoli”
Francesco Moriero, ex Roma-Napoli: “La Roma è in difficoltà. La situazione dello spogliatoio è grave e Ranieri è arrivato per ricucire. La Roma nei momenti difficili ha sempre dimostrato di esserci. Non deve sbagliare l’approccio”. 

Michele Plastino: “Roma-Napoli sarà una bella partita perché nessuna delle due squadre può perdere”
Michele Plastino, giornalista: “Non credo che Ancelotti e l’intera squadra non pensino a giocare ai massimi livelli contro la Roma. Sarebbe inutile e da stupidi buttare via un’occasione per dimostrare la propria forza. Poi, una sconfitta ne chiama un’altra.

Abbiamo sempre detto che la Juventus fa un altro campionato tuttavia Napoli, anche per la sua immagine, deve mantenere il secondo posto.  Amo la filosofia di vita napoletana e cerco da sempre di far capire che non è tutto Gomorra.

Ancelotti ha dichiarato questo e mi fa piacere. Adesso, in qualsiasi città c’è la criminalità organizzata. Bisognerebbe che tutti, dicessero la realtà. A volte accadono episodi di ignoranza che alla fine è razzismo puro”.

Tiziano Villanacci: “La Roma vive un momento drammatico con uno spogliatoio in crisi. Manca il leader Francesco Totti”
Tiziano Villanacci, Centro Suono Sport: “La Roma sta molto male dal punto di vista della classifica con 4 punti di distacco dal Milan. Affronta la partita con il Napoli con molte difficoltà dovute agli infortuni: 42 ricadute muscolari dovute ad un sbagliato recupero.

Francesco Totti manca tanto soprattutto dal punto di vista della personalità. La Roma non ha un leader in questo momento. Totti, in stagioni negative, è stato un parafulmine.

La Roma nella prossima stagione ha poco per appellarsi  e non ci si può attaccare a Zaniolo, classe’99. Ranieri, ha parlato da dirigente e non ci sarà l’anno prossimo. Dopo la partita contro la Spal, Ranieri ha colpito certi giocatori che guadagnano 9 milioni lordi.

Sappiamo bene quanto i giocatori tengano al lato economico. Lo spogliatoio sta vivendo un momento drammatico tant’è che sono quasi arrivati alle mani Dzeko e El Shaarawy”.

Salvatore Sestile: “Vorrei portare il Giugliano in Serie C”
Salvatore Sestile, Pres. Giugliano: “Noi facciamo dei complimenti alla Frattese e siamo lì per giocarcela. Non a caso siamo il miglior attacco con 59 goal. Non facciamo paragoni con il Napoli. sono primo tifoso della mia città Giugliano e poi, del Napoli perché rappresenta la squadra della Serie A.

Porterò il Giugliano fino a dove me lo consentiranno. L’obiettivo è arrivare in Serie C. Il sindaco con l’amministrazione comunale, io e altri amici imprenditori tenteremo di fare questa scalata”. 

Amedeo Bardelli: “I biglietti per il settore ospiti Arsenal-Napoli sono terminati in 3 ore. Le code di Ticket-One garantiscono un acquisto democratico e controllato”
 Amedeo Bardelli, Resp. Sett. Sport Ticket-One: “I sistemi informatici non sono andati in tilt. Ticket-One ha cambiato molte cose nel suo processo di acquisto, negli ultimi due anni.

Una delle nuove funzionalità riguarda la coda. All’inizio della coda 1300 utenti si sono messi in coda avendo il timing per acquistare i biglietti. Il settore ospite di Londra non è ampio ma il pubblico li ha acquistati velocemente senza nessun problema. il sistema relativo alle code analizza e individua se vi sono degli indirizzi Ip sospetti e li blocca. Ieri abbiamo bloccato 110 indirizzi sospetti. Il pericolo del secondary-ticketing  è scongiurato. Non ci sono più biglietti per la partita di andata di Champions League,

Arsenal-Napoli. Se ci sono agenzie che reperiscono biglietti per altri settori, e l’Arsenal le ha, non lo so ma per il settore ospiti sono terminati. Poi, non sappiamo chi ha acquistato il biglietto cosa ne farà. Voglio sottolineare una cosa: il web monitora tutto e non esiste la possibilità di imbrogli. E’ il sistema attuale più democratico”.

Francesca Benvenuti: “Roma-Napoli decisiva per i giallorossi. Zaniolo ha riacceso l’entusiasmo dei tifosi in una stagione disastrosa”
 Francesca Benvenuti, Mediaset Premium: “E’ la Roma che ha molto più da perdere rispetto al Napoli. Assisto ad una difficile ipotesi di formazione per i giallorossi che ha giocatori importanti infortunati.

Ranieri ha difficoltà nel pensare ad un 11 date anche le pressioni del momento. E’ arrivato a Roma pensando ad una squadra in difficoltà ma è peggio di quanto si aspettasse. Il Napoli deve sentirsi favorito per continuare il discorso Europa League. Totti manca ma è anche sbagliato fissare questo modello per i giovani che verranno dopo di lui.

Per i romani come Florenzi si vive una situazione pesante e delicata nello spogliatoio perchè ci sia aspetta sempre molto. Dall’esonero di Di Francesco, Totti dobbiamo apprezzarlo come dirigente e lo sta facendo molto bene. Al momento, Zaniolo è l’unica consolazione di un anno disastroso perchè questo ragazzo è riuscito ad accendere l’entusiasmo dei tifosi in attesa di un’estate che sarà, per l’ennesima volta, una rivoluzione. Tutto dipenderà dalla qualificazione Champions per questo la partita di domenica è più importante per la Roma che per il Napoli”.

Julio Sergio: “La Roma ancora non è nata come squadra. Cedere Alisson è stato un errore” 
Julio Sergio, ex Roma: “La Roma è una squadra che ancora non è nata, da quando hanno cambiato proprietà. Vedo il Napoli con una struttura più solida. Lecce è una città bellissima e quando ci giocavo c’erano grandi giocatori.

Lì sono andato con una testa sbagliata e poi, ho avuto degli infortuni che non mi hanno lasciato giocare in pace. E’ stata un’esperienza fondamentale per la mia crescita personale. Quando andò via Ranieri dalla Roma, arrivò Montella che mi disse che non sapeva chi doveva far giocare. Poi, scelse Doni e insieme ad alcuni infortuni e sfortuna sono calato. Per un anno e mezzo, ho dato tutto.

La Roma ha perso tanto cedendo Alisson. Ospina è un portiere che ho visto e ha fatto dei miracoli. Olsen, ha fatto grandi prestazioni e qualche errori. A Roma essere portieri è sempre difficile. Adesso, sono allenatore e sto seguendo dei corsi per avanzare di livello. La seconda attività riguarda finanziamenti della Borsa qui in Brasile”.

Umberto Chiariello: “Il turn over ha tolto qualcosa ma era necessario”
Edito-radio di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC: “Il paradiso dovremmo raggiungerlo tra Londra e Napoli ma non ci si arriva senza un percorso. Ecco, perchè Roma-Napoli non è una partita vuota.

Sarri non faceva giocare le seconde linee perchè li aveva valutati non da Napoli. Il turn over non è stato sufficiente e l’abbiamo capito quando abbiamo perso dei punti a Milano. Ancelotti è perdonabile perchè doveva fare queste valutazioni aziendaliste ma ora, il Napoli è da rifondare. Quest’estate il Napoli dovrà operare e farlo bene. Callejon è l’unico insostituibile”. 

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