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Roma-Napoli, la conferenza stampa di Mr Ancelotti: “Se vendono Allan e Koulibaly mi incateno a Castelvolturno”

Vigilia di Roma – Napoli di domani, le parole di Mr Carlo Ancelotti in conferenza stampa

Alle 12.30 Mr Carlo Ancelotti in conferenza stampa, presenta la delicata sfida di domani pomeriggi allo stadio Olimpico di Roma.

A Roma, Ancelotti sarà costretto a rinunciare a Insigne, vittima di una ricaduta al flessore. Vedremo dunque quali saranno le scelte di formazione e se il mister scioglierà i dubbi sui ballottaggi in difesa e a centrocampo.

Come sono le condizioni di Insigne?

”Insigne ha fatto questa mattina un’ecografia di controllo, che ha evidenziato l’assenza di particolari lesioni. Ha avuto una contrattura all’adduttore, che non era il muscolo interessato. Lui in precedenza aveva avuto un problema alla zona tendinea. Nel giro di 2-3 giorni sarà a posto, ora valuteremo se impiegarlo mercoledì contro l’Empoli. Non è assolutamente a rischio per la partita contro l’Arsenal. Per Roma ho convocato Gaetano che è a nostra disposizione”.

Domani sarà emergenza soprattutto a centrocampo,la prestazione può essere condizionata?

”Stare con il pensiero alla partita di Londra sarebbe da folli e superficiali. Pensiamo alla partita di domani e ad affrontare la Roma con la giusta serenità. Non siamo in emergenza, abbiamo qualche acciacco e Zielinski squalificato. Fabian Ruiz ha recuperato dalla febbre. Ovviamente vorremmo avere sempre tutti i calciatori a disposizione, ma per il fatto che vogliamo allenarci con intensità a volte corriamo il rischio di incorrere in qualche acciacco. La squadra nel complesso sta bene, domani abbiamo una partita di cartello contro una squadra ottima. Sarà una partita importante per la classifica”. 

Giocherà Fabian Ruiz?

”Sta bene, da giovedì si allena con intensità con noi. Non ha nessun problema”.

Come saranno gestite le prossime tre settimane?

”Io credo che la miglior maniera per arrivare all’Arsenal sia giocare partita dopo partita, cercando di ottenere punti e autostima. Una partita giocata male abbassa l’autostima, vincere la migliora.

Che effetto fa tornare a Roma?

”Ha rappresentato qualcosa di particolare per la mia carriera, non da allenatore. Quel periodo lì mi è rimasto nel cuore, ero molto giovane e ha lasciato un segno indelebile. Sono stato ben”.

Manca la vittoria con una big, domani può essere il momento giusto?

”La squadra sta bene, sono fiducioso”

Younes poù essere una alternativa anche a Roma dopo il gol contro l’Udinese?

”Si tratta di un calciatore con ampi margini di miglioramento, che sta bene. Devo valutare se utilizzarlo a partita in corso o dall’inizio. Lui gioca con molta intensità e questo è molto dispendioso. Anche per questo non ha ancora i 90 minuti nelle gambe”.

Aumentano le temperature: questo può incidere sulla qualità dei terreni di gioco?

”Il caldo può creare delle difficoltà, ma ormai non c’è più il problema di una volta. I campi drenano bene e tranne che in rare occasioni, non incidono sulle prestazioni nostre e degli avversari”.
Contro l’Udinese sono andati a segno Younes, Milik, Mertens e Callejon. 
Ho abbondanza di uomini lì davanti, sono contento che tutti cerchino di mettersi in evidenza. Deve essere il nostro punto di forza.
Che idea si è fatto del progetto tecnico della Nazionale di Mancini?
”Molto interessante, poi il campionato italiano sappiamo che sta proponendo nuovi volti giovani. Dopo ci vuole il coraggio di metterli in campo e costruire intorno a loro un progetto. Mancini lo ha avuto e noi siamo tutti molto contenti di quello che la Nazionale sta facendo”.
La Roma è all’ultima spiaggia, che avversario si aspetta?
”Dalla Roma mi aspetto una partita gagliarda. Hanno avuto molta pressione in questi giorni e questo porterà i calciatori ad essere motivati e vogliosi di dare il massimo. L’aspetto psicologico della partita può essere nelle nostre mani. Dobbiamo essere bravi noi ad aumentare le loro preoccupazioni, giocando con coraggio e intensità”
Tutti vogliono Allan e Koulibaly, che idea si è fatto?
”Sono nostri calciatori e restano qui, non abbiamo necessità di vendere. Se mi vedrete incatenato a Castel Volturno vorrà dire che li abbiamo venduti (ride)”.
Verdi come lo ha visto?
”Ha avuto dei problemi, non ha espresso il suo potenziale. Ci sono diverse attenuanti, una squadra nuova, problemi alla caviglia, ora sta bene e si riparte, è un periodo importante per tutti, ci giochiamo parecchio anche se siamo fiduciosi”.
Mertens è tra i promossi della sua lista?
”Sì, sta facendo bene in campo e sul piano comportamentale. E’ di aiuto per comportamenti e serietà, porta positività. Poi è dotato di personalità, un carattere positivo, il futuro lo penso con Mertens”

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