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Radio CRC: Napoli, stagione da 5 in pagella. La Juventus vincerà altri dieci Scudetti se … Insigne al Milan?

Insigne - Napoli

Sean Pelucchi: Insigne-Milan? Leonardo sta aumentando i passi perché il ragazzo è demotivato. Il Milan vuole Insigne, ma non andrà oltre i 40 milioni cash, inserendo una contropartita come Suso all’interno della trattativa. Insigne a microfoni spenti ha ammesso che andrebbe al Milan se lasciasse il Napoli

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione  in onda su Radio CRC, sono intervenuti vari giornalisti ed opinionisti per parlare del Napoli, della Juventus, di Insigne e di altro.

Questi i loro interventi riportati da casanapoli.net:

Liguori: “Se non cambia la Federazione, la Juventus vincerà altri dieci Scudetti…”
Paolo Liguori, direttore di TGCOM24: “Il primo tempo della Roma a San Siro è stato superiore al primo tempo del Napoli fatto contro l’Arsenal. Oggi il campionato è un campionato globale. Vedo giocare due squadre inglesi allo spasimo per novanta minuti, con giocatori forti presi da fuori, come facciamo anche noi. L’eccezione è che loro ci azzeccano molto di più. Il calcio non è più essere forti soltanto in Italia, ma anche esserlo in Europa. E’ inutile che la Juve festeggia l’ennesima vittoria di un campionato da sempre condizionato.

Calciopoli è stato bruttissimo, ma il risarcimento è stato ancor peggiore. La Juventus continuerà ad eccellere perché nessuno oserà sfiorare il dominio bianconero. La Juventus non rispetta la federazione, ma è la federazione a rispettare la Juventus. Lo Scudetto è materia juventina per come è strutturato il nostro calcio, mentre in Europa fanno ridere. Mi sorprenderò quando non lo vinceranno: se non cambia la federazione, vinceranno altri dieci scudetti di fila. Il campionato è juventino, le altre 19 servono solo a far succedere il campionato.

Il Chievo è rimasto in Serie A solo per fare favori alla Juventus e giocare alla morte contro le avversarie dei bianconeri. L’Italia non è più il paese del calcio, ma una provincia di questo sport. L’Arsenal rischia di non arrivare in Champions e poi schiaccia la nostra seconda. La Juventus è uscita per caso contro l’Ajax, sarebbe potuta uscire anche prima contro l’Atletico”. 

Oppini: “L’Italia sta tornando forte in Europa, e invece parliamo di complotti…”
Francesco Oppini di 7Gold: “Invece di goderci la realtà di un calcio italiano che sta tornando ad alti livelli in Europa, grazie a Juventus, Napoli e Roma, sentiamo ancora oggi discorsi retrogradi e complottisti sulle nostre squadre.

I favori arbitrali si notano solo quando una squadra si trova in vetta. In mezzo succede l’impossibile e nessuno parla. Le romane stanno avendo tantissimi favori arbitrali. Parlerei più che altro di un Napoli che poteva vincere tranquillamente o la Coppa Italia o l’Europa League, con Ancelotti che ha fatto solo chiacchiere.

L’Ajax di quest’anno è il completamento del Napoli di Sarri, ideologicamente. Invece gli azzurri hanno rivoluzionato. Non possiamo festeggiare ogni anno lo Scudetto? Non esiste non festeggiare. La Juventus ha una grandissima cultura sportiva, chi sa vincere, sa anche perdere e non parla di arbitri. Nove anni fa’ eravamo in B: prendete esempio”.

Pelucchi: “Suso più soldi, questa la chiave per portare Insigne al Milan”
Sean Pelucchi, direttore di OracoloRossonero.it: “Insigne-Milan? Leonardo sta aumentando i passi perché il ragazzo è demotivato. In più, Galliani è ancora dentro al Milan e ama Sarri alla follia, così come Leonardo.

Il Milan vuole Insigne, ma non andrà oltre i 40 milioni cash, inserendo una contropartita come Suso all’interno della trattativa. Insigne a microfoni spenti ha ammesso che andrebbe al Milan se lasciasse il Napoli.

Raiola sta lavorando per portarlo in rossonero, ma Gazidis, l’AD del Milan, non ritiene Lorenzo una prima scelta, perché vuole puntare su giovani di talento con cui fare plusvalenze.

Il Milan vuole giocare sulla situazione del ragazzo, dato che Insigne è molto scontento al Napoli. Suso più soldi è la chiave per portarlo a Milano. Sarà fondamentale che ci sarà anche Sarri a San Siro. Se Il Milan andrà in Champions, si proverà a fare qualcosa, invece, se fallisce il quarto posto, Gattuso si dimetterà e allora si andrà forte quanto meno su Sarri. Il Napoli intanto è fortissimo su Correa, un pupillo di Davide Ancelotti”. 

Incocciati: “Insigne deve accettare le critiche, anche Maradona è stato contestato”
Beppe Incocciati, doppio ex di Napoli e Atalanta: “Insigne al Milan con Sarri? Adesso è periodo di fake news, quindi non darei tanto peso. Le avvisaglie, comunque, ci sono, anche da parte degli stessi interessati.

Non è una novità che Insigne abbia aperto dei dubbi alla sua permanenza a Napoli. Arrivare sempre secondi e non vincere mai, incide tantissimo sulle scelte di un calciatore. E’ contestato tanto per le sue dichiarazioni e per il suo atteggiamento. Tutti i calciatori, piccoli o grandi, hanno dovuto accettare le critiche. Anche Maradona e Careca sono stati criticati, non vedo perché Insigne non possa tollerare alcune polemiche mosse contro di lui.

Le critiche si vincono con le grandi prestazioni, bisogna essere forti in queste circostanze, dimostrando di saper trasformare la rabbia in qualità. Se vengono meno le motivazioni, è giusto che un calciatore venga lasciato andar via. Suso è molto bravo, ma tende un po’ a nascondersi anche lui nei momenti clou. Napoli-Atalanta? I bergamaschi inseguono la Champions, mentre il Napoli potrebbe qualificarsi matematicamente in Europa”. 

Ambrosino: “Indecente dire che questo Napoli sia migliorato, stagione da 5 in pagella”
Gianni Ambrosino, direttore di Canale21: “Io con De Laurentiis non ho mai litigato. Ci conosciamo da molto prima che diventasse presidente del Napoli. C’era una buonissima conoscenza, poi non lo so perché sono stato tacciato come nemico pubblico dell’ambiente.

Al Napoli di questa stagione do un 5 in pagella. L’anno scorso ci divertimmo fino all’ultima giornata, mentre quest’anno stiamo vivendo una stagione anonima. Fuori da tutte le competizioni, con venti punti di distacco dalla prima: come si fa a dire che sono stati raggiunti tutti gli obiettivi. Il Napoli a gennaio ha dato giustamente il via libera alla cessione di Hamsik, lasciando però il centrocampo sguarnito.

Non si reggono sulle gambe in mediana e questo Napoli è molto stanco. Trovo indecente dire che abbiamo fatto meglio dell’anno scorso: la stagione non è fallimentare, ma neanche sufficiente. Se avessimo superato questo turno di Europa League, invece, la stagione avrebbe preso un altro colore. Quale sarà il futuro di questa squadra? Sento parlare di giovani, ma chi sono questi giovani? Ounas, Diawara, Rog? Sono scettico”.

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