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Esclusiva Casa Napoli -Marangon: “Napoli che ricordi. Azzurri ottima squadra ma per vincere….”

 

L’ex calciatore Luciano Marangon, che ha disputato una stagione nel Napoli e vinto lo storico scudetto del Verona del 1986, è intervenuto nel corso della puntata di Casa Napoli di martedì 30 aprile.

Ecco quanto dichiarato:

“L’andamento della stagione del Napoli mi sembra positivo, mi sembra chiaro. Quando si finisce la stagione e non si vince nessun trofeo si giudica sempre in maniera negativa per squadre come il Napoli, però la stagione è positiva perché, se togli la Juve, è la squadra che dimostra di essere la più forte. In campo europeo il girone di Champions era impegnativo però è uscita per differenza reti, ha avuto un buon comportamento”.

“Per quanto riguarda il gesto dei tifosi verso Callejon,-prosegue- è un po’ tutto l’anno che la tifoseria è in protesta non verso i calciatori ma nei confronti della società, quindi è stato un gesto verso la società e non verso un calciatore che ha sempre fatto il suo dovere”.

“A Napoli ci sarei rimasto tutta la carriera per quanto riguarda la città, il calore dei tifosi, giocato in un San Paolo sempre pieno, è un ricordo che rimarrà sempre. A Verona eravamo la squadra più forte, il progetto era iniziato due anni prima. Era comunque programmato, sono riusciti Bagnoli come allenatore a Mascietti come direttore sportivo a creare questa squadra a inserire ogni anno delle pedine importante e far si che fossimo la squadra più forte dall’inizio alla fine”.

“Credo che l’arrivo di Ancelotti ha creato aspettative un po’ troppo importanti, è una buona squadra giovane però io vedo dal di fuori che vengono venduti i pezzi migliori, poi vengono inseriti giovani interessanti ma se si vuole rimanere a livello di squadre europee come Real, Bayern Monaco, PSG bisogna fare investimenti importanti sui giocatori cosa che non ha fatto il Napoli in questi anni. Credo che De Laurentiis tenga più a tenere i conti a posto che vincere delle competizioni“.

“Il Napoli ha un’ottima squadra, giocatori importanti, forse con poca esperienza. Forse quest’anno in campionato ha mollato prima però ha giocatori giovani, bravi che possono migliorare, dipende dal progetto della società”.

“Per quanto riguarda Insigne, il tipo di gioco di Ancelotti ha mostrato che senza di lui la squadra gioca meglio anche se resta un ottimo calciatore e non avrà sicuramente problema a trovare buone squadre che lo vogliono. Younes lo sta sostituendo bene, è un giovane interessante, ottimo. Io credo che per vincere bisogna avere quasi due squadre. Se va via lui va trovato un calciatore che da garanzie”.

 

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