Razzismo a Lecce: quando non conta essere più a Sud

Via del Mare - razzismo a Lecce

Episodio di razzismo sugli spalti

Sugli spalti del Via del Mare si è consumata l’ennesima pagina di un Paese sempre più spaccato e confuso. Inaspettato vedere un episodio di razzismo a Lecce nei confronti dei tifosi Napoletani.

L’accaduto

Durante la partita tra i padroni di casa ed il Napoli un “tifoso” leccese si è reso il protagonista negativo di una domenica di sport, forse amareggiato dal risultato (Lecce-Napoli è terminata 1-4) o semplicemente opportunista nello sfruttare l’occasione per dire la sua. Nel corso del match questo signore di mezza età si è arrampicato sulle ringhiere che separano la curva giallorossa dal settore ospiti, cominciando ad insultare i tifosi partenopei presenti.

Lo testimonia il video di un salentino che ha registrato l’accaduto. Le immagini ritraggono un uomo sulla cinquantina ben vestito che regala il peggio di sé davanti ai presenti. Suoi gesti ed urla contro gli spettatori avversari (clicca QUI per vedere il video integrale).

Razzismo a Lecce: le reazioni

Dal video si vede come in primis l’uomo sia stato invitato a scendere dalla sua postazione da uno steward in servizio. E’ inoltre da sottolineare come nei confronti dell’interessato sia volato qualche fischio da parte dei suoi conterranei. Encomiabile il commento critico dell’autore del video, che prima di stoppare la ripresa dice sarcastico: “un buon padre di famiglia”.

Ora il tifoso in questione, data la presenza del filmato, potrebbe rischiare grosse sanzioni. Un episodio che conferma che “la mamma degli imbecilli è sempre incinta”. A volte nascere più a Sud dell’altro può non significare nulla. Abbiamo ancora tanta strada da fare.

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