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Jeda Neves ospite in ESCLUSIVA a Casa Serie A

Jeda

Jeda Neves ospite nella trasmissione di Casa Napoli

L’attaccante brasiliano Jeda Neves è stato ospite in ESCLUSIVA nella trasmissione del martedì condotta da Max Viggiani e Lida Sabic.

Di seguito riportiamo l’intervento dell’ex calciatore di Serie A.

Il Napoli sembra tonico ma in difesa mostra qualche amnesia. Come vedi la squadra in queste prime giornate di campionato ed in Champions?

“Penso che il Napoli abbia da metà campo in su una squadra molto forte, per cui se si attacca non si soffre. Questa è un po’ la tattica, cercare di difendersi attaccando. Però nel calcio moderno tutti si preparano e ti studiano. Reputo il Napoli una delle squadre più forti a livello europeo. Secondo me è caduto in questo periodo di inconcludenza e anche di tristezza, siccome ora è tanto indietro in campionato e bisogna fare molto per recuperare. Quello che mi stupisce di più è il reparto difensivo, perché pensavo che con l’arrivo di Manolas potesse essere una delle difese più forti. Purtroppo sta dimostrando tutto il contrario di ciò che si pensava. Anche in attacco crea tantissimo ma non conclude come quanto riesce a costruire. Mi dispiace perché ha uno dei migliori allenatori esistenti. E’ chiaro che si sono creati dei problemi all’interno della società e dello spogliatoio riguardo ai rinnovi dei contratti ed i mugugni vari sicuramente non aiutano. Una serie di cose che non giova a favore del Napoli e che ti porti dietro anche mentalmente ed inconsciamente in campo”.

Lozano-Mertens è la coppia d’attacco migliore per questo Napoli? Giusto per Jeda tenere fuori Milik contro il Salisburgo?

“Avendo un organico di valore, soprattutto lì in avanti, penso che sia giusto dare spazio agli altri. Anche perché così tieni sul pezzo un po’ tutti. E’ chiaro che Milik è ritornato e ha dimostrato di essere un giocatore importante nonostante abbia sbagliato parecchi goal. Ancelotti ha deciso di puntare sull’imprevedibilità di calciatori che giocano velocemente palla a terra e quindi credo che la scelta sia oggi sia stata giusta”.

Il Napoli sta rispondendo al Presidente De Laurentiis che ha imposto il ritiro?

“Inconsciamente i problemi all’interno della società possono far calare il livello di qualità della prestazione e di concentrazione. Con la scelta del Presidente i calciatori possono sentirsi anche attaccati. Soprattutto non lo trovo corretto nei confronti di un allenatore come Ancelotti, uomo di grandissimo rispetto. Vale anche se hai un Presidente legittimato, padre-padrone che paga ed ha la responsabilità di tutta la società. Non credo sia la decisione giusta porre drasticamente un ritiro ad una squadra che sa che in questo momento sta facendo fatica e che deve recuperare terreno. Il Napoli è una squadra forte che in questo momento sta pagando il fatto che anche le altre squadre sono forti. Bisogna dare atto che Inter, Juventus e Roma stanno correndo. Il Napoli deve fare un campionato importante ma deve ripartire con serenità. C’è un ambiente con troppi tafferugli interni ed anche se non sembra alla lunga la paghi”.

Koulibaly al ritorno dalla Coppa d’Africa, un giocatore diverso da quello che conoscevamo

“Sicuramente si. Un giocatore che sta deludendo tantissimo quest’anno. Lo ritengo, dopo lo scorso anno, uno dei difensori migliori al mondo. E’ un giocatore di grande personalità ed è cresciuto tantissimo nel campionato italiano, dimostrando al mondo di essere un difensore di livello assoluto. Tant’è vero che De Laurentiis ha dovuto blindarlo perché c’erano delle richieste da altri club. Se manca lui che è il leader della retroguardia l’intera difesa ne risente. Ha preso tantissimi goal quest’anno, sicuramente molti dei quali evitabili”.

Jeda sulla difesa del Napoli

“Se avessi potuto scegliere avrei tenuto Albiol al posto di Manolas. Insieme a Koulibaly aveva trovato quell’alchimia in difesa importante. La presenza di Albiol ha fatto si che Koulibaly diventasse il giocatore che è diventato. Secondo me Manolas è un buon giocatore che però non ti fa fare il salto di qualità. Credo che il Napoli avesse bisogno di un giocatore capace di dare una mano a Koulibaly a livello di comando, e Albiol era anche questo. C’è da dire anche che il Napoli con le piccole ha sempre avuto grande difficoltà. Questa discontinuità fa perdere l’occasione di fare quel salto di qualità nel campionato”.

Andamento del Napoli in stagione

“11 punti dalla prima iniziano ad essere tanti. Quando ti vedi allontanare dalla prima mentalmente non riesci più a sbloccarti. Invece io penso che ci siano ancora tantissime partite di campionato da giocare ed è qui che il Napoli deve fare il salto di qualità, anche nella testa. Non devi pensare che il campionato sia finito perché non è detto che davanti l’Inter correrà sempre. E’ qui che il Napoli deve crescere”.

Il Cagliari senza Pavoletti sta facendo vedere cose super. E’ la cura Maran? Cosa ne pensa Jeda?

“Il Cagliari gioca bene e dà la certezza del bel gioco. Questo è molto bello perché vuol dire che il mercato che hanno fatto è stato curato nei minimi dettagli e ha preso i giocatori che servivano. Ci vuole poco all’ambiente di Cagliari per entusiasmarsi. La squadra sta dimostrando che farà un campionato importante, indipendentemente da dove arriverà. Ha confermato tanti giocatori e sicuramente ha un allenatore molto capace”.

1 thought on “Jeda Neves ospite in ESCLUSIVA a Casa Serie A

  1. Tutti a casa una bella dormita e domani si riparla Ancellotti non e da napoli un allenatore operaio per una squadra operaia e unita. Ora tutti sappiamo che abbiamo un gran presidente non ben visto al palazzo equindi tutti e sempre forza napoli.Saluti a Pietro Maiello.

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