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La neve della Val di Sole direttamente a Capri

La Val di Sole arriva sull’isola di Capri

Capri e la Val di Sole sono pronte a celebrare un sodalizio con un evento che è diventato una tradizione nel corso degli anni. Si, perché dal 1999 è attivo un gemellaggio tra la splendida isola del golfo di Napoli e la valle trentina che ospita il ritiro della SSC Napoli (al LINK il sito della Val di Sole).

Dal Nord arriva la neve nella Piazzetta Caprese, tra musica e buon cibo

Per rinnovare la pluriennale tradizione sabato 23 novembre la storica Piazza Umberto I di Capri diventerà tutta bianca. A permettere tutto ciò saranno i cannoni utilizzati per l’innevamento artificiale delle piste da sci del trentino. Dai tetti degli edifici che si affacciano sulla Piazzetta caprese verrà sparata la neve artificiale che imbiancherà lo scorcio di uno dei posti più belli al mondo.

A seguire partirà l’accensione delle luminarie natalizie sull’albero ecologico di Natale e sulle case circostanti. Sarà una vera e propria festa, un incontro che è scambio culturale tra due terre lontane geograficamente ma accomunate dal buon cibo e dal Napoli.

Il grande evento sarà accompagnato da musica tipica trentina e dalle specialità gastronomiche trentine, con menù a base di polenta, luganega e crauti. Per questo saranno all’opera gli studenti del Centro di Formazione Professionale Trentino Enaip di Ossana, coadiuvati dagli allievi dell’Istituto Alberghiero di Capri “Ipsar Axel Munthe”. I due Istituti saranno protagonisti di uno scambio culturale nel 2020. Sarà un vero e proprio “Erasmus culinario” per mettere a confronto e miscelare le tradizioni dei due territori ed arricchire professionalmente gli studenti in prospettiva futura.

Le dichiarazioni di Luciano Rizzi, Presidente dell’Azienda di Promozione Turistica della Val di Sole

“L’appuntamento è ormai molto atteso dalle due comunità. È un’occasione per rivedersi e per rinsaldare i legami. Ma, è inoltre un valido esempio di partnership turistica nazionale, basata sul fare sistema oltre i confini regionali. Attraverso la cooperazione tra le eccellenze che il panorama turistico italiano sa offrire, possiamo vincere la sfida dei nostri concorrenti esteri. E possiamo garantire prosperità economica e sviluppo sostenibile ai nostri territori”.

 

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