fbpx

Napoli 2019: dall’addio di Hamsik a quello di Ancelotti

Tutto l'anno solare del Napoli

Napoli 2019: riviviamo in pochi flash l’anno che sta per salutare gli azzurri

Napoli 2019 – gennaio: la sconfitta in Coppa Italia e primo obiettivo perso

Nel campionato del boxing day, con Santo Stefano che porta la sconfitta a Milano e la vittoria a fine anno contro il Bologna, si riparte alla terza settimana di gennaio. Nel mercato invernale il Napoli non cerca grandi acquisti per rinforzarsi, perché il nuovo allenatore Ancelotti, non ne richiede. Vengono solo comprati Vinicius e Ciciretti, ma vengono presto girati in prestito.

Il mese di apertura dell’anno si apre con la vittoria importante contro la Lazio e subito dopo la vittoria in Coppa Italia, negli ottavi contro il Sassuolo. Ma le gioie finiscono qui. A Milano prima arriva lo 0-0 contro il Milan di Gattuso (quello che oggi guida il Napoli 2019/20) e poi lo stesso Diavolo manda a casa gli azzurri in Coppa Italia. Il 29 gennaio il Napoli saluta la competizione complice la doppietta del bomber Piatek che apre così il suo percorso con il Milan.

Febbraio 2019: Europa League con successo, i primi stop e l’addio a capitan Hamsik

Il febbraio degli azzurri che continuano a proporre un gioco difficoltoso e poco fluido vede un bellissimo 3-0 contro la Sampdoria in campionato, due pareggi tallonanti contro Fiorentina e Torino e un 4-0 ben fatto a Parma. In mezzo l’ottima doppia giocata contro il Zurigo in Europa League che consente di qualificarsi agli ottavi. L’esperienza e l’aplomb internazionale di Ancelotti fanno sperare che la possibilità di successo possa arrivare. Almeno in Europa.

Ma in mezzo il mese porta la tristezza dell’addio prevedibile di capitan Hamsik. Dopo 12 anni di Napoli, lo slovacco lascia Napoli. La città non gradisce e non perdona facilmente Ancelotti di esserne complice. In particolare nel marasma dei risultati non convincenti, gli si imputa di non aver mai creduto in lui; averlo sostituito spesso; averlo messo poi ai margini del progetto. In particolare non ha funzionato l’idea di mister Carlo di collocarlo nella metà campo, in un ruolo di regista-fantasista moderno. Marek Hamsik va al Dalian Yifang dopo 521 presenze con la maglia del Napoli e 121 reti e maggior numero di presenze con il Napoli.

Marzo 2019: la sconfitta contro la Juve e la paura di Salisburgo

Almeno in Europa, perché in Italia, la scontro diretto (nonostante i punti di distanza) contro la Juventus e al San Paolo, come in altre occasioni comporta l’abdicazione del secondo trofeo: lo scudetto. Pjanic apre ed Emre Can raddoppia. Callejon accorcia, ma a nulla sarebbe valso il pari. La Juve vince, si aggiudica in pratica lo scudetto e il Napoli cede anche la seconda competizione. Il tanto agognato trionfo con Ancelotti, che a inizio stagione sembrava possibile, ora è impossibile. E la scoramento si avverte anche nelle partite successive.

Se in Europa League il Salisburgo è liquidato con un secco 3-0 (Milik, Fabian Ruiz e un’autorete), in campionato arrivano altri rallentamenti: 1-1 contro il solito rognoso Sassuolo. E lo shock post Juve si rivede nella gambe degli azzurri in Austria. Dove il 3-0 dell’andata rischia di sciupato in un 3-0 del ritorno, ma è Milik a mettere il punto esclamativo sulla qualificazione ai quarti. In campionato si va in scioltezza con 4-2 in casa contro l’Udinese e il 1-4 contro la Roma. Il secondo posto è bloccato e le inseguitrici Inter e Lazio e Roma sono stoppate.

Napoli-Arsenal – Aprile 2019: l’eliminazione Europa League e la fine delle competizioni

Ma aprile più che portare barili, porta burrasche.

Si apre con la sconfitta contro l’Empoli, il pareggio in casa contro il Genoa e la sconfitta pesantissima contro l’Arsenal ai quarti di Europa League. l’11 aprile il popolo azzurro capisce che la stagione è finita. Si può pensare già alla prossima stagione. Il terzo obiettivo è volato via in una sfida dove delle qualità di Ancelotti non s’è vista mezza virgola. Squadra dispersa, confusa e lenta. Irriconoscibile.

In campionato si vince contro il Chievo con la doppietta storica di Koulibaly, ma si perde clamorosamente contro l’infermabile EuroAtalanta del Gasp.

Il ritorno di Europa League non porta la verve di rimonta del Napoli, di Ancelotti (quello internazionale) e dei giocatori. E’ Lacazzette a stroncare le speranze. 

Maggio 2019: passerella primaverile

L’ultimo mese di campionato per il Napoli non rappresenta più nulla: tre vittorie contro Cagliari, SPAL e Inter, di cui quest’ultima per 3-1 per salutare la stagione e Icardi, che lascerà poi l’Italia.

Mercato Napoli giugno-luglio: Manolas-Elmas-James Rodriguez

La stagione delle grandi trattative estive si apre con un botto! Arriva dalla Roma il difensore Kostas Manolas, uno dei migliori centrali della serie A. Per molto con Koulibaly avrebbe potuto costituire una delle coppie più forti al mondo. I tifosi azzurri, che intanto, inseguono un sogno chiamato James Rodriguez non posso che essere entusiasti.

L’idea che contagia l’ambiente è che uno dei mister più vincenti della storia calcistica non fallirà anche nel secondo anno. Il primo è stato di ambientamento, il secondo avrebbe dovuto aprire un ciclo.

Poco prima era arrivato in sordina anche Giovanni Di Lorenzo, terzino giovane e interessante prospetto dell’Empoli, appena retrocesso.

Il 24 luglio arriva un altro giovane rinforzo per il centrocampo: Eljif Elmas, gioiello macedone, che ha incantato in Turchia piomba a Napoli. Ruolo trequartista o mezzala o fantasista. Profilo più che interessante, per l’età e per la duttilità tattica.

Nelle amichevoli estive, però, compresa quella della pesante manita contro il Barcellona, si evidenziano difficoltà palesi. In difesa soprattutto, dove gli equilibri non quadrano. I goal subiti sono troppi e anche il gioco, che il mister vuol basare su Fabian Ruiz e sugli esterni del 4-4-2 non convince. Ma i tifosi continuano a sognare…

Lozano Napoli -Agosto 2019: la vittoria a Firenze e fine del sogno James

La serie A però preme e presto arriva. Incompleta o meno che sia, la squadra azzurra deve pensare a fare punti subito. E il calendario dice subito: Firenze. La prima vittoria in campionato è figlia dei casini del VAR, della nuova regola per fallo di mano e soprattutto di una qualità offensiva evidente: 3-4 per i partenopei.

Intanto il mercato del Napoli finisce il 23 agosto con l’acquisto di Hirving Lozano, giocatore della schiera Raiola e ben accetto da Ancelotti. Il messicano non impiega molto a farsi capire in Italia. Nel rocambolesco 3-0, 3-3 allo Juventus Stadium c’è proprio il suo zampino. Peccato che poi il 4-3 lo generi Koulibaly in autorete.

Intanto il 2 settembre 2019 si conclude la campagna acquisti del Napoli con l’arrivo dello svincolato Fernando Llorente. Fine del sogno del trequartista che voleva Ancelotti: James Rodriguez.

Lorente Napoli – Settembre 2019: la vittoria contro il Liverpool e il buon andamento in campionato

Perso il primo scontro diretto contro la rivale di sempre, al Napoli e ai suoi tifosi arrivano indicazioni di una squadra che prende troppi goal, ma che ne produce anche altrettanti. Fiducia presente in tutti: tifosi, giocatori e società.

In campionato infatti arrivano la vittoria per 2-0 contro la Sampdoria, il 4-1 a Lecce e la vittoria contro il Brescia. La prima sconfitta sarà invece a Cagliari. Nel mezzo, però, di positivo, c’è la prima vittoria storica e importantissima in Champions League contro il Liverpool. 

Genk-Napoli – Ottobre 2019: i primi risultati negativi e inizio della crisi-Ancelotti

E’ il mese ottobrino del 2019 a rovinare tutti i piani di Ancelotti e le gioie dei tifosi. Il Napoli e il suo allenatore entrano in un loop di difficoltà e caos da cui non ne usciranno più. Fra moduli casuali, cambi di formazione e problemi di spogliatoi.

Prima il pari con il Torino, poi quello in Champions contro il Genk, poi la sconfitta contro il Salisburgo, quindi il pareggio contro la SPAL e quello contro l’Atalanta al San Paolo. In mezzo a tutta questa schiera di risultati negativi, la sola vittoria contro il Verona in casa. La corsa alla vetta si allontana sempre più e in Champions la preziosa vittoria contro il Liverpool viene sciupata malamente.

Salisburgo-Napoli – Novembre 2019: il caos, le multe e la panchina di Ancelotti che scricchiola

Il mese successivo porta un autunno ancora più amaro e indigeribile. L’amarezza dura da digerire arriva a Roma. Contro la squadra spettacolare di Garcia, il Napoli rimedia una sconfitta pesante dal punto di vista del gioco e per lo spogliatoio. In particolare l’allenatore in seconda Davide Ancelotti non va giù a molti senatori e tifosi. La sconfitta fa seguire strascichi di polemiche infinite. La società ordina il ritiro ai giocatori, ma la decisione non va giù né agli interpreti e soprattutto e clamorosamente ad Ancelotti. Con tanto di esternazione pubblica. Il dissidio fra società e allenatore è appena stato creato. L’ambiente Napoli diventa una polveriera dove ognuno dice la sua. Si raccontano voci di ogni tipo: qualcuno ha messo le mani in faccia al figlio di De Lautentiis e si fanno nomi svariati.

In Champions segue lo scoraggiante 1-1 contro il Salisburgo in casa e sempre fra le mura amiche anche lo sconfortante 0-0 contro il Genoa. Nel frattempo i giocatori anziché tornare a Castel Volturno insieme all’allenatore, decidono di tornare alle proprie abitazioni dopo il pareggio di Champions. La società nelle vesti di De Laurentiis si infuria e minaccia multe concrete. I giocatori rispondono con ufficiosi appelli ai propri legali.

Il Napoli non trova più certezze nel proprio allenatore. Lo voci di un esonero possibile si seguono, ma non si materializzano mai. La squadra ormai ha già detto addio al sogno scudetto e trema per il rischio in Champions di uscire anzitempo.

La data fatidica che cambia la stagione degli azzurri è il 23 novembre. Milan-Napoli finisce 1-1 e offre uno spettacolo impietoso. La società per il lunedì dopo ha pronte le multe, dopo l’ammutinamento verificatosi nelle settimane precedenti. Dopo un marasma senza precedenti un momento di sollievo arriva dal pareggio fondamentale in Champions contro il Liverpool. Questa volta all’Anfield Road, fortino dei Reds. Quel punto oro per un Napoli che pu ancora qualificarsi.

Ma la situazione in casa azzurra non è delle migliori. C’è freddezza fra l’allenatore e la società, fra questa e la squadra. Iniziano a farsi i toto-nomi del dopo Ancelotti: Gattuso, Spalletti e Reja.

Napoli dicembre 2019: fine dell’era Ancelotti

Il Napoli perde in casa contro il Bologna e pareggia a Udine giocando due partita pessime e poi vince 4-0 con gran ritorno in Champions di Milik (per lui tripletta). Il giorno della qualificazione agli ottavi e anche quello del commiato di Ancelotti. Il Napoli opta per l’esonero.

A sorpresa arriva un seguace di Ancelotti: Gennaro Ivan Gattuso, ex allenatore del Milan. 

Il clima sembra improvvisamente distendersi. Le polemiche sulle multe sono un suono lontano. Gattuso imprime subito una sferzata agli allenamenti molli di mister Carlo. Ma l’impatto al San Paolo non è dei più belli. Contro l’attrezzato e insidioso Parma finisce con sconfitta per 1-2.

Napoli-Barcellona: ottavi di Champions

Nel frattempo dall’urna di Nyon arriva come avversaria di Champions per gli ottavi il Barcellona, implacabile di Messi, Suarez e Griezmann. Proprio la squadra che in estate aveva ammazzato il morale dei tifosi azzurri con un 5-0 perentorio in America.

La positività con Gattuso si effonde nell’ambiente e anche ala festa natalizia si racconta di momenti di incoraggiamento e di serenità.

La prima risposta positiva della squadra arriva contro il Sassuolo. 1-2 di vittoria minima a Reggio-Emilia. Non tanto, ma qualcosa che fa smuovere un po’ la classifica. 

Ora c’è da risolvere i problemi dei rinnovi di Mertens e Callejon che sembrano più complicati di quelli di Milik e Zielinski che sono invece confermatissimi. In ottica mercato si cerca un terzino che piaccia al nuovo mister. Poi, un centrocampista che faccia da regista. Vedremo che cosa porterà il 2020.

Nel frattempo Buon feste a tutti i tifosi azzurri e che il 2020 sia un anno di maggiori successi di quello precedente 🙂 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *