fbpx

Il Campionato del Napoli dalla A alla Z – Finale letale per gli azzurri, Barrow regala il pari al Bologna

campionato del Napoli dalla A alla Z

Il Campionato del Napoli dalla A alla Z riflette su una notte ricca di rimpianti, con gli azzurri che avrebbero potuto conquistare l’intera posta in palio e che invece rimediano un pari nel finale al cospetto del Bologna

Dopo ben 75′ ben disputati dalla truppa di Gattuso, un calo nel finale ha ceduto il passo agli avversari che con tenacia, cinismo e gran merito conquistano un punto giusto. Tanto turn over, mercato, scenari presenti e futuri e novità per i protagonisti: tutti i dettagli in un nuovo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z!

A come Amici

Questione di cuore, passione, amore per il calcio, così come di rispetto ed amicizia. Non è un caso che siano tra gli allenatori più chiacchierati ed apprezzati della serie A, ancor più perchè tra i loro pregi ne annoverano uno davvero raro da trovare: il parlare senza peli sulla lingua. Sinisa Mihajlovic e Rino Gattuso sono portatori sani di un calcio romantico, passato, rispettoso e di carattere, scambiandosi alla vigilia anche belle frasi di amicizia (LEGGI LE DICHIARAZIONI) così come un sentito abbraccio e due chiacchiere prima dell’inizio del match del Dall’Ara.

B come Brutto episodio

Non volevamo tornare sull’argomento in questo appuntamento con il Campionato del Napoli dalla A alla Z eppure sembra quasi doveroso farlo, per dover di cronaca. Il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha commentato la sfuriata con tanto di frasi razziste che il team manager dell’Atalanta ha rivolto ad un tifoso azzurro, condannandolo senza mezze misure (LEGGI IL SUO COMMENTO). La Procura Federale della Figc è allertata ma, intanto, resta tanta, tanta tristezza.

C come Carpe diem

Un po’ siamo preoccupati, cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Perchè l’ultima volta che è successa una cosa analoga, la situazione non era proprio positiva. Foto malinconica con tanto di esultanza azzurra per Dries Mertens che sui social lancia un messaggio che può banalmente rifarsi al più classico dei Carpe Diem: “Amo davvero ciò che faccio. So che ogni carriera è mutevole e ci saranno volte in cui non avrò le opportunità di adesso, così mi godo tutto ciò che mi capita ed ogni pezzo del mio cammino” (GUARDA IL POST). Parole che sembrerebbero di mutamento o forse è qualcosa, anzi, qualcuno intorno a lui a cambiare. Ah, saperlo…

D come Duraturo

L’avevamo già anticipato più volte negli scorsi appuntamenti del Campionato del Napoli dalla A alla Z ma adesso è ufficiale: il Napoli da quest’estate e per sei anni, andrà in ritiro a Castel di Sangro, quando però ancora non si sa, Champions permettendo quindi si spera il più tardi possibile (LEGGI I DETTAGLI). Una struttura di livello internazionale che potrebbe ospitare anche i big d’Europa come City e Real: è questa la promessa del massimo dirigente partenopeo che però promette dal prossimo anno anche un ritorno in Trentino. Chi ama non dimentica. 

E come Estemporaneo

Al pronti via il Napoli già passa in vantaggio con il suo uomo leader ma più improbabile in veste di goleador. E’ il 6′ quando su calcio d’angolo di Politano, Kostas Manolas trova la bellissima incornata in tuffo superando un incolpevole Skorupski (LEGGI I DETTAGLI).  Uno a zero Napoli, applausi per il greco ed esultanza da vero innamorato azzurro, chapeau.  

F come Fumata bianca

Fumata nera, fumata grigia, fumatina bianca e forse sì, si è convinto però il giro che ha fatto a Napoli vorrebbe rifarlo ed intanto va in barca in Sardegna a fare un giretto scrivendo anche post sarcastici su Twitter. E’ questa la frenetica vita in (semi) azzurro di Victor Osimhen che fa notizia ancor prima di essere un giocatore partenopeo (I DETTAGLI). Sembra che il blitz di Giuntoli a Montecarlo con l’entourage del calciatore nelle scorse ore abbia sortito gli effetti sperati e che oggi sia il giorno X per versare gli 80 milioni di euro nelle casse del Lille. E si lamentano anche. 

G come Grazie

“Grazie al Signore ho incontrato Gattuso che sta scacciando via le scorie di un assurdo periodo ancelottiano”. Non è un dialogo tratto dal’ultimo cinepanettone della Filmauro ma una seria e giustissima dichiarazione rilasciata dal presidentissimo De Laurentiis nei giorni scorsi a margine della presentazione del prossimo ritiro estivo di Castel di Sangro (LEGGI LE DICHIARAZIONI). E ci uniamo ovviamente al coro dei ringraziamenti: l’uomo della provvidenza, il nostro San Gennaro, al post giusto al momento giusto per un lungo e radioso futuro azzurro insieme. Alleluja, alleluja!

H come Help

Cercasi mentalità, cercasi attenzione, cercasi un Napoli sempre sul pezzo dal primo all’ultimo minuto. E’ questa l’analisi di Gattuso nel post gara di Bologna, che come sempre cerca di spronare sempre a migliorare la sua squadra, limando i difetti più palesi: “Voglio massima attenzione sempre. Il primo tempo mi è anche piaciuto, siamo stati pure belli in alcune circostanze. Però non siamo rimasti in campo con la stessa mentalità fino alla fine e il Bologna ha preso il sopravvento schiacciandoci” (LEGGI L’INTERVISTA). A lavoro forza, l’Udinese si avvicina.

I come Idea

E’ piaciuta particolarmente l’idea attuata post emergenza coronavirus delle cinque sostituzioni in corso durante i match di serie A, da effettuare in massimo tre finestre. Ha così tanto entusiasmato tifosi, addetti ai lavori ed operatori del calcio che è stata persino confermata anche per il prossimo anno (LEGGI LE ULTIME). Contentissimo ovviamente Gattuso che ultimamente più che mai, ha trovato nei subentrati risorse importanti e concrete per la conquista di gol e vittorie.

L come Lasciami in campo

Momento clue di questo Campionato del Napoli dalla A alla Z. Dopo l’ennesimo scontro di gioco, il guerriero Kostas Manolas si accascia al suolo con i crampi. Riscaldamento super rapido per Koulibaly ma tempo di alzare gli occhi ed il difensore greco fulmina Gattuso con lo sguardo: non voleva assolutamente il cambio, con il compagno di reparto già con la casacchina gialla lanciata via. Nessun problema però, basta parlare: Kouly torna in panchina e Kostas resta in campo. Un po’ accigliato però, eh. 

M come Momenti

Questione di momenti e di non aver approfittato di quello giusto, nel calcio così come nella vita. E’ questo il rimprovero di Matteo Politano a se stesso ed Napoli nel post gara di Bologna: “Nel primo tempo siamo stati superiori e abbiamo messo in difficoltà il Bologna. Dopo essere passati subito avevamo la gara in pugno. In quel momento bisognava segnare il secondo gol approfittando della supremazia. Purtroppo ci è mancato il guizzo decisivo” (LEGGI LE PAROLE). Bene ma non benissimo, ha ragione Matteo.

N come Novità

Indovinate un po’ cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z chi ha parlato nel pre partita di Bologna? Bravissimi, è proprio lui come sempre, mister Cristiano Giuntoli, foriero come sempre di tante novità di mercato. Vi riporto direttamente quella più ghiotta: “Stiamo lavorando su Osimhen, è forte. E’ una trattativa complessa, ha cambiato agente, è tutto complicato ma proseguiamo con ottimismo(LEGGI I DETTAGLI). Noi ci fidiamo, eh, non ci illudere!

O come Opportunità

E’ stata sempre una suggestione e sfido a trovare qualcuno al quale non sarebbe piaciuto Ciro Immobile al Napoli: è una notizia che ormai che si rincorre da anni ma che ahimè non ha mai trovato concretezza. Nei giorni scorsi però, sono emersi alcuni particolari su una chiacchierata in merito tra Lotito e De Laurentiis: il patron azzurro non avrebbe gradito l’irrigidimento del collega biancoceleste, con una base d’asta a 50 milioni di euro, troppi secondo il Napoli per un 31enne (LEGGI LA NOTIZIA). Peccato, molto peccato. 

P come Panchina

Guai a farlo arrabbiare. E non parliamo di Rino Gattuso che bacchetta sempre i suoi prima, durante e dopo ogni partita per favorire la crescita della squadra ma anche mister Mihajlovic non è da meno. La ramanzina è partita sin dalla vigilia in conferenza stampa, quando non le ha di certo mandate a dire a Skorupski, Skov Olsen ed Orsolini (GUARDA IL VIDEO). Troppo ansioso l’estremo difensore, troppo svogliato l’attaccante, persino bocciato il talento della Nazionale. Bene ma non benissimo, anche se nel finale i risultati si vedono.

Q come Quesito

Spazio a fine gara a Bologna ma anche in questo Campionato del Napoli dalla A alla Z al commento del neo procuratore di Insigne Vincenzo Pisacane: “Lorenzo ha ricevuto tante critiche, spesso gratuite, ma non le soffre. Ora è in un momento straordinario, anche mentalmente è tranquillo e riesce a far gioire tutti. Lorenzo ha un cuore enorme, è legatissimo a tutti il popolo campano, a tutti i tifosi. Rinnovo? Ne parleremo a fine stagione” (I DETTAGLI). Eh no, niente quesiti, il capitano a vita, eh. Non facciamo scherzi!

R come Riapertura

“Riapertura parziale degli stadi? Dovremo aspettare ancora almeno metà del mese di luglio per capire l’andamento della curva epidemiologica. Vedremo che cosa si potrà fare. Intanto però il campionato è ripreso e sono sicuro che questo fa piacere a molti italiani”. E’ questo è ciò che aveva detto qualche settimana fa il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora che trova conferma anche da un dossier compilato dalla Figc e dalla Lega serie A (LEGGI LE ULTIME). Quindi forza, tenete duro, il peggio sembra ormai passato: torneremo ad abbracciarci in Curva e sarà più bello di sempre!

S come Star

E’ stato senza ombra di dubbi lui la star del web nei giorni scorso, diventando persino un meme virale in pochissimi minuti: il volo di Gennaro Gattuso in panchina contro il Milan per recuperare un pallone ha fatto il giro di internet, strappando un sorriso davvero a tutti. In pochi attimi è diventato un wrestler, un ballerino, un nuotatore sincronizzato, Buffon al mondiale del 2006, persino il sopracciglio arcuato di Ancelotti (GUARDA TUTTI I MEME): chi più ne ha più ne metta per Ringhio, mito indiscusso!

T come Turn over

Ce lo aspettavamo già un po’ di turn over contro il Bologna, cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z, ma forse non così “violento”:  torna tra i pali Meret, difesa inedita con Manolas e Maksimovc centrali, Hysaj e Di Lorenzo sulle fasce. Tanti volti nuovi anche a centrocampo con Demme, Elmas e Zielinski così come in attacco, con l’atipico tridente Politano-Milik-Lozano (LEGGI I DETTAGLI). Qualche sbavatura di troppo si nota, con il Napoli che resta un diesel e prende maggiormente le misure nella ripresa. Per fortuna. 

U come Udinese

Anche in questo caso, non c’è tempo per godersi a pieno di questo Campionato del Napoli dalla A alla Z che si vola verso il prossimo impegno di domenica pomeriggio contro l’Udinese al San Paolo, reduce dalla gara contro la Lazio. Altra importantissima prova di maturità per gli azzurri chiamati a gare più abbordabile prima di un finale di stagione incandescente al cospetto di Lazio ed Inter. Per ora però si procede step by step alla ricerca della quadra perfetta…e di qualche punto in più in classifica.

V come Var

Tanto commentato, criticato, non sempre invocato, il Var è entrato spesso in causa nelle decisioni del direttore di gara durante Bologna-Napoli. I padroni di casa superano ben due volte Meret ma per entrambe c’è il check, nonostante sia abbastanza chiaro in entrambe le occasioni la posizione di offside dei due giocatori felsinei. Prima Mbaye di testa, poi il gran diagonale di Palacio che, per fortuna degli azzurri, con merito non trovano miglior sorte. Ci penserà però Barrow all’80’ a siglare il giusto pari. Promossi a metà. 

Z come Zattera

Si salva all’ultimo respiro il Bologna, non solo grazie ad una grande azione di Soriano finalizzata da Barrow ma in particolar modo per un forcing preciso ed intenso durato ben 15 minuti. Un risultato giusto per quanto espresso in campo da entrambi gli undici, anche se Mihajlovic avrebbe voluto qualcosa in più: “Abbiamo cambiato il sistema di gioco perché nel primo tempo pensavo di poter scalare meglio sui loro centrali, poi ci siamo messi uomo contro uomo e siamo andati molto meglio. Meritavamo di più, i ragazzi hanno risposto bene dopo il pareggio di Parma” (LE PAROLE). 

RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 × quattro =