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Repubblica: Roma, addio stadio. Il motivo

Roma

La Roma non avrà il suo stadio: i terreni di Tor di Valle sono stati pignorati!

Roma, addio stadio. Il motivo.

Brutta notizia per la Roma: sorgono ulteriori problemi per la costruzione dello stadio di proprietà.

Costruzione dello stadio prioritaria sia per la vecchia proprietà di Pallotta e ora per quella di Friedkin.

Secondo il quotidiano “la Repubblica”, la società capitolina deve abbandonare il progetto. Il motivo? I terreni scelti dalla società per la costruzione in zona Tor di Valle sono stati pignorati.

“La società di Luca Parnasi, il costruttore arrestato per corruzione nell’inchiesta sullo stadio romanista,n naviga in buone acque. Il vecchio ippodromo di Julio Lafuente, quello di Febbre da cavallo, potrebbe finire all’asta per ripianare i debiti. Sull’area gravano ipoteche per 42 milioni di euro da eliminare prima di cedere tutto all’immobiliarista ceco Radovan Vitek. Un guaio. Non tanto per la cifra, esigua a fronte di un masterplan da un miliardo di euro, ma piuttosto per il nodo che rappresenta.

I Friedkin sono pesantemente disorientati su Tor di Valle. Dan e Ryan, padre e figlio, hanno acquistato un club zeppo di debiti (l’ex patron James Pallotta ha venduto lasciando un bilancio in perdita di 204 milioni) e non hanno intenzione di contrarne di nuovi. Vogliono un nuovo stadio per la Roma, ma senza avventurarsi in una mission impossible”.

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