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Napoli-Bologna di rigore con Insigne che si riconcilia dal dischetto, cioccolatino Ruiz e Spalletti sorridente dall’alto del Maradona – Le pillole del campionato del Napoli

Napoli-Bologna regala una notte di grandi conferme per gli azzurri che con un netto 3-0 riconquistano la vetta della classifica in condominio con il Milan

Due rigori magistralmente realizzati da Insigne ed un eurogol di Fabian rendono Napoli- Bologna un match subito in discesa. Il palleggio partenopeo al 70′ a risultato acquisito, conferma uno stato di forma impeccabile dell’undici di casa, sempre lucido e focalizzato sull’obiettivo. Tutti i dettagli della gara nel consueto appuntamento delle Pillole del Campionato del Napoli!

La finestra di fronte

Napoli-Bologna è stata privata, ingiustamente, di un grande protagonista. No, non parliamo di Bulldozer Petagna che ha scaldato pettorina e panchina bensì Lucianone Spalletti. Devastato dalla scorsa espulsione nella gara contro la Roma per un qui pro quo con l’arbitro Massa (LE PAROLE), è stato relegato nell’alto del Maradona, affacciato in cabina a godersi in tranquillità lo spettacolo. La vista è meravigliosa, non solo quella dei tifosi ma anche il brio in campo: ad ogni gol tanti sorrisi, ancor di più perchè è Insigne a far esplodere Fuorigrotta su doppio rigore. E l’aveva detto. 

Cioccolatino Ruiz

Nonostante le dichiarazioni alla vigilia di Mihajlovic (LA CONFERENZA) e la buona prestazione felsinea contro il Milan, Napoli-Bologna si è rivelata per i padroni di casa più facile del previsto. Grande qualità, intensità, palleggio, gioco corale ed il gol che ha sbloccato il risultato trovato magistralmente da Fabian Ruiz al 17′. Un cioccolatino dalla distanza, che si insacca morbido e preciso alle spalle di Skorupski, figlio di un’azione corale che vede la mano, anzi il piede, anche di Elmas e Lozano. Insomma, un Napoli completo, che ha finalmente ritrovato nello spagnolo il ragionatore del centrocampo, tra i giocatori con i piedi più sopraffini di sempre. Oro colato.

Questioni di mano

Qualche momento di caos Napoli-Bologna l’ha comunque vissuto. Il primo al 37′ quando, sul finale di tempo, l’arbitro Serra fischia il calcio di rigore per gli azzurri, per un fallo di mano del loco Medel. Un tempo, ricevere un penalty era un momento gioioso per i supporter all’ombra del Vesuvio ma, ultimamente, corrisponde all’istante in cui la pressione sanguigna ha un balzo fin quando Insigne non decide che traiettoria dare alla palla. Per due volte sempre la stessa, beffando magistralmente Skorupski. “L’agg semp itt che adda tirà forte” il commento del tifoso medio. Pace fatta col dischetto e capitano sempre più leader. Contenti tutti, anche Spalletti che gli ha dato fiducia dopo gli errori. E per il rinnovo, come sempre ci pensa l’agente (LE DICHIARAZIONI).

Melina

Abbiamo analizzato i gol di Napoli-Bologna ed, andando andando, anche la prestazione degli azzurri ma c’è un elemento ben preciso che mi ha davvero impressionato. E’ il 70′, il risultato è ormai messo in cassaforte sul 3-0 e Rrahmani e soci continuano a dare spettacolo. Palleggio di qualità, occasioni create, giocate di prima e la proverbiale melina che non vuole fungere da scherno agli avversari ma vuole dare un chiaro segnale. Questo Napoli c’è, è lucido in ogni momento della gara, avido di divertimento e qualità, sempre sul pezzo, sempre famelico, maturo, di squadra (L’ANALISI). Insomma, tutto ciò che mancava negli scorsi anni e che davvero potrebbe regalare alla rosa tutta un salto di qualità non da poco. Per cosa, lo lasciamo sognare a voi ma a buon intenditori…

Milano chiama, Napoli risponde

Terminata anche Napoli-Bologna, è doveroso uno sguardino fugace alla classifica. Vince il Milan di misura contro il Torino dopo una partita piuttosto soporifera, gli azzurri rispondono al meglio e continuano a camminare a braccetto in questa lunga corsa. Perde ancora terreno incredibilmente la Juventus (LA PARTITA), regge il passo alle spalle l’Inter. Il cammino è ancora infinito ma in primis, i presupposti per Mertens e compagni di tornare in Champions ci sono tutti e, ad oggi, si può mirare anche a qualcosa in più. Serviranno nervi saldi, la cura dei dettagli, un super Mario Rui come quello visto al Maradona, un Osimhen scatenato su ogni pallone, una panchina reattiva ed uno Spalletti che, tra un orto ed un sorriso, le partite sa come prepararle nei minimi dettagli. Ma non c’è tempo per crogiolarsi troppo: domenica è tempo di derby e si farà di nuovo sul serio. Alla prossima delle Pillole del campionato del Napoli!

Alessia Bartiromo
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