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Napoli – Malfitano: “La sosta era necessaria. Zielinski e Raspadori invece…”

Napoli Salernitana

Fonte foto Facebook SSC Napoli

Napoli – Malfitano: “La sosta era necessaria. Zielinski e Raspadori invece…”

Prosegue il giornalista la sua disamina: “Non ho visto gran reattività nella prima amichevole”.

Mentre prosegue l’avvicinamento del Napoli alla ripresa del campionato (4 gennaio a Milano contro l’Inter), il mondiale in Qatar è in pieno svolgimento e la settimana prossima sono previste le semifinali.

Chi  scrive, già in altre occasioni, ha ritenuto anomalo questa Coppa del Mondo rispetto a tutte le altre fin qui disputate, per il tempo in cui è stata organizzata (mai un mondiale in autunno).

Non solo il Mondiale in Qatar, ma anche Napoli Crystal Palace

Ovvio che non è soltanto questa particolarità che contraddistingue Qatar 22, ma un po’ tutta la macchina organizzativa del paese asiatico.

Dunque il Napoli è in Turchia dove, proprio al fischio finale di qualche minuto fa, ha incontrato in un’amichevole il Crystal Palace vincendo per 3 a 1, reti di Osimhen e Raspadori (doppietta).

La squadra di Luciano Spalletti era passata in svantaggio su evidente azione di contropiede, poi però ha saputo incanalare il gioco secondo le proprie caratteristiche e ha avuto ragione nell’imporre agli inglesi la sconfitta per 3 a 1.

Nel frattempo la domenica sportiva dell’italiano medio è vissuta sulle notizie che riguardano il campionato italiano ed in particolare di informazione che arrivano da Napoli da giornalisti di livello.

Malfitano: “Questa sosta è servita”

Uno di questi, Mimmo Malfitano, firma storica de La Gazzetta dello Sport, è intervenuto nel corso di ‘Radio Goal’, trasmissione in onda su Radio Kiss Kiss Napoli, esplicitando quanto segue: “Non ho visto gran reattività nel Napoli nella prima amichevole, ma lo stesso Spalletti ha ammesso che si è giocato tanto e quindi c’è tanta stanchezza. Questa sosta è servita e servirà ancora per rigenerare questo gruppo che obiettivamente ha dato veramente tanto e per rimettere a posto certi equilibri.

Zielinski? La sua fortuna è stata quella che Spalletti dopo una stagione ha capito che il suo ruolo è quello di mezzala e ha capito che è inutile fare esperimenti con lui. Raspadori? Il Napoli ha investito 30 milioni perché sia Spalletti che Giuntoli ne apprezzano la duttilità negli ultimi trenta metri”.