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Focus azzurro- Spezia:Napoli- Il percorso tracciato

Focus azzurro-Il consueto punto del giorno dopo Spezia:Napoli

Focus azzurro- Il Napoli vince in trasferta contro lo Spezia per 3 a 0 e continua solitario il suo tragitto verso il sogno possibile. La combriccola di “Mister Veleno” ha giocato un primo tempo leggermente sottotono, per poi riemergere e stravincere nella ripresa delineando ormai un solco importante tra sé e tutte le altre inseguitrici, ormai decisamente lontane. Ma soffermiamoci ora sul contributo tecnico-agonistico della  comitiva azzurra. Sufficiente Meret che si limita a un semplice lavoro  d’ordinanza, soprattutto per colpa  della sterilità offensiva avversaria. Bravi come sempre gli esterni bassi di Lorenzo e Mario Rui. Il capitano è ormai diventato un supereroe senza macchia e senza paura, presidia la sua fascia d’appartenenza senza disdegnare qualche sortita offensiva. Capitano coraggioso! Autoritario ed estremamente dinamico Marittiello Rui, sta diventando imbarazzante per quanto sia diventato preciso in fase di rifinitura. Infatti i suoi continui cross al bacio mettono spesso in seria difficoltà la retroguardia avversaria.

Ermetica e collaborativa la coppia centrale formata da Kim e Rrhamani 

Kim sembra in fase leggermente involutiva, ma la sua possenza fisica e la sua proverbiale velocità d’esecuzione lo aiutano ad uscire indenne da alcune negligenze difensive. Comunque il coreano rimane una delle perle più lucenti e sfolgoranti del mercato estivo di Giuntoli. Buona la prova del compagno di brigata Rrahmani si carica come sempre il lavoro sporco della retroguardia azzurra, continua a migliorare partita dopo partita dopo il brutto infortunio subito.

Razionale e determinato il contributo tecnico del centrocampo azzurro

Ispirato Anguissa che sostiene il comparto centrale con forza ed intelligenza, lanciandosi spesso in propulsione per supportare i compagni attaccanti. Magnetico come sempre il Professor Lobotka, detta continuamente i ritmi alla squadra e si produce in alcuni strappi offensivi degni di nota e di commozione. Assolutamente mediocre invece la prestazione di Zielinski, non attacca quasi mai lo spazio, spegnendosi agonisticamente poco a poco.

Volitiva e pungente la linea avanzata partenopea 

Pirotecnico Kvara, è imbarazzante di come riesce a superare i difensori avversari, spaccando la partita e segnando il rigore che indirizza il Napoli alla vittoria. Straordinariamente delizioso l’assist per la terza rete per Osi, che deve solamente mettere in rete il pallone, generosamente donatogli dal piccolo genio georgiano. Arrembante e dominante il ghepardo Osimhen, ogni volta che parte mette in apprensione i difensori e i tifosi avversari. Sembra un centrometrista che ha in testa solo una cosa, il traguardo finale. Segna di testa il secondo gol partenopeo partendo per lo spazio e atterrando solamente, quando tutti gli altri sono scesi giù oramai da un pezzo. Conduce da solo la classifica cannonieri italiani con 16 reti, ma  vedrete che alla fine della fiera saranno sicuramente molte di più. Indemoniato! Non memorabile la partita di Lozano, che perde quasi sempre un tempo di gioco e non sembra lucido in alcune propensioni offensive. Appare anche egoista in qualche occasione, cercando di finalizzare l’azione invece di appoggiare la palla al compagno meglio piazzato. Nota di merito per Politano che da subentrato mette la sua cifra di elettricità e di abnegazione al servizio della formazione azzurra. In definitiva la combriccola Spalletti vince un’altra importante tappa e si avvicina sempre di più alla terra promessa. La squadra ad oggi ha confezionato 56 punti, legittimati da un gioco spettacolare ma maledettamente utile e pragmatico. Il percorso è ormai tracciato, bisognerà rimanere compatti e tranquilli stando però attenti solamente ai dossi e alle buche…