fbpx

Focus azzurro-Il riscatto di Luciano

Focus azzurro-Il riscatto di Luciano

Il riscatto di Luciano-La nazionale di Spalletti dopo aver pareggiato un opaca partita contro la Macedonia in trasferta, si rialza subito vincendo per 2-1 contro l’Ucraina tra le mura amiche,  rilanciandosi così per il prossimo europeo. La formazione azzurra ha giocato un ottimo primo tempo segnando due reti con Frattesi, difendendo poi il risultato nella ripresa dalle incursioni degli avversari. Comunque nella seconda partita di Spalletti si sono già visti importanti miglioramenti, sia dal punto di vista tecnico che da quello tattico, che fanno assolutamente ben sperare per il futuro. Infatti adesso l’Italia è grazie alla classifica avulsa seconda dietro l’Inghilterra. Quindi nelle prossime gare basteranno due vittorie e un pareggio, per assicurarsi il pass per la fase finale dell’europeo. Soffermiamoci ora però sul contributo tecnico, espresso nella partita dai calciatori azzurri. Positivo Donnarumma che non si fa intimidire dai fischi provenienti dalla curva milanista, è autore di un paio di interventi prodigiosi che salvano il risultato.

Discreta la partita degli esterni bassi Di Lorenzo e Dimarco.

Attento e propositivo Di Lorenzo che riesce ad essere utile alla squadra sia in fase propulsiva che in quella interdittiva. Elettrico Dimarco che scorazza indemoniato sulla propria fascia d’appartenenza, travolgendo schemi e avversari. Si macchia però di un errore macroscopico, che consente all’Ucraina di accorciare le distanze. Vigile e tosta la giovane coppia centrale difensiva, formata da Bastoni e Scalvini. Bravo Bastoni nel presidiare continuamente il proprio reparto, andando a contrastare chiunque assalti il fortino. Splendida sorpresa positiva Scalvini, che gioca con l’autorità di un veterano, non abbassando mai la guardia per tutta la gara. Molto probabilmente abbiamo finalmente trovato un centrale con i fiocchi, che ci servirà come il pane!

Il riscatto di Luciano -Estremamente efficace il lavoro del centrocampo azzurro, al contempo qualitativo e quantitativo.

Volitivo Barella che forse non gioca la sua migliore partita in Nazionale, ma risponde sempre presente quando la battaglia agonistica si inasprisce. Raffinato Locatelli che gestisce brillantemente le operazioni di traffico, tenendo soprattutto unita la squadra azzurra quando sembra sbandare. A mio modesto parere, il miglior regista possibile in questo momento di vacche magre! Fenomenale Frattesi che combatte come un leone per tutta la partita, segna pure  due reti che consegnano di fatto la vittoria alla Nazionale italiana.

Frizzante e propositivo il comparto avanzato azzurro.

Incisivo Zaccagni che cerca sempre di saltare l’avversario di turno, per fornire poi l’assist decisivo. Assolutamente una freccia in più nella faretra di Spalletti! Spumeggiante Zaniolo che si produce in decine e decine di scatti, che non sempre danno l’effetto desiderato, ma perlomeno tengono in continua apprensione la retroguardia avversaria. Zaniolo regala anche un assist al bacio al compagno di cordata Raspadori, che il centravanti avrebbe però dovuto concludere in modo migliore. Benino Raspadori che schierato a sorpresa da falso nueve, si danna l’anima per tutta l’incontro, riuscendo meglio a dialogare con i compagni che non nelle conclusioni a rete. Non estremamente rilevante il supporto dei calciatori azzurri entrati nella ripresa. In definitiva la Nazionale di Luciano vince una gara molto complessa con l’Ucraina, che dà ossigeno e fiducia alla squadra, per il suo proseguimento nel girone europeo. Ci sarà chiaramente ancora molto da lavorare, ma non si può francamente in questo momento contingente, chiedere di più ad un allenatore appena arrivato. Adesso la strada sembra tracciata, bisognerà solo proseguirla…