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Mazzarri a Dazn: era importantissima per noi

Mazzarri a Dazn: era importantissima per noi

Ecco le parole di Mazzarri intervistato nel dopo partita da Dazn  “Era importantissima per noi, bisognava ripartire, siamo il Napoli e bisognava fare i tre punti oggi.

erano quelli che contavano perchè poi si sarebbe innescato un brutto meccanismo, perchè poi una squadra che ha vinto lo scudetto e viene da sconfitte in casa ecc.ecc. anche il morale, le convinzioni dei ragazzi sarebbero state messe alla prova.”

L’importanza di aver recuperato Mario Rui

“E’ chiaro che giocando con questo sistema di gioco hai bisogno di terzini, come si chiamavano una volta, di esterni che vadano a fare la sovrapposizione, a creare gioco insieme all’attaccante esterno.

Ne ha risentito anche Kvara perchè se non c’è uno che arriva, che ti sostiene, che ti fa levare il raddoppio sistematico della squadra avversaria diventa dura, il ragazzo perde anche lucidità sotto porta.

Se invece si riesce ad essere più snelli, più veloci nel palleggio,  lui non sempre deve fare la guerra con tre. Quindi è fondamentale per questo sistema di gioco.”

La cattiveria sotto porta manca

La cattiveria sotto porta manca, soprattutto nel primo tempo la porta sembrava stregata, abbiamo fatto un possesso di palla quasi record.

Ad una squadra dal punto di vista del gioco, più di quello che abbiamo fatto c’è da chiedere poco.

Probabilmente questa squadra viene da un momento di nervosismo, per i risultati venuti, per come erano abituati l’anno scorso. Era prevedibile che questo sarebbe stato un anno difficile. 

Solo vincendo la partita, ritrovando la serenità sotto porta ( si può superare questo momento) perchè poi subentra il nervosismo, gli attaccanti quando non sono sereni sbagliano goal facili. 

Kvara ha una faccia che non è quella che siamo abituati a vedere

“Se c’è stato un cambio di allenatore vuol dire che c’erano dei problemi anche di sicurezze, di nervosismi. Lui è stato con me tutto il pomeriggio a parlare, bisogna starci dietro a questi ragazzi. 

E’ arrivato da fuori, è sì un signor giocatore ma non aveva ancora vinto nulla, l’anno scorso si è consacrato e tutti gli occhi sono su di lui. Tutti raddoppiano, triplicano su di lui, è normale che quando non gli venivano le sue giocate, i goal, è normale che il ragazzo sentisse questa pressione addosso. 

Io ed i miei collaboratori da quando siamo arrivati abbiamo cercato di farlo essere più sereno e non a caso oggi, che era più sereno, ha fatto un gran goal, perchè sta rientrando nella sua dimensione naturale.

Lui è un ragazzo eccezionale, sono sicuro che ci darà quello che ha dato l’anno scorso alla squadra”

Sorteggio Champions League

” Da quando sono arrivato non ci siamo fatti mancare niente: Real Madrid, Inter, Juventus, ora ne arriva un’altra. Ma io non voglio, anche per scaramanzia, dire niente. Quando ci sarà la designazione della squadra ne parleremo. Se questa squadra recupera certi valori e ritorna ad essere serena, alla fine penso che faremo bella figura contro qualsiasi squadra”

Osimhen ha chiesto di aspettare a sostituirlo

“Questo dimostra che il ragazzo ha ritrovato la serenità. Io sono contento di aver vinto e che abbiano fatto goal lui e Kvara, perchè era importante che loro due facessero goal, li vedevo nervosi come ve ne siete accorti tutti. Devono tornare ad essere giocatori forti e sereni come erano l’anno scorso”