fbpx

Napoli Inter di Supercoppa: Mazzarri in conferenza stampa

Napoli Inter

Napoli Inter di Supercoppa: Mazzarri in conferenza stampa

Alla vigilia della finale di Supercoppa italiana di domani sera a Riyadh tra Napoli e Inter, Walter Mazzarri in conferenza stampa ha detto:

Il Napoli, grazie al campionato scorso, è già conosciuto nel mondo. Da quando è arrivato De Laurentiis il Napoli è quasi sempre stato nelle Coppe. Vincere aiuterebbe certamente, ma penso che già nel mondo conoscano il Napoli. In 23 anni di carriera è la seconda volta che mi ritrovo a giocare una finale così. Spero stavolta di vincere. Ma sono già orgoglioso e contento per dove sono arrivato. Non tutti gli allenatori che partono da zero come me riescono a giocare due finali così. I ragazzi sono bravi e giovani e ripetere la Supercoppa non è facile. Per questo devono essere ancora più stimolati a vincere domani”.

“Abbiamo visto un’Inter straripante in tutto. In una competizione così una squadra grande può avere qualche piccolo momento di flessione. Invece ho capito che li affronteremo nel miglior momento per loro. Se dovessimo far bene come speriamo questo ci darebbe ancora più fiducia per il proseguo della stagione. Non firmo mai per il pari. Non dimentichiamoci che questi ragazzi sono campioni d’Italia. Con l’Inter in campionato abbiamo fatto la partita. Abbiamo perso 3-0 per gol in contropiede. Abbiamo diverse defezioni, ma i ragazzi sono forti. Come mentalità ce la giocheremo al pari dell’Inter.

Mister Mazzarri ha concluso: “Le defezioni le sapete. Cajuste probabilmente lo recuperiamo. Zielinski sta bene fisicamente, ma non so che minutaggio potrà avere. Demme devo capire se riesco a portarlo in panchina. Olivera sicuramente non ci sarà. Traoré è l’unico che mi dicono che dovrebbe fare una mini-preparazione perché ha avuto alcuni problemi. In ogni caso ieri lui si è detto disponibile, non avrà problemi eventualmente a giocare uno spezzone di gara. Ma dovrò capire io se sarà il caso, dato che è appena arrivato. Difficilmente lo vedrete. Lindstrom? Si entra in un argomento particolare. Arriva da un’altra realtà con alcuni titolarissimi nel suoi ruolo. Ha avuto poco spazio anche prima di me. Il ragazzo ogni volta che è stato impiegato ha dato ottime risposte. Mi sembra contento e motivato. È chiaro che deve un attimo ambientarsi, serve pazienza quando arriva un calciatore dall’estero”.

Fonte: gianlucadimarzio.com