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Monza-Napoli e i campioni d’Italia che non ti aspetti tra l’altalena del gol e il ritorno di Victor Airlines – Le pillole del campionato del Napoli

Monza-Napoli ha visto nella ripresa gli azzurri nuovamente in formato campioni d’Italia in carica tra una ricca altalena di gol e marcature di estrema bellezza portando il risultato sul 2-4.

Monza-Napoli è la partita che non ti aspetti all’U-Power Stadium dopo una settimana che dire di passione pasquale è forse anche riduttivo. L’altisonante sconfitta senza appello al Maradona contro l’Udinese ha fatto sfumare le ultime chance per un piazzamento Champions ma non la voglia di onorare il campionato, nonostante un primo tempo sottotono dei partenopei. I cambi di Calzona e la sberla del vantaggio di Djuric hanno dato la scossa sancendo la splendida rimonta azzurra, facendo sognare i tifosi presenti dopo una ricca contestazione. Ma non solo questioni di campo: le voci dei protagonisti e gli accadimenti più irriverenti nelle consuete Pillole del campionato del Napoli!

Ridatemi papà

Monza-Napoli inizia con una bimba in lacrime che ha perso il suo papà. Si tratta della piccola e bellissima Giselle Politano che avrebbe voluto tanto accompagnare il 21 azzurro mano nella mano al momento dell’ingresso in campo delle formazioni ma Calzona gli ha negato questa gioia, rifilando il giocatore in panchina. Al suo posto il capitano Di Lorenzo ma non è mica la stessa cosa: e nonostante grandi braccia la tengano teneramente al sicuro, le lacrime sgorgano sul volto, perchè forse già sapeva che per cambiare volto al match ci voleva proprio il suo papà. Ma fino ad allora c’è davvero molto da sudare (LE PAGELLE).

La dura legge dell’ex

Ci avrei giurato: per me alla vigilia Alessio Zerbin sarebbe entrato di diritto nel tabellino dei marcatori. Ci  è mancato davvero poco ma alla prima occasione da rete all’8′ da parte dei padroni di casa, passano persino in vantaggio. Ci pensa proprio l’ex Napoli che pennella un assist al bacio per la testa di Djuric che, impeccabile, non sbaglia la ghiotta occasione e spezza ancora una volte le gambe a un Napoli che stava creando ma come sempre, è poco cinico sbagliando l’ultimo passaggio. Corsi e ricorsi storici. 

15′ da brividi

Ma Monza-Napoli è tutt’altro che finita. Ci pensa proprio Calzona a scuoterla a inizio ripresa, gettando nella mischia Matteo Politano. Un giro di lancette dopo ci pensa Osimhen a volare su nel cielo e acciuffando il pari. Ma l’incredibile è di marca del 21 azzurro, che dopo 2′ dal suo ingresso sigla un gol FE-NO-ME-NA-LE. Un bolide al volo che si insacca perfetto alle spalle del bravissimo Di Gregorio, sancendo così la rimontona azzurra (LE PAROLE). Dopo 5′ raddoppia Zielinski con una rete altrettanto da applausi che innesca a sua volta Colpani che entra di diritto sul tabellino dei marcatori con un tiro a giro da capogiro. E vogliamo parlare di Raspadori? Entra e segna, anche lui dopo meno di un minuto. Bravo Calzona e tutti gol brutti eh?!

Victor Airlines

Ci tocca tornare un attimo indietro perchè al 55′ il grande protagonista come spesso accade è Osimhen che decide che l’aria a bordocampo è troppo tesa e calda, svettando verso l’infinito e oltre. Allacciate le cinture e godetevi il viaggio perchè Victor Airlines è pronto a ripartire verso destinazioni da favola, formato Europa. Uno stacco che supera Izzo trasformando il cross incredibile di Anguissa in un colpo da maestro da standing ovation. Poteva mai andare tutto bene? Certo che no: super mega iper gol ma l’attaccante cade a terra acciaccato, toccandosi prima lo zigomo, poi la fronte, poi il viso in genere, poi il labbro. Ok dai, tutto bene, l’importante è aver pareggiato.

Un silenzio d’amore

La chiosa va dedicata assolutamente a loro, i tifosi azzurri che hanno affrontato, seppur delusi e sconfortati, la lunghissima trasferta di Monza. Ben 15′ di sciopero ma un silenzio che sa d’amore: tutto ciò che i supporter vogliono è l’attaccamento alla maglia, che si onori il tricolore fino alla fine, che al di là degli ostacoli si abbia sempre una reazione di carattere, di cuore, di impeto. Proprio come c’è stata a Monza, analizzata perfettamente dalle sapienti parole di Calzona e che potrebbero sancire un mini ciclo positivo prima del big match e scontro diretto Europa al Maradona contro la Roma. Ai poster l’ardua sentenza ma intanto, benone così e alla prossima con le Pillole del Campionato del Napoli!

Alessia Bartiromo
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