Napoli-Pisa 3-2, le pagelle: Super Lucca! De Bruyne è una sentenza

Quarta giornata di campionato allo stadio “Diego Armando Maradona”. Nel catino di Fuorigrotta gli azzurri hanno superato un buon Pisa.

Gia’. Perché i ragazzi allenati da Antonio Conte  hanno regolato – 3-2 – il Pisa di Gilardino con una prova di grande carattere. Quello di questa sera, infatti, è un successo che proietta gli azzurri in testa alla classifica (e in solitaria). Una sorta di mini-fuga azzurra, dunque. In attesa del big-match di domenica prossima contro il Milan.

 

Napoli-Pisa, le pagelle degli azzurri:

Meret 7,5 – È risolutivo in almeno un paio di occasioni decisive.  Gran rientro, quello del friulano. E non è un dettaglio banale. 

Di Lorenzo 6 – Buona prova del capitano, che manda subito in archivio l’episodio legato all’espulsione di Manchester. Super DiLo (ma con qualche errore di troppo).

Beukema 6 – Una buona prova, al netto dell’episodio (sfortunato) che ha scaturito il calcio di rigore assegnato al Pisa. Il classico “bene ma non benissimo

Buongiorno 6,5 – Sostanza e leadership difensiva. Arriverà anche la forma piena.

(Juan Jesus 7) – Entra e porta subito la propria esperienza alla causa azzurra. Ottimo impatto.

Spinazzola 7,5 – Finché Spina va, lascialo andare. Disputa un’ottima gara l’ex esterno della Roma. Nonostante qualche piccola battuta d’arresto momentanea. Sa il fatto suo e lo dimostra appena può. Goal compreso. Leonardo, un nome una garanzia. 

Elmas 6 – Un goal annullato e il solito dinamismo fumantino. Forse un po’ troppo. 

(Anguissa) 6 – Entra e dà subito il suo apporto al centrocampo azzurro.

Gilmour 7 – Goal e sostanza. Un playmaker da NBA al servizio di Conte. Jolly iincisivo. Basta?

(Lobotka) 6 – Come Anguissa. Ma con più geometria. 

Politano 7 – Arrembante. Come al solito. Oramai è una garanzia di affidabilità. Come i musicisti di Seattle.

McTominay 7 – Scott in grande spolvero. Con un paio di conclusioni dalla distanza che gridano ancora vendetta e con la serataccia di Manchester oramai completamente alle spalle. Chapeau. 

De Bruyne 7 – Umiltà e autorevolezza. La ricetta del campione. Che come un Tom Brady d’annata raramente sbaglia un lancio. Anzi quasi mai. 

Hojlund 6 – Poche occasioni, tanta volontà e talento indiscutibile.

(Lucca 7,5) – Entra e segna. Lucca contro Pisa. Forse, non poteva essere altrimenti. Scherzi a parte, dimostra grande personalità. Sul talento, chi scrive, non ha mai avuto dubbi.

All. Conte 7,5 – Quarta vittoria consecutiva e testa solitaria della classifica. Una squadra che lo segue come un profeta del rock. Antonio Conte is on fire. Di già.