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Juventus Napoli 3-0, corsa scudetto a rischio. Gli azzurri pagano lo scotto della cattiva sorte per i tanti infortunati

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Juventus Napoli 3-0, corsa scudetto a rischio. Gli azzurri pagano lo scotto della cattiva sorte per i tanti infortunati

Juventus-Napoli, notte di grande calcio all’Allianz Stadium.

Torino vive una delle sfide più affascinanti del campionato. Oggi, per la 22ĀŖ giornata di Serie A, va in scena Juventus-Napoli all’Allianz Stadium. La serata ĆØ fredda, ma sugli spalti il clima sarĆ  incandescente: il Sold Out ĆØ garantito per un match che da sempre accende la passione dei tifosi bianconeri e azzurri, crocevia importante della stagione per entrambe le squadre.

Il Napoli di Antonio Conte arriva a Torino in condizioni tutt’altro che ideali. Gli infortuni continuano a flagellare i partenopei, costringendo il tecnico a una formazione quasi obbligata. L’ultima tegola riguarda Milinković-Savić, costretto al forfait: tra i pali toccherĆ  quindi ad Alex Meret, finalmente recuperato dopo i problemi fisici che lo avevano tenuto lontano dal campo. Una notizia positiva in un momento complicato, che però non cancella le difficoltĆ  di una rosa messa a dura prova.

La posta in palio ĆØ altissima. Il Napoli deve difendere la propria posizione in classifica e provare a non lasciare ulteriore spazio all’Inter, che rischia di allungare ulteriormente il distacco. Una vittoria a Torino rappresenterebbe molto più di tre punti: sarebbe una risposta forte, un segnale di orgoglio e resilienza. ƈ questa la speranza del popolo napoletano, che sogna una notte capace di riaccendere entusiasmo e fiducia, proprio nel momento più delicato della stagione.

Dall’altro lato c’ĆØ la storia recente del Napoli, quel Luciano Spalletti artefice di una grande stagione azzurra culminata con la vittoria dello scudetto del 2022-23.

Le squadre scendono in campo agli ordini del sig. Maurizio Mariani della sezione di Aprilia e con queste formazioni:

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram, Conceiçao, McKennie, Yildiz, David; All. Spalletti.

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Gutiérrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola, Vergara, Elmas, Højlund; All. Conte.

In panchina per il Napoli da segnalare Giovane, nuovo acquisto dell’era Manna, e la mancanza in panchina di Ambrosino e Marianucci messi fuori rosa da Conte.

Juventus-Napoli, primo tempo ad alta intensitĆ : bianconeri avanti

Il Napoli si presenta all’Allianz Stadium con un 4-4-2 pragmatico: Buongiorno adattato sulla corsia di sinistra e Juan Jesus al centro della difesa. La Juventus, dal canto suo, parte con veemenza, alzando subito ritmo e pressione, ma gli azzurri riescono inizialmente a contenere l’urto e a restare compatti.

Al 12’ la prima vera occasione ĆØ dei padroni di casa: Locatelli prova il tiro a giro che fa trattenere il fiato a Meret, con il pallone che sfila di poco a lato. Nello stesso minuto McKennie, sugli sviluppi dell’azione, svetta di testa ma manda la palla lontano dai pali. La Juventus insiste e al 18’ colpisce un clamoroso palo con Thuram, che lascia partire un destro a giro sul lato sinistro del portiere azzurro, inutilmente proteso nel tentativo di intervento.

La risposta del Napoli arriva immediata: al 19’ Vergara calcia verso la porta, trovando la pronta parata di Di Gregorio. Un minuto più tardi Hojlund ci prova, ma il suo tiro termina sul fondo, alla destra dell’estremo difensore bianconero. ƈ una partita viva, senza pause.

Al 21’ arriva il vantaggio della Juventus: dopo un batti e ribatti nell’area napoletana, David ĆØ il più rapido ad avventarsi sul pallone e con un sinistro preciso batte Meret, infilando l’angolo alla sua sinistra. I bianconeri non rallentano e al 24’ vanno vicinissimi al raddoppio con ConceiƧao, ma Buongiorno, a porta praticamente sguarnita, salva il Napoli con un intervento provvidenziale.

La gara resta tambureggiante e nella seconda parte del primo tempo il Napoli sembra soffrire la grande voglia della Juventus di prevalere. Al 29’ non passa inosservata in televisione un’imprecazione di Spalletti, segnale della tensione in panchina. Al 33’ arriva l’ammonizione per Juan Jesus, punito per un fallo di gioco. Un minuto dopo Locatelli impegna ancora Meret, che blocca in due tempi.

Il primo tempo si chiude con un’ultima folata di Thuram, il cui tiro viene deviato in angolo da Juan Jesus. All’intervallo il copione ĆØ chiaro: Juventus intensa, aggressiva e meritatamente avanti; Napoli ordinato nella fase di contenimento, ma costretto a fare gli straordinari per restare in partita e provare a mantenere viva la propria manovra offensiva.

Juventus-Napoli, il secondo tempo spegne le speranze azzurre: finisce in goleada

La ripresa si apre con un Napoli più coraggioso e proiettato in avanti. Gli azzurri alzano il baricentro e provano a prendere in mano l’iniziativa, nel tentativo di rimettere in equilibrio una gara che nel primo tempo aveva sorriso alla Juventus. L’atteggiamento ĆØ diverso, ma le occasioni faticano ad arrivare.

Al 57’ una punizione di GutiĆ©rrez non inquadra lo specchio della porta, terminando ampiamente sul fondo alla destra di Di Gregorio. Due minuti più tardi arrivano i primi cambi per la Juventus: fuori ConceiƧao e Cambiaso, dentro Cabal e Kostic, con i bianconeri che rinfrescano le corsie laterali senza rinunciare all’intensitĆ .

Al 70’ doppia mossa anche per il Napoli: esce Elmas e arriva l’esordio in maglia azzurra per Giovane, mentre GutiĆ©rrez lascia il campo a Beukema. Al 75’ ĆØ invece la Juventus a cambiare in avanti, con David che lascia spazio a Miretti.

L’episodio che chiude di fatto la partita arriva al 76’. Un errore in fase di impostazione di Juan Jesus spalanca la strada a Yıldız, che si ritrova solo davanti a Meret e lo supera con freddezza, depositando il pallone in rete alla sinistra del portiere napoletano. ƈ il colpo che taglia le gambe al Napoli.

Conte prova a rimescolare le carte al 78’, inserendo Lukaku al posto di Vergara, ma la serata prende definitivamente la direzione bianconera. All’85’ Kostić trova la conclusione vincente da fuori area: un tiro preciso che si infila nell’angolo alla sinistra di Meret e vale il 3-0.

Il risultato finale ĆØ severo. Il Napoli non ha giocato una partita negativa sul piano dell’impegno e dell’atteggiamento, soprattutto nella ripresa, ma gli errori individuali si rivelano decisivi e condannano i partenopei a una sconfitta pesante, che rischia di pesare nel prosieguo del campionato. La Juventus, invece, capitalizza al massimo le occasioni e conferma soliditĆ  e cinismo in una notte che profuma di svolta.