De Bruyne in regia e McTominay assaltatore: così Allegri ha cambiato il Napoli contro il Bodo

Come fa girare la palla lui, pochi al mondo ci riescono, e si è visto anzi ammirato, nella sfida di Champions League contro il Bodo Glimt. Kevin De Bruyne ha illuminato il Maradona con giocate di alta classe e una visione di gioco fuori dal comune. Il fuoriclasse belga ha funzionato nella nuova veste tattica davanti alla difesa nel 4-3-3.

Allegri lo ha schierato in mezzo ad Anguissa e McTominay relegando Lobotka in panchina e la mossa ha funzionato: KDB alla Modric, con giocate ad altissima risoluzione, lì nel mezzo a smistare palloni con una precisione e una tecnica magistrale, e McTominay a fare da assaltatore con i suo inserimenti letali, simili a quelli di un vero centravanti d’area di rigore.

Nella serata, infatti, in cui è mancato l’apporto di Højlund in fase realizzativa, ci ha pensato lo scozzese a prendersi il Napoli sulle spalle e a trascinarlo alla prima vittoria in Champions League: prima con uno-due con De Bruyne, terminato con inserimento e gol, e poi con un gran colpo di testa su assist di Politano, che ha riportato la gara sui binari azzurri.

KDB-SCOTT: LA MOSSA VINCENTE DI ALLEGRI

In questo modo, Allegri ha trovato il modo di far coesistere KDB e Scott, una mossa che se trova continuità, può seriamente svoltare la stagione del Napoli: KDB ad illuminare il campo e a strappare con qualità quando serve, McTominay pronto ad inserirsi per finalizzare e Anguissa, quando e se ritroverà un’adeguata condizione fisica, a dare equilibrio  nelle due fasi. In attesa dei rientri della ali offensive, Neres e Alisson, il Napoli deve ripartire dall’asse Belgio-Scozia. Per la prima volta i tifosi hanno visto De Bruyne e McTominay, i due fuoiclasse della squadra, sommarsi e non sottrarsi.

“Gli ho detto che giocando da regista allungherebbe la carriera di un paio d’anni, ma lui preferisce divertirsi ancora più avanti“, dichiarò Allegri di recente parlando di De Bruyne.