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Conferenza stampa di Max Allegri

Allegri

Alla vigilia della partita contro il Napoli, l’allenatore della Juventus, sa di trovarsi in una partita non facile da affrontare. I bianconeri vengono da un successo contro il Bologna e una sconfitta in Champions contro l’Atletico; gli azzurri vengono da due successi: contro lo Zurigo e il Parma. Ma in queste partite, il risultato non è mai scontato, Allegri afferma che si giocano due terzi di Scudetto in questa partita e che gli azzurri sono una squadra di tutto rispetto.

In campo domani sera scenderà  Cristiano Ronaldo, il portoghese ha recuperato dall’infortunio alla caviglia e Massimiliano vuole avere tutte le pedine a disposizione per fare scacco matto al San Paolo.

E’ una partita che a livello mentale darebbe una scossa ai bianconeri e che darebbe più chance per vincere la Serie A.

Ma la squadra di Ancelotti non sta a guardare, anche la squadra partenopea vuole giocare con i migliori pezzi a disposizione; probabile che vedremo in attacco dalle file azzurre Insigne e Milik.

L’attaccante polacco ha festeggiato l’altro ieri il suo venticinquesimo compleanno, ci offrirà qualche sua prodezza con un gol? Noi ci crediamo.

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha parlato così della gara di domani contro il Napoli, in conferenza stampa: “Ci giochiamo due terzi di Scudetto. E’ questione di matematica, è una gara dove noi ci giochiamo tantissimo dello Scudetto.

A livello mentale è una soddisfazione vincere queste gare, soprattutto confermi quel che stai facendo: il campionato lo vince sempre la più forte, la squadra più regolare, quella più costante nei risultati perché devi arrivare a un tot di punti, segnando e subendo gol”

L’allenatore della squadra bianconera ha mandato, poi,  una frecciata, velata, ad alcuni colleghi:  “Chi mi vuole mi prende così: i tifosi allo stadio mi hanno sempre rispettato, dandomi sempre apporto, non posso che ringraziarli.

Se a fine partita, magari, non faccio capriole, non so che dire ma io in panchina devo essere un esempio. Altri si comportano in altro modo, io devo essere accettato per quello che sono. Sono infastidito e sono arrabbiato per come abbiamo perso a Madrid il secondo tempo, non con gli altri. Devo essere lucido in quello che vedo e in quello che sarà”.

 

 

 

 

 

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